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CISL SCUOLA ORISTANO

Segretaria Generale: ELENA AROFFU ***Segretari: BERNARDO CASU, BARBARA RASPA. -SEDE: 09170 ORISTANO P.za Roma Gall. Porcella 4 -tel. 0783.70674 /71003 Fax 71907 e-mail: CislScuola.Oristano@cisl.it - Orari di apertura: vedi link "CONTATTACI" in questa pagina* Per iscriverti:RSU CISL della SCUOLA o Sede Provinciale * Alle Elezioni ENAM hanno votato CISL SCUOLA: 3 insegnanti su 4, il 75,5%. - Webmaster: PINO CIULU

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venerdì 1 agosto 2008

Santu Lussurgiu. Seconda edizione del festival letterario: “A Libro Aperto”- Itinerari di letteratura. 6-18 agosto.

A LIBRO APERTO
Itinerari di lettura

TEMI DEL 2008
Identità futura - Dialogo interculturale

Santu Lussurgiu, 6-7-8-9-10 agosto

PROGRAMMA

Mercoledì 6 agosto
LABORATORIO Lettori in erba (dai 3 anni)
(Giardini, Piazza Bartolomeo Meloni)
h 10: Angela Ragusa (scrittrice e traduttrice) legge ai bambini L’albero meraviglioso, una sua storia inedita

LABORATORIU de poesia in limba sarda
(Giardini, Piazza Bartolomeo Meloni)

h 11,30: laboratòriu Pitzinnos in rima cun Franzisca Manca

APERITIVO CON
(Bar Red Dream)
h 12: Egi Volterrani (editore, scrittore, traduttore) e Armando Ceste (regista)


INAUGURAZIONE DEL FESTIVAL
(Via Deodato Meloni)
h 17: Presentazione della rassegna letteraria

VOCI LETTERARIE LUSSURGESI (a cura dell’associazione Elighes Uttiosos)
(Via Deodato Meloni)

h 18-20: Bardana dei poeti, una razzia di cuori e di menti. Con i poeti di Elighes Uttiosos (Totonia Cotogno, Mimiu Maicu, Frantzisca Manca, Giovanni Andrea Migheli, Nanni Molinero, Nanni Murtas, Francesco Piga, Bachisio Serra) e letture di poesie di Bachisio Asili, Diego Are, Giovanni Corona, Antonio Cossu, Vittorio Mura. Con la partecipazione di Lidia Riviello (poetessa e organizzatrice di eventi culturali, premio Delfini attribuito con motivazione scritta da Edoardo Sanguineti per il libro Neon 80, Zona editore, 2007) e Elisa Davoglio (poetessa e scrittrice)

LA SCRITTURA E IL CINEMA
Monte Granatico
h 21,30: proiezione del film Amoremorte di Armando Ceste, (2007). Interpreti: Egi Volterrani e Alena Dantcheva. Saranno presenti il regista ed Egi Volterrani che è anche autore del soggetto


Giovedì 7 agosto
LETTERATURA E ARTI VISUALI
(Museo della tecnologia contadina)

h 10: inaugurazione mostra di sculture di Carmelo Messina. Avvio del laboratorio di scultura per la creazione dell’opera che riproduce il busto in creta del maestro Francesco Salis
Monte Granatico
h 11,30: inaugurazione mostra di libri d’artista di Annalisa Alessandrini
APERITIVO CON
(Bar Red Dream)
h 12,30: Anna Paini (antropologa, Università di Verona, autrice del libro Il filo e l’aquilone, Le Nuove Muse)

INCONTRI
(Contrafforti)
h 18: Anna Paini, Donne dell’altro mondo. Introduce Egi Volterrani (direttore editoriale de Le Nuove Muse, Torino). Accompagnamento musicale: Vincenzo Ciotola (chitarra)

RADICI E ALI incontri con scrittrici e scrittori sardi
(Contrafforti)
h 19: Giacomo Mameli (scrittore), La Sardegna di dentro, la Sardegna di fuori, Cuec, 2008. Interviene Nicolò Migheli (sociologo)

INCONTRI
(Piazza San Giovanni)
h 21,30: Filippo Tuena (scrittore), Ultimo parallelo, Rizzoli, 2007. Proiezione di foto di Scott; legge Lidia Riviello. Elisa Davoglio, Onore ai diffidati, Mondadori (2008). Commenti di Marcello Carlino (critico letterario e docente all’università La Sapienza di Roma)
LETTERATURA E MUSICA
Poesie di William Shakespeare musicate da Vincenzo Ciotola (chitarra) e cantate da Antonella Astolfi.


Venerdì 8 agosto
LABORATORI Lettori in scorza (dai 10 ... ai 120 anni)
(Giardini, Piazza Bartolomeo Meloni)
h 10: Angela Ragusa legge ai ragazzi una storia inedita dal suo ultimo libro Luci di mezzanotte

LABORATORI Poesia in limba sarda
(Giardini, Piazza Bartolomeo Meloni)
h 11,30: laboratòriu Pitzinnos in rima cun Franzisca Manca

APERITIVO CON
(Bar Red Dream)
h 12: Marcello Carlino e Lidia Riviello

INCONTRI (Contrafforti)
h 18: Egi Volterrani: Scrivere, tradurre, editare, ricamare il territorio. Chitarra e canzoni napoletane con Vincenzo Ciotola e Antonella Astolfi

RADICI E ALI incontri con scrittrici e scrittori sardi
(Contrafforti)
h 19: Giovanni Sanna (antropologo), Mariangela Sedda (scrittrice), Giacomo Mameli (giornalista e scrittore), Mario Faticoni (attore), Paolo Cossu (editore) presentano La grotta della vipera (n. 100), la rivista fondata da Antonio Cossu
(Piazza San Giovanni)
h 21,30: Giulio Angioni (antropologo e scrittore) Afa, Sellerio, 2008. Dialoga con l’autore Nicolò Migheli. Chitarra e canzoni napoletane con Vincenzo Ciotola e Antonella Astolfi. Legge Lidia Riviello. Commenti di Marcello Carlino


Sabato 9 agosto
LA SCRITTURA E IL CINEMA
Monte Granatico
h 10: proiezione del film Porca miseria di Armando Ceste

LABORATORIU de poesia in limba sarda
(Giardini, Piazza Bartolomeo Meloni)
h 11,30: laboratoriu Pitzinnos in rima cun Franzisca Manca

APERITIVO CON
(Bar tabacchi Serafino)
h 12: Franco Romanò (critico e scrittore)

RADICI E ALI incontri con scrittrici e scrittori sardi
(Contrafforti)
h 18: Antonio Turnu (scrittore), Ibrida perpetua, Aipsa (2007).
Gianfranco Fedele: notazioni jazz:. Alessandro Melis (Attore) interpreta alcuni brani.
h 18,30: Diego Manca (scrittore), La donna delle sette fonti, Corbaccio (1998). Note a margine di Marcello Carlino

INCONTRI
(Contrafforti)
h 19: Savina Dolores Massa (poetessa e scrittrice), Undici, Il Maestrale (2008). Proiezione di 11 foto di Alessandro Melis dedicate al libro. Omaggio musicale di Gianfranco Fedele. Legge Alessandro Melis. Presenta Michele A. Firinu.


Domenica 10 agosto
APERITIVO CON
(Bar tabacchi Serafino)
h 12: gli artisti Annalisa Alessandrini e Carmelo Messina

LIBRI IN MOSTRA
(Contrafforti)
h 18: Franco Romanò presenta la rivista Il cavallo di Cavalcanti e il suo romanzo Sguardo di transito, ed. Azimut, Roma .
h 18,30: Annalena Manca, L’accademia degli scrittori muti, Il Maestrale (2007).

RADICI E ALI incontri con scrittrici e scrittori sardi
(Contrafforti)
h 19: Alberto Capitta, Il giardino non esiste, Il Maestrale (2008)

INCONTRI
(Contrafforti)
h 19,30: Voci dalla Palestina con Wasim Dahmash, autore del libro Letteratura palestinese, ed. Uni La Sapienza (2005). Legge Lidia Riviello. Commenti di Marcello Carlino

A CHIUSURA DI LIBRO
(Piazza Mercato)
h 21,30: Lidia Riviello, SMS, frammenti memorabili dal festival

CONCERTO
(Piazza Mercato)
h 22: Enzo Favata e Marcello Peghin in concerto. Mariano Chelo: action painting elettronica (proiezioni di luci artistiche sulle case).

Per informazioni più dettagliate [ http://www.santulussurgiucultura.it ]
SantulussurgiuCultura.it

Nel sito della Regione [http://www.sardegnacultura.it/grandieventi/festival/]
sardegnacultura.it/grandieventi/festival/

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domenica 23 settembre 2007

Cerchi un libro? Una Biblioteca? In questo sito c'è.

Vai sulla colonna di destra di questa pagina e falla scorrere.
Trovi il link: ""Siti di interesse professionale e culturale".
Clikka e nella pagina che si apre, in ordine alfabetico (insieme a tanti altri collegamenti utili) trovi:

"" Biblioteca Mediateca Oristano""
"" Biblioteche di Sardegna""
"" Biblioteche in Sardegna. Sistema bibliotecario Sardo""
"" Biblioteche in Italia: Servizio Bibliotecario Nazionale""
"" Biblioteche Pubbliche Statali - a cura del Ministero per i Beni e le attività culturali""
"" Biblioteche Italiane e Straniere - a cura del Politecnico di Torino""
"" Internet culturale - Ministero per i Beni e le attività culturali""
"" Pianeta Libro - Ministero per i Beni e le attività culturali""
"" Libreria virtuale"" - Cilea - M.P.I.
"" Scuola in Biblioteca"" Ministero P.I.
"" Centro Servizi Culturali. Unla. Oristano""
Buona Navigazione e Buon lavoro!

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domenica 25 febbraio 2007

Tutto quello che so l'ho imparato all'asilo.

LA MAESTRA HA TROVATO QUALCOSA PER MAMMA E PAPA'
Tratto da "Tutto quello che so l'ho imparato all'asilo" di Robert Fulghum ed. Feltrinelli
Il mio credo di una singola pagina suona così: la masima parte di ciò che veramente mi serve sapere su come vivere, cosa fare e in che modo comportarmi l'ho imparata all'asilo. La saggezza non si trova al vertice della montagna degli studi superiori, bensì nei castelli di sabbia del giardino d'infanzia.
Queste sono le cose che ho appreso: dividere tutto con gli atri, giocare correttamente, non fare del male alla gente, rimettere le cose a posto, sistemare il proprio disordine, non prendere ciò che non è mio, dire che mi dispiace quando faccio male a qualcuno, lavarmi le mani prima di mangiare, arrossire. I biscotti caldi e il latte freddo fanno bene. Condurre una vita equilibrata: imparare qualcolsa, pensare un pò e disegnare, dipingere, cantare e ballare, suonare un tanto al giorno. Fare un riposino ogni pomeriggio. Nel mondo, badare al traffico, tenere per mano e stare vicino agli altri. Essere consapevole del meraviglioso. Ricordare il seme nel vaso: le radici scendono, la pianta sale e nessuno sa veramente come o perchè, ma tutti noi siamo così . I pesci rossi, i criceti, i topolini bianchi e persino il seme nel suo recipiente: tutti muoino e noi pure. Non dimenticare infine la prima parola che ho imparato, la più importante di tutte: guardare.
Basta scegliere uno qualsiasi di questi precetti, elaborarlo in termini adulti e sofisticati e applicarlo alla famiglia, al lavoro, al governo o al mondo in generale, e si dimostrerà vero, chiaro, incrollabile. Pensate come il mondo sarebbe migliore se tutti noi, l'intera umanità, prendessimo latte e biscotti ogni pomeriggio alle tre e ci mettessimo poi sotto le coperte per un pisolino, o se tutti i governi si attenessero al principio basilare di rimettere sempre ogni cosa dove l'hanno trovata e di ripulire il proprio disordine: Rimane sempre vero, a qualsiasi età, che quando si esce nel mondo è meglio tenersi per mano e rimanere uniti.
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lunedì 19 febbraio 2007

VENTI LIBRI SUL FENOMENO BULLISMO

VENTI LIBRI SUL FENOMENO BULLISMO(aggiornata all'anno 2006)
Elena Buccoliero Tutto normale. Bulli, vittime, spettatori. La Meridiana 2006
Elena Buccoliero, sociologa, lavora a Promeco, un servizio del Comune e Az usl di Ferrara -prevenzione del disagio giovanile. È “Tutto normale” ciò che si svolge nelle scuole visitate in questi racconti, dove una ragazza con handicap viene tormentata dalle compagne e trova supporto solo in una compagna straniera, perché cosciente di cosa significhi sentirsi diversi; o dove una ragazza può essere molestata sessualmente da alcuni compagni, durante la lezione e in presenza dell’insegnante, senza che questo susciti una reazione evidente nella scuola; o dove un ragazzino di 12 anni, in una scuola delle migliori per estrazione culturale e sociale delle famiglie, arriva a tentare il suicidio perchè costantemente preso in giro dai compagni... Sono questi alcuni dei temi affrontati in “Tutto normale”, una raccolta di 8 storie di scuola che ci portano dentro ai pensieri e alle emozioni di ragazzi come tutti, coinvolti in dinamiche distorte in cui per sentirsi forti e accettati c’è bisogno di schiacciare i più deboli.
Vergati S. Bully kids. Socializzazione disadattante e bullismo fra i preadolescenti. Catania e Roma Bonanno Editore, 2003
Il bullismo scolastico coinvolge in misura crescente preadolescenti ed adolescenti appartenenti ad ambienti socio-culturali diversi, anziché essere come in passato un fenomeno limitato a ragazzi dei ceti sociali svantaggiati. Ambizione di questa ricerca è offrire un’analisi del bullismo che vada al di là dei modelli psicologici per tentare - di questo che sembrerebbe un fenomeno relegato alla sfera microsociale - un’interpretazione che tenga conto anche di aspetti meso e macrosociali. L’analisi multidimensionale dei dati, operata su un campione di 606 ragazzi, consente di scoprire i fattori sociali di rischio sottesi ai comportamenti di minorizzazione che avvengono nelle scuole, sia a livello familiare (socializzazione disadattante e stili educativi trascuranti), sia a livello organizzativo-istituzionale (anomia relazionale e anomia normativa nella scuola), e di individuare sei diversi gruppi tipologicamente differenziati di ragazzi, oltreché di rilevare la frequente e stupefacente sovrapposizione di ruoli attivi e passivi nelle azioni di bullismo.
Olweus D. Bullismo a scuola. Ragazzi oppressi, ragazzi che opprimonoGiunti, Firenze 1995, pp. 125
Sulla base di una serie di studi da lui compiuti, l'autore propone delle interpretazioni del fenomeno del bullismo a scuola, forma di oppressione nella quale la giovane vittima sperimenta una profonda situazione di sofferenza ad opera di un coetaneo. Dopo una prima parte dedicata all'informazione sul fenomeno, il testo offre dei suggerimenti per possibili interventi da attuare a livello di scuola, di classe e di individuo. Nell'ultima parte di questa edizione italiana Ada Fonzi fa il punto sulla ricerca relativa al fenomeno in Italia.
Marini F. Mameli C.Bullismo e adolescenza Carocci, Roma, 2004, pp. 160
Questo volume intende dare una linea di continuità allo studio del fenomeno del bullismo a partire dalla scuola elementare, fenomeno che presenta caratteristiche differenti in base al periodo del suo manifestarsi,(infanzia o adolescenza). Il fine è di fornire al lettore degli indicatori che aiutino, da un lato, a distinguerlo da altre forme di devianza (come quelle delle baby gangs) e, dall'altro, permettano di riconoscere le forme di prevaricazione adulte (come ad esempio il mobbing).
Castorina S.Fantasie di bullismo I racconti di bulli e vittime al test proiettivo dell'abuso infantileFranco Angeli, Milano, 2003, pp. 138
La prima parte del testo, dedicata ad una rassegna di studi sul bullismo, riguarda la prevalenza delle tipologie di bullismo, i fattori associati e le personalità di bulli e vittime. In essa si analizzano disabilità e disturbi correlati al bullismo, valutazione a lungo termine, influenza del gruppo, terapie e programmi di intervento. La seconda parte è dedicata ai racconti di bambini (122 in un gruppo sperimentale e 91 in un gruppo di controllo di 6 - 14 anni). I racconti erano stimolati da tavole in cui venivano rappresentati dei momenti critici di vita personale, relazionale, familiare, scolastica, e di gruppo. Lo scopo del lavoro è quello di associare l'esame descrittivo delle storie inventate da vittime e bulli all'analisi statistica dei contenuti delle relazione alle tavole e dei dati raccolti con questionari e interviste dirette.
Menesini E. (A cura di)Bullismo: le azioni efficaci della scuolaPercorsi italiani alla prevenzione e all'interventoErickson, Trento 2003, pp. 198
Questo libro è rivolto agli insegnanti e si propone di aiutarli a intervenire in maniera efficace per contrastare il fenomeno del bullismo nella scuola, a riconoscere i segnali di disagio dei loro studenti ed evitare che si trasformino in comportamenti violenti e socialmente pericolosi. Gli autori descrivono vari percorsi di lavoro e propongono diversi approcci, volti a potenziare le risorse dei ragazzi attraverso un processo di progressiva responsabilizzazione nei ruoli di aiuto o di supporto tra pari.
Lazzarin M. G. Zambianchi E. (A cura di)Pratiche didattiche per prevenire il bullismo a scuola Franco Angeli, Milano, 2004, pp. 221
Il volume presenta la ricerca - intervento contro le prepotenze condotta dall'IRRE del Veneto in istituti di ogni ordine e grado della regione e alcune significative esperienze didattiche attuate per prevenire e ridurre il fenomeno del bullismo. L'obiettivo è quello di diffondere sul territorio nazionale le pratiche didattiche sperimentate nel progetto, offrendo riflessioni sulla progettazione affinché le scuole possano adottarle autonomamente. Il testo, indirizzato agli insegnanti e agli operatori socio-educativi, si basa sull'individuazione di pratiche di lavoro che responsabilizzino gli alunni svuluppando in loro capacità di ascolto e aiuto reciproci.
Darbo M. (A cura di) Il contrasto e la prevenzione del bullismo nella scuola media superiore: linee guida e strumenti operativiPromeco, Ferrara 2002, pp. 71
Questo quaderno vuole essere il resoconto del lavoro fin'ora svolto da Promeco, che si occupa di bullismo dal 1995, quando ha organizzato i primi corsi di sensibilizzazione sul fenomeno. La prima parte consiste nella definizione del fenomeno; la seconda nei principi di fondo, obiettivi e metodologie per un lavoro di prevenzione e intervento sul bullismo; la terza nelle indicazioni operative riguardanti le aree di progetto, ricerca e intervento; la quarta in esempi di intervento. Segue una bibliografia generale.
Costantini A.Tra regole e carezze. Comunicare con gli adolescenti di oggiCarocci, Roma 2002, pp. 162
Il testo parte da un presupposto fondamentale: ogni adulto che si rapporta con degli adolescenti non può esimersi dal considerarsi un educatore. Il testo si articola in 4 parti, rispettivamente intitolate: 1) La società e l'educazione dei giovani del 2000; 2) Intervenire sull'aggressività. Il bullismo nella scuola: cosa fare; 3) Prevenire l'aggressività: promuovere il dialogo in famiglia; 4) Contenere l'aggressività: il dovere di dire no. Alessandro Costantini è pedagogista e psicologo psicoterapeuta presso il SerT dell'azienda USL di Ferrara.
Bullismo - Pensieri e strategie. Atti del convegno 8/11/2001Provincia di Bergamo Settore politiche sociali, Bergamo, 2001, pp. 223
Atti del convegno tenutosi a Bergamo l'8/11/2003, organizzato dalla Provincia di Bergamo e dalla Regione Lombardia. I contributi raccolti nel testo riguardano il fenomeno del bullismo e le sue manifestazioni, il bullismo a scuola, nello sport e nei luoghi di aggregazione e la prevenzione di questi fenomeni. In appendice, la presentazione della mostra "Bulli e bulle. Né vittime né prepotenti". Giannetti M.G. Balsamo M. Nazzaro M.Tecniche e strategie cognitive, emotive e comportamentali in età evolutiva. Approccio psicoterapico e farmacologicoFranco Angeli, Milano 2001, pp. 236
Il volume offre una panoramica delle strategie e delle tecniche psicoterapiche e farmacologiche, talvolta combinate tra loro, per l'approccio delle problematiche psicologiche e psicosessuologiche dell'età evolutiva (problematiche ossessive, paure e fobie, disturbi d'ansia, depressione, disturbo borderline, bullismo, psicopatologia del comportamento alimentare e del controllo sfinterico, tic, balbuzie, deficit dell'attenzione e iperattività, psicopatologia dell'identità sessuale).
Oppo G. (A cura di) Il bullismo tra i banchi di scuola Scuola Sarda Editrice, Cagliari 2001, pp. 105
La ricerca qui presentata, realizzata dalla Cooperativa Lariso, consente di verificare quanto il fenomeno del bullismo sia diffuso nel territorio sardo e permette agli educatori e agli operatori di raccogliere elementi concreti e abbastanza oggettivi per avviare una seppur graduale codificazione degli stili d'intervento nelle scuole.
Prina F.Forme della devianza giovanile. Percorsi di illegalità e normalità della violenzaDue ricerche a TorinoSonda, Torino 2000, pp. 171
Il libro è diviso in due parti: la prima, intitolata "La devianza criminalizzata. I minori stranieri tra illegalità e risposte del sistema penale", prende in esame, in particolare, le tendenze del reato minorile nell'area torinese. La seconda, dal titolo "La devianza nascosta. Violenza e bullismo nelle scuole" analizza le ricerche ed analisi recenti sul tema, per poi prendere in esame in particolare le indagini svolte nell'area torinese, nelle scuole medie inferiori ed elementari.
Baraldi C. Mancini T. Menesini E. Prina F.Ragazzi a scuola: regole, conflitti, prevaricazioniAtti del Convegno svolto il 10/10/2000 Provveditorato agli Studi Provincia di Modena, Modena 2001, pp. 97
Il volume presenta gli atti del convegno svolto nell'ottobre 2000, su iniziativa del Provveditorato agli Studi, Provincia di Modena e Comune di Modena. Il problema dei rapporti tra gli studenti incentrati sulle prevaricazioni, verbali e/o fisiche, è da alcuni anni al centro dell'attenzione in molti paesi europei. Il convegno ha svolto un approfondimento teorico e operativo sul tema, attraverso quattro relazioni: - Giovani e violenza: forme, significati, reazioni sociali, di F. Prina. - Il disagio della scuola e il disagio dei minori: il fenomeno delle prevaricazioni, di C. Baraldi. - Il bullismo a scuola: quali percorsi di intervento? di E. Menesini. - Un progetto di prevenzione/intervento del/sul disagio scolastico/relazionale nella scuola secondaria superiore, di T. Mancini.Una quinta comunicazione illustra il progetto europeo Novas Res: No Violenza a scuola. Rete Europea di Scambi.
Marini F. Mameli C.Il bullismo nelle scuole Carocci, Roma 1999, pp. 188
Il testo ha per soggetto il fenomeno del bullismo nel contesto scolastico europeo e mondiale. In particolare vengono analizzati i seguenti temi: socializzazione e rapporti interpersonali; il comportamento aggressivo; cause e profili del bullismo; persecutori e vittime; combattere il bullismo in classe; strategie preventive e progetti di intervento.
Fonzi A. Il gioco crudeleStudi e ricerche sui correlati psicologici del bullismo Giunti, Firenze 1999, pp. 151
Il testo raccoglie i contributi di alcuni autori sul fenomeno del bullismo, in particolare sugli aspetti psicologici che ne stanno alla radice. Gli interventi analizzano i seguenti nuclei tematici: il bullismo a scuola; la grammatica delle emozioni in prepotenti e vittime; il disimpegno morale e la legittimazione del comportamento prepotente; il bullismo come malessere evolutivo; narrazioni ed interpretazioni delle prepotenze; quando i "diversi" incontrano i "diversi" - uno studio sulle rappresentazioni mentali; il contesto familiare dei bulli e delle vittime; l'amicizia nel bullismo: fattore di rischio o di protezione?
Beane A. L.Bully free classroom. Over 100 tips and strategies for teachers K-8Free spirit, Minneapolis 1999, pp. 168
Molte scuole, ma soprattutto gli insegnanti, devono affrontare il comportamento dei "bulli" che intimidiscono, feriscono e molestano gli altri studenti. Questo manuale insegna agli educatori, attraverso 100 strategie di prevenzione e di interventi, come migliorare questo multisfaccettato problema all'interno della classe, coinvolgendo le vittime, i testimoni e i genitori. L'autore è professore al "Department of Special Education" all'Università Murray nel Kentucky.
Fonzi A. Il bullismo in ItaliaIl fenomeno delle prepotenze a scuola dal Piemonte alla Sicilia. Ricerche e prospettive di interventoGiunti, Firenze 1997, pp. 230
Il termine "bullismo" è da tempo entrato di diritto nella letteratura psicologica internazionale a indicare il fenomeno delle prepotenze che vengono perpetrate da bambini e ragazzi nei confronti dei loro coetanei o quasi, soprattutto in ambito scolastico. Questo volume, che accoglie gli studi e le esperienze condotte da un nutrito gruppo di ricercatori provenienti da regioni diverse d'Italia, offre uno spaccato drammatico dell'entità del fenomeno nel nostro Paese, ma propone anche riflessioni e tentativi per possibili soluzioni.
Klein M. Redl F. Wineman D.Il crimine del bambinoBollati Boringhieri, Torino 1996, pp. 135
Troviamo qui riuniti alcuni saggi sul bambino delinquente. Ci si interroga sulle violenze dei bambini sui bambini, sul bullismo a scuola, sulla violenza gratuita fra i giovanissimi, sui crimini di grande efferatezza compiuti da minori, e si riprendono i seguenti famosi interventi sul tema: - Redl F. "Chi è delinquente?" - Redl F. Wineman D. "La sfida dei bambini che odiano" - Klein M. "Tendenze criminali nei bambini normali" - Redl F. "Le virtù dei bambini delinquenti" - Redl F. "Svantaggiati, e che altro?"
Sharp S. Smith P.K.Bulli e prepotenti nella scuola. Prevenzione e tecniche educativeErickson, Trento 1995, pp. 183
Il volume illustra una serie di strategie operative per affrontare il bullismo nella scuola. Esso fornisce informazioni sulla natura delle angherie tra compagni; descrive alcune tecniche di analisi del fenomeno; spiega come programmare un adeguato screening; presenta una politica globale per contenere e smorzare il bullismo; esamina infine nel dettaglio un'ampia gamma di interventi orientati a particolari ambiti della vita scolastica. Sonia Sharp è psicologa dell'educazione; Peter K. Smith è professore di psicologia al Dipartimento di Psicologia dell'Università di Sheffield.
(Tratto dal Sito cislscuola.it al quale puoi accedere dai links sulla destra della home page).
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VENTI LIBRI SUL FENOMENO BULLISMO


VENTI LIBRI SUL FENOMENO BULLISMO(aggiornata all'anno 2006)
Elena Buccoliero Tutto normale. Bulli, vittime, spettatori. La Meridiana 2006
Elena Buccoliero, sociologa, lavora a Promeco, un servizio del Comune e Az usl di Ferrara -prevenzione del disagio giovanile. È “Tutto normale” ciò che si svolge nelle scuole visitate in questi racconti, dove una ragazza con handicap viene tormentata dalle compagne e trova supporto solo in una compagna straniera, perché cosciente di cosa significhi sentirsi diversi; o dove una ragazza può essere molestata sessualmente da alcuni compagni, durante la lezione e in presenza dell’insegnante, senza che questo susciti una reazione evidente nella scuola; o dove un ragazzino di 12 anni, in una scuola delle migliori per estrazione culturale e sociale delle famiglie, arriva a tentare il suicidio perchè costantemente preso in giro dai compagni... Sono questi alcuni dei temi affrontati in “Tutto normale”, una raccolta di 8 storie di scuola che ci portano dentro ai pensieri e alle emozioni di ragazzi come tutti, coinvolti in dinamiche distorte in cui per sentirsi forti e accettati c’è bisogno di schiacciare i più deboli.
Vergati S. Bully kids. Socializzazione disadattante e bullismo fra i preadolescenti. Catania e Roma Bonanno Editore, 2003
Il bullismo scolastico coinvolge in misura crescente preadolescenti ed adolescenti appartenenti ad ambienti socio-culturali diversi, anziché essere come in passato un fenomeno limitato a ragazzi dei ceti sociali svantaggiati. Ambizione di questa ricerca è offrire un’analisi del bullismo che vada al di là dei modelli psicologici per tentare - di questo che sembrerebbe un fenomeno relegato alla sfera microsociale - un’interpretazione che tenga conto anche di aspetti meso e macrosociali. L’analisi multidimensionale dei dati, operata su un campione di 606 ragazzi, consente di scoprire i fattori sociali di rischio sottesi ai comportamenti di minorizzazione che avvengono nelle scuole, sia a livello familiare (socializzazione disadattante e stili educativi trascuranti), sia a livello organizzativo-istituzionale (anomia relazionale e anomia normativa nella scuola), e di individuare sei diversi gruppi tipologicamente differenziati di ragazzi, oltreché di rilevare la frequente e stupefacente sovrapposizione di ruoli attivi e passivi nelle azioni di bullismo.
Olweus D. Bullismo a scuola. Ragazzi oppressi, ragazzi che opprimonoGiunti, Firenze 1995, pp. 125
Sulla base di una serie di studi da lui compiuti, l'autore propone delle interpretazioni del fenomeno del bullismo a scuola, forma di oppressione nella quale la giovane vittima sperimenta una profonda situazione di sofferenza ad opera di un coetaneo. Dopo una prima parte dedicata all'informazione sul fenomeno, il testo offre dei suggerimenti per possibili interventi da attuare a livello di scuola, di classe e di individuo. Nell'ultima parte di questa edizione italiana Ada Fonzi fa il punto sulla ricerca relativa al fenomeno in Italia.
Marini F. Mameli C.Bullismo e adolescenza Carocci, Roma, 2004, pp. 160
Questo volume intende dare una linea di continuità allo studio del fenomeno del bullismo a partire dalla scuola elementare, fenomeno che presenta caratteristiche differenti in base al periodo del suo manifestarsi,(infanzia o adolescenza). Il fine è di fornire al lettore degli indicatori che aiutino, da un lato, a distinguerlo da altre forme di devianza (come quelle delle baby gangs) e, dall'altro, permettano di riconoscere le forme di prevaricazione adulte (come ad esempio il mobbing).
Castorina S.Fantasie di bullismoI racconti di bulli e vittime al test proiettivo dell'abuso infantileFranco Angeli, Milano, 2003, pp. 138
La prima parte del testo, dedicata ad una rassegna di studi sul bullismo, riguarda la prevalenza delle tipologie di bullismo, i fattori associati e le personalità di bulli e vittime. In essa si analizzano disabilità e disturbi correlati al bullismo, valutazione a lungo termine, influenza del gruppo, terapie e programmi di intervento. La seconda parte è dedicata ai racconti di bambini (122 in un gruppo sperimentale e 91 in un gruppo di controllo di 6 - 14 anni). I racconti erano stimolati da tavole in cui venivano rappresentati dei momenti critici di vita personale, relazionale, familiare, scolastica, e di gruppo. Lo scopo del lavoro è quello di associare l'esame descrittivo delle storie inventate da vittime e bulli all'analisi statistica dei contenuti delle relazione alle tavole e dei dati raccolti con questionari e interviste dirette.
Menesini E. (A cura di)Bullismo: le azioni efficaci della scuolaPercorsi italiani alla prevenzione e all'interventoErickson, Trento 2003, pp. 198
Questo libro è rivolto agli insegnanti e si propone di aiutarli a intervenire in maniera efficace per contrastare il fenomeno del bullismo nella scuola, a riconoscere i segnali di disagio dei loro studenti ed evitare che si trasformino in comportamenti violenti e socialmente pericolosi. Gli autori descrivono vari percorsi di lavoro e propongono diversi approcci, volti a potenziare le risorse dei ragazzi attraverso un processo di progressiva responsabilizzazione nei ruoli di aiuto o di supporto tra pari.
Lazzarin M. G. Zambianchi E. (A cura di)Pratiche didattiche per prevenire il bullismo a scuola Franco Angeli, Milano, 2004, pp. 221
Il volume presenta la ricerca - intervento contro le prepotenze condotta dall'IRRE del Veneto in istituti di ogni ordine e grado della regione e alcune significative esperienze didattiche attuate per prevenire e ridurre il fenomeno del bullismo. L'obiettivo è quello di diffondere sul territorio nazionale le pratiche didattiche sperimentate nel progetto, offrendo riflessioni sulla progettazione affinché le scuole possano adottarle autonomamente. Il testo, indirizzato agli insegnanti e agli operatori socio-educativi, si basa sull'individuazione di pratiche di lavoro che responsabilizzino gli alunni svuluppando in loro capacità di ascolto e aiuto reciproci.
Darbo M. (A cura di)Il contrasto e la prevenzione del bullismo nella scuola media superiore: linee guida e strumenti operativiPromeco, Ferrara 2002, pp. 71
Questo quaderno vuole essere il resoconto del lavoro fin'ora svolto da Promeco, che si occupa di bullismo dal 1995, quando ha organizzato i primi corsi di sensibilizzazione sul fenomeno. La prima parte consiste nella definizione del fenomeno; la seconda nei principi di fondo, obiettivi e metodologie per un lavoro di prevenzione e intervento sul bullismo; la terza nelle indicazioni operative riguardanti le aree di progetto, ricerca e intervento; la quarta in esempi di intervento. Segue una bibliografia generale.
Costantini A.Tra regole e carezze. Comunicare con gli adolescenti di oggiCarocci, Roma 2002, pp. 162
Il testo parte da un presupposto fondamentale: ogni adulto che si rapporta con degli adolescenti non può esimersi dal considerarsi un educatore. Il testo si articola in 4 parti, rispettivamente intitolate: 1) La società e l'educazione dei giovani del 2000; 2) Intervenire sull'aggressività. Il bullismo nella scuola: cosa fare; 3) Prevenire l'aggressività: promuovere il dialogo in famiglia; 4) Contenere l'aggressività: il dovere di dire no. Alessandro Costantini è pedagogista e psicologo psicoterapeuta presso il SerT dell'azienda USL di Ferrara.
Bullismo - Pensieri e strategie. Atti del convegno 8/11/2001Provincia di Bergamo Settore politiche sociali, Bergamo, 2001, pp. 223
Atti del convegno tenutosi a Bergamo l'8/11/2003, organizzato dalla Provincia di Bergamo e dalla Regione Lombardia. I contributi raccolti nel testo riguardano il fenomeno del bullismo e le sue manifestazioni, il bullismo a scuola, nello sport e nei luoghi di aggregazione e la prevenzione di questi fenomeni. In appendice, la presentazione della mostra "Bulli e bulle. Né vittime né prepotenti".
Giannetti M.G. Balsamo M. Nazzaro M.Tecniche e strategie cognitive, emotive e comportamentali in età evolutiva. Approccio psicoterapico e farmacologicoFranco Angeli, Milano 2001, pp. 236
Il volume offre una panoramica delle strategie e delle tecniche psicoterapiche e farmacologiche, talvolta combinate tra loro, per l'approccio delle problematiche psicologiche e psicosessuologiche dell'età evolutiva (problematiche ossessive, paure e fobie, disturbi d'ansia, depressione, disturbo borderline, bullismo, psicopatologia del comportamento alimentare e del controllo sfinterico, tic, balbuzie, deficit dell'attenzione e iperattività, psicopatologia dell'identità sessuale).
Oppo G. (A cura di)Il bullismo tra i banchi di scuolaScuola Sarda Editrice, Cagliari 2001, pp. 105
La ricerca qui presentata, realizzata dalla Cooperativa Lariso, consente di verificare quanto il fenomeno del bullismo sia diffuso nel territorio sardo e permette agli educatori e agli operatori di raccogliere elementi concreti e abbastanza oggettivi per avviare una seppur graduale codificazione degli stili d'intervento nelle scuole.
Prina F.Forme della devianza giovanile. Percorsi di illegalità e normalità della violenzaDue ricerche a TorinoSonda, Torino 2000, pp. 171
Il libro è diviso in due parti: la prima, intitolata "La devianza criminalizzata. I minori stranieri tra illegalità e risposte del sistema penale", prende in esame, in particolare, le tendenze del reato minorile nell'area torinese. La seconda, dal titolo "La devianza nascosta. Violenza e bullismo nelle scuole" analizza le ricerche ed analisi recenti sul tema, per poi prendere in esame in particolare le indagini svolte nell'area torinese, nelle scuole medie inferiori ed elementari.
Baraldi C. Mancini T. Menesini E. Prina F.Ragazzi a scuola: regole, conflitti, prevaricazioniAtti del Convegno svolto il 10/10/2000Provveditorato agli Studi Provincia di Modena, Modena 2001, pp. 97
Il volume presenta gli atti del convegno svolto nell'ottobre 2000, su iniziativa del Provveditorato agli Studi, Provincia di Modena e Comune di Modena. Il problema dei rapporti tra gli studenti incentrati sulle prevaricazioni, verbali e/o fisiche, è da alcuni anni al centro dell'attenzione in molti paesi europei. Il convegno ha svolto un approfondimento teorico e operativo sul tema, attraverso quattro relazioni: - Giovani e violenza: forme, significati, reazioni sociali, di F. Prina. - Il disagio della scuola e il disagio dei minori: il fenomeno delle prevaricazioni, di C. Baraldi. - Il bullismo a scuola: quali percorsi di intervento? di E. Menesini. - Un progetto di prevenzione/intervento del/sul disagio scolastico/relazionale nella scuola secondaria superiore, di T. Mancini.Una quinta comunicazione illustra il progetto europeo Novas Res: No Violenza a scuola. Rete Europea di Scambi.
Marini F. Mameli C.Il bullismo nelle scuoleCarocci, Roma 1999, pp. 188
Il testo ha per soggetto il fenomeno del bullismo nel contesto scolastico europeo e mondiale. In particolare vengono analizzati i seguenti temi: socializzazione e rapporti interpersonali; il comportamento aggressivo; cause e profili del bullismo; persecutori e vittime; combattere il bullismo in classe; strategie preventive e progetti di intervento.
Fonzi A.Il gioco crudeleStudi e ricerche sui correlati psicologici del bullismoGiunti, Firenze 1999, pp. 151
Il testo raccoglie i contributi di alcuni autori sul fenomeno del bullismo, in particolare sugli aspetti psicologici che ne stanno alla radice. Gli interventi analizzano i seguenti nuclei tematici: il bullismo a scuola; la grammatica delle emozioni in prepotenti e vittime; il disimpegno morale e la legittimazione del comportamento prepotente; il bullismo come malessere evolutivo; narrazioni ed interpretazioni delle prepotenze; quando i "diversi" incontrano i "diversi" - uno studio sulle rappresentazioni mentali; il contesto familiare dei bulli e delle vittime; l'amicizia nel bullismo: fattore di rischio o di protezione?
Beane A. L.Bully free classroom. Over 100 tips and strategies for teachers K-8Free spirit, Minneapolis 1999, pp. 168
Molte scuole, ma soprattutto gli insegnanti, devono affrontare il comportamento dei "bulli" che intimidiscono, feriscono e molestano gli altri studenti. Questo manuale insegna agli educatori, attraverso 100 strategie di prevenzione e di interventi, come migliorare questo multisfaccettato problema all'interno della classe, coinvolgendo le vittime, i testimoni e i genitori. L'autore è professore al "Department of Special Education" all'Università Murray nel Kentucky.
Fonzi A.Il bullismo in ItaliaIl fenomeno delle prepotenze a scuola dal Piemonte alla Sicilia. Ricerche e prospettive di interventoGiunti, Firenze 1997, pp. 230
Il termine "bullismo" è da tempo entrato di diritto nella letteratura psicologica internazionale a indicare il fenomeno delle prepotenze che vengono perpetrate da bambini e ragazzi nei confronti dei loro coetanei o quasi, soprattutto in ambito scolastico. Questo volume, che accoglie gli studi e le esperienze condotte da un nutrito gruppo di ricercatori provenienti da regioni diverse d'Italia, offre uno spaccato drammatico dell'entità del fenomeno nel nostro Paese, ma propone anche riflessioni e tentativi per possibili soluzioni.
Klein M. Redl F. Wineman D.Il crimine del bambinoBollati Boringhieri, Torino 1996, pp. 135
Troviamo qui riuniti alcuni saggi sul bambino delinquente. Ci si interroga sulle violenze dei bambini sui bambini, sul bullismo a scuola, sulla violenza gratuita fra i giovanissimi, sui crimini di grande efferatezza compiuti da minori, e si riprendono i seguenti famosi interventi sul tema: - Redl F. "Chi è delinquente?" - Redl F. Wineman D. "La sfida dei bambini che odiano" - Klein M. "Tendenze criminali nei bambini normali" - Redl F. "Le virtù dei bambini delinquenti" - Redl F. "Svantaggiati, e che altro?"
Sharp S. Smith P.K.Bulli e prepotenti nella scuola. Prevenzione e tecniche educativeErickson, Trento 1995, pp. 183
Il volume illustra una serie di strategie operative per affrontare il bullismo nella scuola. Esso fornisce informazioni sulla natura delle angherie tra compagni; descrive alcune tecniche di analisi del fenomeno; spiega come programmare un adeguato screening; presenta una politica globale per contenere e smorzare il bullismo; esamina infine nel dettaglio un'ampia gamma di interventi orientati a particolari ambiti della vita scolastica. Sonia Sharp è psicologa dell'educazione; Peter K. Smith è professore di psicologia al Dipartimento di Psicologia dell'Università di Sheffield.

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