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CISL SCUOLA ORISTANO

Segretaria Generale: ELENA AROFFU ***Segretari: BERNARDO CASU, BARBARA RASPA. -SEDE: 09170 ORISTANO P.za Roma Gall. Porcella 4 -tel. 0783.70674 /71003 Fax 71907 e-mail: CislScuola.Oristano@cisl.it - Orari di apertura: vedi link "CONTATTACI" in questa pagina* Per iscriverti:RSU CISL della SCUOLA o Sede Provinciale * Alle Elezioni ENAM hanno votato CISL SCUOLA: 3 insegnanti su 4, il 75,5%. - Webmaster: PINO CIULU

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domenica 1 aprile 2012

Calendario Scolastico Regionale. Storico

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giovedì 23 febbraio 2012

Eccezionali eventi atmosferici e adeguamenti dei calendari scolastici regionali: l'anno scolastico è comunque valido

Il comunicato stampa diffuso oggi sul sito web del Ministero dell'Istruzione precisa che: "... a causa degli eventi atmosferici, molte scuole non potranno effettuare i 200 giorni di lezione previsti dal decreto legislativo 297 del 1994. Ma avvenimenti imprevedibili e straordinari legati al maltempo non possono comportare l’invalidità dell’anno scolastico".

Leggi la Nota del Miur

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mercoledì 22 febbraio 2012

Eccezionali eventi atmosferici: adeguamenti dei calendari scolastici regionali e riflessi sulla validità dell'anno scolastico

Il MIUR ha emanato la nota 1000 del 22.2.2012 con la quale - a seguito delle ordinanze di chiusura delle sedi scolastiche da parte dei sindaci di numerose città italiane, in considerazione delle eccezionali nevicate verificatesi nelle scorse settimane in alcune aree del nostro Paese - detta indicazioni in merito.

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venerdì 15 aprile 2011

Calendario Scolastico Regionale 2011/2012

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
Seduta della Giunta del 05/04/2011 Delibera n. 18/19 del 2011

Determinazione del calendario scolastico per l'annualità 2011/2012 nella Regione Sardegna.

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale della Pubblica Istruzione, Sergio Milia, ha approvato il nuovo calendario scolastico per l’annualità 2011/2012 in Sardegna che stabilisce che allo svolgimento delle lezioni siano assegnati non meno di 200 giorni.
Tenendo conto della durata dei giorni di lezione e delle specifiche esigenze locali oltre che didattiche, l’assessore Milia ha proposto che le lezioni abbiano inizio il 15 settembre 2011 e, limitatamente alla scuola primaria e alla secondaria di I e II grado, terminino il 9 giugno 2012. Nella scuola dell’infanzia le attività didattiche si protrarranno fino al 30 giugno 2012.
Per quanto riguarda la data del 28 aprile 2012, giornata dedicata dalla Regione a “Sa die de sa Sardigna”, è prevista, in via ordinaria, la sospensione delle attività didattiche. Ma viene comunque data facoltà alle singole istituzioni scolastiche autonome di derogare da tale disposizione prevedendo anche in tale data lo svolgimento delle attività didattiche nel caso in cui gli alunni non debbano partecipare a specifiche iniziative celebrative o di dibattito della ricorrenza promosse dalla medesima istituzione scolastica o da altre istituzioni.

CALENDARIO SCOLASTICO 2011/2012 NELLA REGIONE SARDEGNA

FESTIVITA’ NAZIONALI:
il I° novembre 2011 – Tutti i Santi;
l’8 dicembre 2011 – Immacolata Concezione;
il 25 dicembre 2011 – Santo Natale (domenica);
il 26 dicembre 2011 – Santo Stefano;
il I° gennaio 2012 – Capodanno (domenica);
il 6 gennaio 2012 – Epifania;
il 9 aprile 2012 – Lunedì dell’Angelo;
il 25 aprile 2012 – Anniversario della Liberazione;
il I° maggio 2012 – Festa del Lavoro;
il 2 giugno 2012 – Festa Nazionale della Repubblica;
la festa del Santo Patrono (se ricade in periodo di attività scolastica)

ULTERIORI SOSPENSIONI DELLE ATTIVITA’ SCOLASTICHE:
il 2 novembre 2011 – commemorazione defunti
dal 23 dicembre 2011 al 6 gennaio 2012 – vacanze natalizie;
il 21 febbraio 2012 – martedì grasso
dal 5 aprile 2012 al 10 aprile 2012 - vacanze pasquali;
il 28 aprile 2012 – Sa Die de sa Sardigna;
n. 2 giorni a disposizione del Consiglio d’Istituto

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mercoledì 30 giugno 2010

Calendario scolastico nazionale per l'a.s. 2010/11

Il MIUR ha emanato l'Ordinanza Ministeriale n. 53 del 25.6.2010 relativa al "calendario scolastico nazionale" per l'a.s. 2010/11 con la quale si precisa: 1) la data di svolgimento della prova scritta a carattere nazionale nell'ambito dell'esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione; 2) l'inizio degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore; 2) il calendario delle festività; 3) la possibilità di effettuare anche nel corso dell'anno scolastico "sessioni speciali di esami di istruzione secondaria di 1° grado, di qualifica professionale, di licenza di maestro d'arte".

In particolare:

la prova scritta, a carattere nazionale, nell'ambito dell'esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione si svolgerà il 20 giugno 2011 (prima e seconda sessione suppletiva il 27 giugno 2011 e il 2 settembre 2011);
l'esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione per gli studenti iscritti e frequentanti i Centri per l'istruzione degli adulti (Centri Territoriali Permanenti) potrà essere effettuato in un'unica sessione speciale, nel mese di gennaio 2011, in data da definirsi dal Ministero;
l'esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado inizierà, con la prima prova scritta, il 22 giugno 2011 (prima prova scritta suppletiva il 6 luglio 2011).

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lunedì 24 maggio 2010

Inizio anno scolastico. Ben altre le priorità per la scuola

Mentre la scuola sta vivendo uno dei suoi momenti più critici in tema di organizzazione del lavoro, risorse e prospettive future, la nostra classe politica si diletta con pronunciamenti concernenti il calendario scolastico, sapendo oltretutto che questa materia è prerogativa delle Regioni.

E' necessario e non più rinviabile, invece, affrontare i veri problemi della scuola e le ricadute sull'offerta formativa e sul personale scolastico.

Se davvero si è convinti che - in un momento di crisi e di grande difficoltà per il paese - l'istruzione e la formazione siano leve strategiche per sostenere la ripresa e lo sviluppo, ben altre devono essere le priorità e le attenzioni del mondo politico e non quella della data di inizio dell'anno scolastico.

Roma, 24 maggio 2010

Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola

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venerdì 26 febbraio 2010

Calendario Scolastico Regionale 2010/2011

Le lezioni avranno inizio il 15 settembre 2010 e termineranno il 10 giugno 2011 nella scuola primaria e nella secondaria di I e II grado, il 30 giugno 2011 nella scuola dell'infanzia.

Questi i giorni di sospensione delle attività scolastiche:
Festività nazionali
- Tutte le domeniche;
- 10 novembre 2010 festività di Tutti i Santi;
- 8 dicembre 2010 Immacolata Concezione;
- 25 dicembre 2010 Santo Natale;
- 26 dicembre 2010 Santo Stefano;
- 10 gennaio 2011 Capodanno;
- 6 gennaio 2011 Epifania;
• 25 aprile 2011 Lunedì dell'Anqelo:
· 1° maggio 2011 Festa del Lavoro (domenica);
- 2 giugno 2011 Festa Nazionale della Repubblica;
· La festa del Santo Patrono (se ricade in periodo di attività scolastica).

Ulteriori sospensioni
· 2 novembre 2010 commemorazione defunti;
• Dal 23 dicembre 2010 al 6 gennaio 2011 vacanze natalizie;
- 8 marzo 2011 martedì grasso; .
- Dal 21 aprile 2011 al 26 aprile 2011 vacanze pasquali;
- 28 aprile 2011 Sa Die de sa Sardigna;
- 2 giorni a disposizione del Consiglio d'Istituto.

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lunedì 27 luglio 2009

Scuola, le date della riapertura.

leggi l'articolo.

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martedì 30 giugno 2009

Calendario Scolastico 2009/2010. Delibera della Giunta Regionale.

DELIBERAZIONE GIUNTA REGIONALE N. 29/2 DEL 25.6.2009
—————
Oggetto: D.Lgs. n. 112/1998, art. 138 – L.R. n. 9/2006, art. 72, comma 1, lett. d).
Determinazione del calendario scolastico per l'annualità 2009/2010 nella Regione Sardegna.

L'Assessore della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport riferisce che il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 contiene deleghe e trasferimenti di competenze alle Regioni ed agli Enti Locali, e tali deleghe sono state conferite alla Regione Sardegna con il decreto legislativo 17 aprile 2001, n. 234.

In particolare l'art. 138 del decreto legislativo n. 112/1998, tra le altre deleghe alle Regioni in materia di istruzione, conferisce quella relativa alla determinazione del calendario scolastico.

L’esercizio di tale funzione viene inoltre disciplinato dall’art. 72, comma 1, lett. d), della L.R. 12.06.2006, n. 9.

La materia è disciplinata anche dall’art. 74 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 che, tra l’altro, stabilisce che allo svolgimento delle lezioni siano assegnati non meno di 200 giorni.

Nella proposta allegata alla presente deliberazione sono previsti n. 207 giorni di lezione che si riducono a n. 205 per via dei due giorni a disposizione delle singole istituzioni scolastiche.

Tenuto conto dell’esigenza di dover assicurare una durata delle lezioni non inferiore ai 200 giorni e che le istituzioni scolastiche, nell’ambito della loro autonomia, possono adattare il calendario scolastico a specifiche esigenze locali oltre che didattiche, l’Assessore propone che le lezioni abbiano inizio il 17 settembre 2009 e, limitatamente alla scuola primaria e alla secondaria di I e II
grado, terminino il 10 giugno 2010. Nella scuola dell’infanzia le attività didattiche si protrarranno fino al 30 giugno 2010.

Eventuali adattamenti possono riguardare la data di inizio delle lezioni, una diversa articolazione delle vacanze natalizie e pasquali nonché la sospensione, nel corso dell’anno scolastico, delle attività educative o didattiche qualora ritenute funzionali al migliore svolgimento dell’offerta formativa.

Per quanto concerne la data del 28 aprile 2010, giornata dedicata dalla Regione a “Sa die de sa Sardigna”, è prevista, in via ordinaria, la sospensione delle attività didattiche; tuttavia è data facoltà alle singole istituzioni scolastiche autonome di derogare da tale disposizione prevedendo anche in tale data lo svolgimento delle attività didattiche nel caso in cui gli alunni non debbano partecipare a specifiche iniziative celebrative o di dibattito della ricorrenza promosse dalla medesima istituzione scolastica o da altre istituzioni.

Al fine di contemperare le esigenze delle famiglie e degli Enti Locali con quelle delle istituzioni scolastiche, nel rispetto della reciproca autonomia, è necessario che gli adattamenti vengano programmati, per assicurare la più ampia omogeneità territoriale, a livello comunale o provinciale.

Gli adattamenti devono essere comunicati agli Enti Locali tenuti all’organizzazione dei servizi di supporto entro la fine dell’anno scolastico 2008/2009.
L'Assessore della Pubblica Istruzione, pertanto, sottopone all'approvazione della Giunta l’allegata proposta del calendario scolastico.

La Giunta regionale, sentita la proposta dell'Assessore della Pubblica istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, visto il parere favorevole di legittimità espresso sulla proposta in esame dal Direttore Generale della Pubblica Istruzione

DELIBERA

di approvare il calendario per l'anno scolastico 2009/2010 per la Regione Sardegna secondo l’allegato alla presente deliberazione, formulato dall’Assessore della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, e di trasmetterne copia alla Direzione Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna per gli adempimenti di propria competenza.

Il Direttore Generale
Gabriella Massidda

Il Presidente
Ugo Cappellacci

Allegato alla Delib.G.R. n. 29/2 del 25.6.2009
CALENDARIO SCOLASTICO 2009/2010 NELLA REGIONE SARDEGNA

- Inizio delle lezioni: 17 settembre 2009;

FESTIVITÁ NAZIONALI:
- tutte le domeniche;
- il I° novembre 2009 festività di Tutti i Santi (cade in giorno di domenica);
- l'8 dicembre 2009 Immacolata Concezione;
- il 25 dicembre 2009 Santo Natale;
- il 26 dicembre 2009 Santo Stefano;
- il I° gennaio 2010 Capodanno;
- il 6 gennaio 2010 Epifania;
- il 5 aprile 2010 Lunedì dell'Angelo;
- il 25 aprile 2010 Anniversario della Liberazione (domenica);
- il I° maggio 2010 Festa del Lavoro;
- il 2 giugno 2010 Festa Nazionale della Repubblica;
- la festa del Santo Patrono (se ricade in periodo di attività scolastica)

ULTERIORI SOSPENSIONI DELLE ATTIVITA' SCOLASTICHE:
- dal 23 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010 vacanze natalizie;
- dal I° aprile 2010 al 6 aprile 2010 vacanze pasquali;
- il 28 aprile 2010 Sa Die de sa Sardigna;
- n. 2 giorni a disposizione del Consiglio d'Istituto.

TERMINE DELLE LEZIONI:
- il 10 giugno 2010 per la scuola primaria e per la secondaria di I e II grado;
- il 30 giugno 2010 per le attività educative nella scuola dell'Infanzia;

GIORNI DI LEZIONE:
Settembre 2009 12
Ottobre 2009 27
Novembre 2009 25
Dicembre 2009 18
Gennaio 2010 21
Febbraio 2010 24
Marzo 2010 27
Aprile 2010 20
Maggio 2010 25
Giugno 2010 8
Totale 207
A disposizione -2
TOTALE 205

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domenica 31 agosto 2008

Calendario Scolastico Regionale 2008/2009.

Lo trovi anche con accesso dall'apposito link permanente sulla colonna destra della pagina.

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mercoledì 30 luglio 2008

Calendario scolastico 2008/2009.

Sul sito del MIUR è stata pubblicata l'Ordinanza n. 67, prot. n. 8510 del 28 luglio 2008 relativa al Calendario scolastico nazionale per l'anno scolastico 2008/2009 che riporta, su foglio excel allegato alla stessa, l'inizio e il termine delle lezioni, nonché le ulteriori sospensioni definite dalle singole Regioni.


Leggi tutto il testo della notizia e la documentazione allegata e citata, sul sito della CISL SCUOLA Nazionale il cui link trovi anche sulla colonna destra della pagina.

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mercoledì 16 luglio 2008

CNPI. Importante pronunzia in merito al Calendario Scolastico. Pari dignità alla Scuola dell'Infanzia. Proposta di posticipo dell'inizio dell'a.scol.

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti del sistema nazionale di Istruzione e per l’autonomia scolastica - Uff. VIII

Segreteria del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione

Prot .n AOODGOS 7724 Roma, 9 luglio 2008


Oggetto: Parere su “Schema di O.M. concernente il calendario per l’anno scolastico 2008/2009”.

Adunanza del 9 luglio 2008

IL CONSIGLIO NAZIONALE DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

VISTE le note prot. nn. 6268 e 7518, rispettivamente datate 6 giugno 2008 e 4 luglio 2008 (Dipartimento per l’Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti del Sistema Nazionale d’Istruzione e per l’Autonomia Scolastica – Uff. VI) con le quali il Ministro ha chiesto il parere del C.N.P.I. in merito all’argomento in oggetto;

VISTI gli artt. 24 e 25 del D.L.vo n. 297 del 16.4.1994;
dopo ampio ed approfondito dibattito;

E S P R I M E

parere favorevole.

IL C.N.P.I., in prospettiva:

• invita, inoltre, l’On.le Ministro a considerare, nell’ambito delle specifiche competenze della legislazione concorrente, la necessità di garantire la funzione educativa della Scuola dell’Infanzia in un quadro di pari dignità formativa tra tutti gli ordini scolastici;

• ritiene, nell’evidenziare che la scansione temporale del piano dell’offerta formativa risponda alle disposizioni di cui al DPR 275/99 e al D.L. vo 16/4/1994 n. 297, che dette disposizioni debbano valere anche per la Scuola dell’Infanzia che, come ogni altra Scuola, è tenuta a progettare e realizzare il piano dell’offerta formativa in raccordo con le esigenze del territorio;

• auspica, altresì, che il Ministro-Presidente adotti tutte le opportune iniziative anche di carattere legislativo al fine di spostare l’anno scolastico dal 1° settembre a non prima del 20 settembre. Ciò al fine di consentire un arco temporale congruo sia per le verifiche della colmatura dei “debiti formativi”, sia per le operazioni di avvio dell’anno scolastico in relazione alle nomine del personale.

Il CNPI, al riguardo, si impegna ad elaborare contributi ed approfondimenti.

IL VICE PRESIDENTE
Mario Guglietti

IL SEGRETARIO
Maria Rosario Cocca

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mercoledì 9 luglio 2008

CNPI. Due argomentate e interessanti decisioni: un parere (calendario scolastico) e una pronuncia (formazione docenti)

Il Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione (CNPI) - nella seduta odierna - ha approvato: 1) il "parere" sullo "schema di O.M. concernente il calendario per l'a.s. 2008/09"; 2) la "pronuncia di propria iniziativa" sulla "formazione iniziale e in servizio del personale docente".

Leggi la documentazione citata, sul sito della CISL SCUOLA Nazionale il cui link trovi anche sulla colonna destra della pagina.

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venerdì 16 maggio 2008

Calendario Scolastico 2008/2009. Sardegna.

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
DELIBERAZIONE N. 15/13 DEL 11.3.2008
—————
Oggetto: Determinazione del calendario scolastico per l'annualità 2008/2009 nella Regione Sardegna.

L'Assessore della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport,
visto l’art. 74 - Calendario scolastico per le scuole di ogni ordine e grado - del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 che stabilisce che allo svolgimento delle lezioni siano assegnati non meno di 200 giorni;
visto l’art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59;
visto l’art. 138, comma 1, lettera d) del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
visto il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275 - Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche;
visto il decreto legislativo 17 aprile 2001, n. 234;
visto l’art. 72, comma 1, lett. d), della legge regionale 12.06.2006, n. 9;
rilevata l’esigenza di provvedere all’emanazione del calendario per l’anno scolastico 2008/2009, al fine di garantire la programmazione delle istituzioni scolastiche, che, nell’ambito della loro autonomia, possono adattarlo a specifiche esigenze didattiche e territoriali, nonché per consentire agli enti locali di organizzare la fornitura dei servizi di competenza;

propone che:

- le lezioni abbiano inizio il 15 settembre 2008 e, limitatamente alla scuola primaria e alla secondaria di I e II grado, terminino il 10 giugno 2009. Nell’anno scolastico 2008/2009 sono pertanto previsti complessivamente n. 204 giorni di lezione;

- le attività educative nella scuola dell’infanzia e le attività didattiche, comprensive degli scrutini e degli esami nella scuola primaria e secondaria di I e II grado terminino il 30 giugno 2009.

Possono terminare in data successiva al 30 giugno 2009 le attività svolte nelle classi interessate agli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di II grado; nelle classi degli istituti professionali di Stato che svolgono attività programmate nell’ambito dell’area di professionalizzazione; nelle classi degli istituti tecnici e professionali che svolgono percorsi formativi modulari destinati agli adulti e nell’ambito di specifici progetti finalizzati all’educazione degli adulti organizzati dai Centri Territoriali Permanenti.

Eventuali adattamenti possono riguardare la data di inizio delle lezioni, una diversa articolazione delle vacanze natalizie e pasquali nonché la sospensione, nel corso dell’anno scolastico, delle attività educative o didattiche qualora ritenute funzionali al migliore svolgimento dell’offerta formativa, stabilendo modalità e tempi di recupero in altri periodi dell’anno per assicurare la compensazione delle attività non effettuate.

Per quanto concerne la data del 28 aprile 2009, giornata dedicata dalla Regione a “Sa die de sa Sardigna”, è prevista, in via ordinaria, la sospensione delle attività didattiche; tuttavia è data facoltà alle singole istituzioni scolastiche autonome di derogare da tale disposizione prevedendo anche in tale data lo svolgimento delle attività didattiche nel caso in cui gli alunni non debbano partecipare a specifiche iniziative celebrative della ricorrenza promosse dalla medesima istituzione scolastica o da altre istituzioni.

Al fine di contemperare le esigenze delle famiglie e degli Enti Locali con quelle delle istituzioni scolastiche, nel rispetto della reciproca autonomia, è necessario che gli adattamenti vengano programmati, per assicurare la più ampia omogeneità territoriale, a livello comunale o provinciale.

Gli adattamenti devono essere comunicati agli Enti Locali tenuti all’organizzazione dei servizi di supporto entro il 30 giugno 2008.

L'Assessore, pertanto, sottopone all'approvazione della Giunta regionale la proposta del calendario scolastico per l’anno scolastico 2008-2009 cosi come riportato nell’allegato alla presente deliberazione.

La Giunta regionale, sentita la proposta dell'Assessore della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, acquisito il parere di legittimità del Direttore Generale della Pubblica Istruzione

DELIBERA

di approvare il calendario per l'anno scolastico 2008/2009 per la Regione Sardegna secondo l’allegato alla presente deliberazione e di trasmetterne copia alla Direzione Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna per gli adempimenti di propria competenza.

Il Direttore Generale
Fulvio Dettori

Il Presidente
Renato Soru

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA

Allegato alla Delib.G.R. n. 15/13 del 11.3.2008

CALENDARIO SCOLASTICO 2008/2009 NELLA REGIONE SARDEGNA

Inizio delle lezioni: 15 settembre 2008.

Festività nazionali:
tutte le domeniche
1° novembre 2008 festività di Tutti i Santi
8 dicembre 2008 Immacolata Concezione
25 dicembre 2008 Santo Natale
26 dicembre 2008 Santo Stefano
1° gennaio 2009 Capodanno
6 gennaio 2009 Epifania
13 aprile 2009 Lunedì dell'Angelo
25 aprile 2009 Anniversario della Liberazione
1° maggio 2009 Festa del Lavoro
2 giugno 2009 Festa Nazionale della Repubblica

festa del Santo Patrono
(se ricade in periodo di attività scolastica)

Ulteriori sospensioni delle attività scolastiche:
− dal 23 dicembre 2008 al 6 gennaio 2009: vacanze natalizie;
− il 24 febbraio 2009: martedì grasso
− dal 9 aprile 2009 al 14 aprile 2009: vacanze pasquali;
− il 28 aprile 2009: Sa Die de sa Sardigna;
− n. 2 giorni a disposizione del Consiglio d'Istituto.

Termine delle lezioni:
− il 10 giugno 2009 per la scuola primaria e per la secondaria di I e II grado;
− il 30 giugno 2009 per le attività educative nella scuola dell'Infanzia;
− il 30 giugno 2009 per le attività didattiche.

Giorni di lezione:
− Settembre 2008: 14
− Ottobre 2008: 27
− Novembre 2008: 24
− Dicembre 2008: 18
− Gennaio 2009: 22
− Febbraio 2009: 23
− Marzo 2009: 26
− Aprile 2009: 19
− Maggio 2009: 25
− Giugno 2009: 8
− Totale: 206
− A disposizione: - 2

TOTALE 204

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martedì 15 aprile 2008

Calendario Scolastico. Rispetto dei giorni di lezione. Una Circolare del Direttore Generale.

Trascriviamo la nota della Direzione Generale dell'USR in merito all'oggetto.
Il problema si è certamente posto a seguito della interruzione delle lezioni per chiusura di alcune scuole per l'allestimento dei seggi elettorali.

Al riguardo sottolineiamo in rosso il passo ove la Circolare ricorda che questi giorni di lezione, perduti per cause esterne (elezioni, ordinanze dei Sindaci, ecc.) non vanno recuperati.

L'altra nostra sottolineatura in rosso è sull'affermazione che la delibera della Regione vincola le scuole. Non è possibile, ad esempio, che possa essere "cancellata" da una scuola "Sa die de sa Sardigna".

Il passo più scuro è evidenziato dalla Direzione Regionale.


MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna
Direzione Generale

Prot. AOODRSA.REG.UFF.n. 322 / Ufficio D.D.
CAGLIARI, 11 APRILE 2008

Sigg. Dirigenti delle Scuole di ogni ordine e grado
della Sardegna - LORO SEDI

oggetto: rispetto dei giorni di lezione

E’ stata ancora una volta richiamata l’attenzione dello scrivente Ufficio, in prossimità della conclusione delle lezioni, su situazioni di disagio che si possono creare, nella impegnativa parte di conclusione dell’anno scolastico, a carico degli alunni. Si registrano, infatti, diffusamente – come già accaduto in altre simili occasioni - problemi relativi in concreto all’applicazione delle norme sul calendario scolastico, specificamente per ciò che concerne il rispetto – doveroso e non facoltativo -del numero minimo di giorni di lezione durante l’anno scolastico, sulla quale si richiamano la particolare attenzione e le connesse responsabilità delle SS.LL:

E’ perciò opportuno indicare ancora una volta le corrette modalità di adattamento del calendario scolastico in relazione ai giorni da destinare alle lezioni (almeno 200).

Il quadro normativo che disciplina il calendario scolastico e che contiene una serie di disposizioni legislative e regolamentari, di fatto pone concrete limitazioni alle determinazioni delle istituzioni scolastiche – pur autonome - in materia.
Si ricorda in proposito che il D. Lvo 31 marzo 1998, n. 112 ha posto in capo alle Regioni una serie di competenze in materia scolastica, tra cui la determinazione del calendario scolastico, da effettuarsi però nel rispetto dell'art. 74 del D.Lvo n. 297/1994 che assegna allo svolgimento delle lezioni la durata minima di almeno 200 giorni.

All’interno di queste coordinate è fatta salva "l'autonomia delle Istituzioni Scolastiche". Quest'ultima però, lungi dal configurarsi come principio generico ed astratto, è nel concreto regolamentata dal D.P.R. n. 275/1999, che vincola le medesime istituzioni al rispetto delle determinazioni della Regione ed a quelle di esclusiva competenza del M.P.I.

Le istituzioni scolastiche possono quindi stabilire degli adattamenti del calendario. Tali adattamenti vanno stabiliti nel rispetto del disposto dell’art. 74, 3^ comma, del d.lgs. n. 297 del 1994 relativo allo svolgimento di almeno 200 giorni di lezione. Concetto ribadito a più riprese dallo stesso Ministero in ordine a diverse fattispecie di effettiva e concreta riduzione dei giorni di lezione da parte delle istituzioni scolastiche.

Nel quadro delle ricordate disposizioni, seppure si può confermare, in sintonia con quanto in altre occasioni è stato chiarito dal Ministero, che non vadano recuperati i giorni di lezione perduti per cause esterne (elezioni, ordinanze dei sindaci, ecc.), certamente un discorso diverso riguarda gli eventuali giorni di sospensione delle lezioni deliberate dai Consigli di Circolo e/o d'Istituto. I giorni di sospensione delle lezioni derivanti da decisioni autonome delle scuole eccedenti i limiti sopra descritti devono invece essere recuperati o immediatamente annullati se non ancora effettuati.

Una corretta applicazione delle ricordate disposizioni, oltre ad indirizzare l’esercizio delle competenze e responsabilità dirigenziali verso l’obiettivo ineludibile del corretto funzionamento delle istituzioni scolastiche, produrrà l’effetto di offrire ai docenti e agli alunni – senza interruzioni ed incertezze – nel periodo conclusivo delle lezioni la possibilità di concentrare gli sforzi comuni per raggiungere l’obiettivo di una formazione di qualità, per la quale le scuole della Sardegna e l’Amministrazione che scrive stanno lavorando con impegno.
IL DIRETTORE GENERALE
Armando Pietrella

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giovedì 21 febbraio 2008

A proposito delle ipotesi di introdurre un nuovo calendario scolastico.

Consideriamo semplicistico e sbagliato legare il calendario scolastico esclusivamente alle aspettative, pur importanti, degli operatori turistici. E' una materia, questa, che non può essere delegata al Ministro del turismo!

Per noi sono essenziali e rimangono prioritarie le ragioni degli studenti e dell'organizzazione del lavoro scolastico, soprattutto in un momento in cui si sta cercando di arricchire ed ampliare l'offerta formativa, incrementando saperi, conoscenze e competenze, in risposta alle esigenze degli alunni e delle famiglie.

Eventuali modifiche del calendario devono scaturire da un'indispensabile concertazione interistituzionale tra Ministro della Pubblica Istruzione e Regioni, prioritariamente rispettosa dell'autonomia delle istituzioni scolastiche e delle loro prerogative e, così come è stato fino ad ora, avendo presente l'organizzazione complessiva del mondo del lavoro nel nostro Paese.

Roma, 21 febbraio 2008

Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola

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domenica 29 aprile 2007

Cerchi il Calendario Scolastico 2006/2007 o 2007/2008? In questo sito c'è.

Vai sulla sinistra della home page. Clikka sul link ""INDICE Alfabetico degli argomenti di questo sito"". Nella pagina che si apre, in ordine alfabetico, trovi: ""Calendario Scolastico"". Clikka di nuovo e segui le istruzioni che compariranno.
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mercoledì 4 aprile 2007

Calendario Scolastico 2007/2008

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 11/8 DEL 20.3.2007
—————
Oggetto: Determinazione del calendario scolastico per l'annualità 2007/2008 nella Regione Sardegna.
L'Assessore della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport ricorda che il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 contiene deleghe e trasferimenti di competenze alle Regioni ed agli Enti Locali, e tali deleghe sono state conferite alla Regione Sardegna con il decreto legislativo 17 aprile 2001, n. 234.
In particolare l'art. 138 del decreto legislativo 112/1998, tra le altre deleghe alle Regioni in materia di istruzione, conferisce quella relativa alla determinazione del calendario scolastico.
L’esercizio di tale funzione viene inoltre disciplinato dall’art. 72, comma 1, lett. d), della L.R. 12.6.2006, n. 9.
La materia è disciplinata anche dall’art. 74 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 che, tra l’altro, stabilisce che allo svolgimento delle lezioni siano assegnati non meno di 200 giorni.
Sulla base della su indicata normativa la Regione Sardegna è chiamata a provvedere alla predisposizione del calendario per il prossimo anno scolastico 2007/2008.
Nella proposta di calendario sono previsti n. 205 giorni di lezione che si riducono a n. 203 per via dei due giorni a disposizione delle singole istituzioni scolastiche che possono utilizzarli autonomamente così come previsto ai sensi dell’art. 5, comma 2, del D.P.R. 275/99.
Tenuto conto dell’esigenza di dover assicurare una durata delle lezioni non inferiore ai 200 giorni e tenuto conto, altresì, che le istituzioni scolastiche, nell’ambito della loro autonomia, possono adattare il calendario scolastico a specifiche esigenze locali oltre che didattiche, l’Assessore propone la data di inizio delle lezioni per il 17 settembre 2007 ed il termine per il giorno 10 giugno 2008 per la scuola primaria e per la secondaria di I e II grado, il 30 giugno 2008 per le attività educative nella scuola dell’infanzia e per tutte le attività didattiche.
Possono terminare in data successiva al 30 giugno 2008 le attività svolte nelle classi interessate agli esami di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di II° grado, nelle classi degli istituti professionali di Stato che svolgono attività programmate nell’ambito dell’area di professionalizzazione, nelle classi degli istituti tecnici e professionali che svolgono percorsi formativi modulari destinati agli adulti e nell’ambito di specifici progetti finalizzati all’educazione degli adulti organizzati dai Centri Territoriali Permanenti.
Eventuali adattamenti possono riguardare la data di inizio delle lezioni, una diversa articolazione delle vacanze natalizie e pasquali nonché la sospensione, nel corso dell’anno scolastico, delle attività educative o didattiche per ragioni correlate al migliore svolgimento dell’offerta formativa.
Per quanto concerne la data del 28 aprile 2008, giornata dedicata dalla Regione a "Sa die de sa Sardigna", è prevista, in via ordinaria, la sospensione delle attività didattiche; tuttavia è data facoltà alle singole istituzioni scolastiche autonome di derogare da tale disposizione prevedendo anche in tale data lo svolgimento delle attività didattiche nel caso in cui gli alunni non debbano partecipare a specifiche iniziative celebrative o di dibattito della ricorrenza promosse dalla medesima istituzione scolastica o da altre istituzioni. Al fine di contemperare le esigenze delle famiglie e degli Enti Locali con quelle delle istituzioni scolastiche, nel rispetto della reciproca autonomia, è necessario che gli adattamenti vengano programmati, per assicurare la più ampia omogeneità territoriale, a livello comunale o provinciale. Gli adattamenti devono essere comunicati agli Enti Locali tenuti all’organizzazione dei servizi di supporto ed al competente Servizio regionale entro la fine dell’anno scolastico 2006/2007.
L'Assessore, pertanto, sottopone all'approvazione della Giunta regionale il seguente calendario scolastico:
CALENDARIO SCOLASTICO 2007/2008 NELLA REGIONE SARDEGNA
Inizio delle lezioni: 17 settembre 2007;
FESTIVITA' NAZIONALI
tutte le domeniche
I° novembre 2007 festività di Tutti i Santi
8 dicembre 2007 Immacolata Concezione
25 dicembre 2007 Santo Natale
26 dicembre 2007 Santo Stefano
I° gennaio 2008 Capodanno
6 gennaio 2008 Epifania (cade in giorno di domenica);
24 marzo 2008 Lunedì dell'Angelo
25 aprile 2008
Anniversario della Liberazione
I° maggio 2008 Festa del Lavoro
2 giugno 2008 Festa Nazionale della Repubblica
festa del Santo Patrono Se ricade in periodo di attività scolastica
ULTERIORI SOSPENSIONI DELLE ATTIVITA' SCOLASTICHE
2 novembre 2007 ricorrenza dei Defunti
dal 23 dicembre 2007 al 5 gennaio 2008 vacanze natalizie
5 febbraio 2008 martedì grasso
dal 20 marzo 2008 al 25 marzo 2008 vacanze pasquali
28 aprile 2008 Sa Die de sa Sardigna
n. 2 giorni a disposizione del Consiglio d'Istituto
TERMINE DELLE LEZIONI 10 giugno 2008 Scuola primaria e secondaria superiore
30 giugno 2008 Attività educative Scuola dell’Infanzia
30 giugno 2008 Attività didattiche
GIORNI DI LEZIONE:
Settembre 2007 12
Ottobre 2007 27
Novembre 2007 24
Dicembre 2007 18
Gennaio 2008 22
Febbraio 2008 24
Marzo 2008 21
Aprile 2008 24
Maggio 2008 26
Giugno 2008 7
Totale giorni di lezione: 205 – 2 (a disposizione) = 203
La Giunta regionale, sentita la proposta dell'Assessore della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, visto il parere di legittimità espresso sulla proposta dal Direttore Generale dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
DELIBERA
− di approvare il calendario scolastico per l’annualità 2007/2008 per la Regione Sardegna come illustrato in premessa;
− di trasmettere copia della presente deliberazione alla Direzione Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna per gli adempimenti di propria competenza.
Il Direttore Generale Fulvio Dettori
Il Presidente Renato Soru
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venerdì 19 maggio 2006

Calendario Scolastico 2006/2007

Per consultare il calendario scolastico 2006/2007 predisposto dalla Regione vai al link della Regione Sardegna che trovi sulla destra della pagina

o anche al link

pedrasaspras.blogspot.com/2006/04/calendario-scolastico-
2006-2007-in.html

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