#wrapper { margin: 0 auto; padding: 0; border: 0; width: 692px; text-align: left; background: #fff url(http://www.blogblog.com/moto_son/innerwrap.gif) top right repeat-y; font-size:90%; } } @media handheld { #wrapper { width: 90%; } } /* Header */ #blog-header { color: #ffe; background: #8b2 url(http://www.blogblog.com/moto_son/headbotborder.gif) bottom left repeat-x; margin: 0 auto; padding: 0 0 15px 0; border: 0; } #blog-header h1 { font-size: 24px; text-align: left; padding: 15px 20px 0 20px; margin: 0; background-image: url(http://www.blogblog.com/moto_son/topper.gif); background-repeat: repeat-x; background-position: top left; } #blog-header p { font-size: 110%; text-align: left; padding: 3px 20px 10px 20px; } #sidebar { width: 226px; float: left; } } @media handheld { #main { width: 100%; float: none; } #sidebar { width: 100%; float: none; } } /* Bottom layout */ #footer { clear: left; margin: 0; padding: 0 20px; border: 0; text-align: left; border-top: 1px solid #f9f9f9; background-color: #fdfdfd; } #footer /* Default links */ a:link, a:visited { font-weight : bold; text-decoration : none; color: #692; background: transparent; } a:hover { font-weight : bold; text-decoration : underline; color: #8b2; background: transparent; } a:active { font-weight : bold; text-decoration : none; color: #692; background: transparent; } /* Typography */ #main p, #sidebar p { line-height: 140%; margin-top: 5px; margin-bottom: 1em; } .post-body { line-height: 200%; } h2, h3, h4, h5 { margin: 25px 0 0 0; padding: 0; } h2 { font-size: large; } h3.post-title { margin-top: 5px; font-size: medium; } ul { margin: 0 0 25px 0; } li { line-height: 160%; } #sidebar ul { padding-left: 10px; padding-top: 3px; } #sidebar ul li { list-style: disc url(http://www.blogblog.com/moto_son/diamond.gif) inside; vertical-align: top; padding: 0; margin: 0; } dl.profile-datablock { margin: 3px 0 5px 0; } dl.profile-datablock dd { line-height: 140%; } .profile-img {display:inline;} .profile-img img { float:left; margin:0 10px 5px 0; border:4px solid #8b2; } #comments { border: 0; border-top: 1px dashed #eed; margin: 10px 0 0 0; padding: 0; } #comments h3 { margin-top: 10px; margin-bottom: -10px; font-weight: normal; font-style: italic; text-transform: uppercase; letter-spacing: 1px; } #comments dl dt { font-weight: bold; font-style: italic; margin-top: 35px; padding: 1px 0 0 18px; background: transparent url(http://www.blogblog.com/moto_son/commentbug.gif) top left no-repeat; color: #998; } #comments dl dd { padding: 0; margin: 0; } .deleted-comment { font-style:italic; color:gray; } .comment-link { margin-left:.6em; } span.fullpost {display:none;}

CISL SCUOLA ORISTANO

Segretaria Generale: ELENA AROFFU ***Segretari: BERNARDO CASU, BARBARA RASPA. -SEDE: 09170 ORISTANO P.za Roma Gall. Porcella 4 -tel. 0783.70674 /71003 Fax 71907 e-mail: CislScuola.Oristano@cisl.it - Orari di apertura: vedi link "CONTATTACI" in questa pagina* Per iscriverti:RSU CISL della SCUOLA o Sede Provinciale * Alle Elezioni ENAM hanno votato CISL SCUOLA: 3 insegnanti su 4, il 75,5%. - Webmaster: PINO CIULU

Image Hosted by ImageShack.us
Google

venerdì 21 ottobre 2011

Invalsi, modalità di rilevazione per il 2011/12

A seguito della pubblicazione della Direttiva Ministeriale 88 del 3.10.2011 e della nota ministeriale 6830 del 18.10.2011, è stata aperta sul sito web dell'INVALSI la sezione dedicata al Servizio Nazionale di Valutazione per l'a.s. 2011/12 (  http://www.invalsi.it/snv2012/  ).

Contemporaneamente è stata data informazione alle istituzioni scolastiche statali e paritarie circa le modalità di svolgimento della rilevazione, mediante la specifica lettera del Commissario Straordinario dell'Istituto.

Etichette: ,


Leggi Tutto!





mercoledì 19 ottobre 2011

Rilevazioni periodiche e sistematiche degli apprendimenti (prove INVALSI, a.s. 2011/12)

Il MIUR ha pubblicato sul proprio sito Internet la direttiva 88 del 3.10.2011, trasmessa attraverso la nota 6830 del 18.10.2011, avente per oggetto gli obiettivi per l'a.s. 2011/12 delle rilevazioni nazionali INVALSI sugli apprendimenti degli studenti delle istituzioni scolastiche statali e paritarie frequentanti:

le classi seconde e quinte della scuola primaria;
le classi prime e terze della scuola secondaria di primo grado;
le classi seconde della scuola secondaria di secondo grado.
Le indicazioni operative per la predisposizione da parte dell'INVALSI dei testi della prova scritta a carattere nazionale nell’ambito dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione sono rinviate ad una successiva nota che accompagnerà la specefica direttiva n. 87 del 3.10.2011, non ancora uffialmente emanata.

La rilevazione - che come per gli anni scorsi ha carattere censuario ed è obbligatoria - dovrebbe svolgersi secondo il seguente calendario:

* 8 maggio 2012 - classe 2ª della scuola secondaria di secondo grado (prova di italiano, di matematica e "questionario studente")
* 9 maggio 2012 - classe 2ª della scuola primaria (prova preliminare di lettura e prova di italiano)
* 9 maggio 2012 - classe 5ª della scuola primaria (prova di italiano)
* 10 maggio 2012 - classe 1ª della scuola secondaria di primo grado (prova di italiano, di matematica e "questionario studente")
* 11 maggio 2012 - classe 2ª della scuola primaria (prova di matematica)
* 11 maggio 2012 - classe 5ª della scuola primaria (prova di matematica e "questionario studente")

Etichette:


Leggi Tutto!





mercoledì 12 ottobre 2011

Invalsi, informativa al MIUR e notizie stampa

Ieri, 11 ottobre, si è svolto al MIUR un incontro di informativa con la Direzione degli Ordinamenti e l’INVALSI per la presentazione della direttiva sugli obiettivi della valutazione esterna per l’anno scolastico 2011/12 e delle modalità tecniche previste dall’INVALSI per lo svolgimento delle rilevazioni degli apprendimenti. Sono state presentate le direttive già firmate dal ministro, la bozza di circolare di accompagnamento ed una nota informativa che l’Invalsi invierà alle istituzioni scolastiche.

Le due direttive sono la n. 87 (Criteri per la predisposizione da parte dell’INVALSI dei testi della prova scritta a carattere nazionale nell’ambito dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione – a. s. 2011/12) e la n. 88 (Obiettivi delle rilevazioni nazionali INVALSI sugli apprendimenti degli studenti – a. s. 2011/12) entrambedatate3 ottobre 2011.

La bozza di circolare di trasmissione ripropone in sintesi il contenuto delle direttive, riaffermando che le rilevazioni hanno carattere censuario e che riguarderanno obbligatoriamente tutti gli studenti delle istituzioni scolastiche statali e paritarie frequentanti le classi II e V della scuola primaria, I e III della scuola secondaria di primo grado e II della scuola secondaria di secondo grado. Per le classi V della scuola secondaria di secondo grado l’INVALSI valuterà, limitatamente all’italiano, i livelli di apprendimento degli studenti a conclusione dei percorsi, utilizzando un campione significativo di prove scritte delle varie tipologie.

La nota sostanzialmente ribadisce le modalità di rilevazione utilizzate nell’anno precedente, assumendo come obiettivo una più stretta collaborazione delle istituzioni scolastiche, in una logica di reciprocità di vantaggio tra queste e l’INVALSI. A tale proposito, l’INVALSI ha annunciato che a metà novembre saranno restituite alle scuole gli esiti delle rilevazioni dell’a.s. 2010/11. Le prove si svolgeranno secondo il calendario descritto nell’allegato tecnico accluso alla nota informativa che l’Invalsi invierà alle istituzioni scolastiche.

La Cisl Scuola ha espresso apprezzamento per la tempestività con cui si procede alla presentazione delle direttive, in forte anticipo rispetto agli anni precedenti, consentendo così alle scuole di programmare tali attività sin dall’inizio dell’anno scolastico, affrontando anche la questione del pagamento del maggior carico di lavoro degli insegnanti e del personale ATA attraverso la contrattazione d’istituto. La Cisl Scuola ha evidenziato, inoltre, la necessità di promuovere una capillare e diffusa campagna di informazione/formazione delle istituzioni scolastiche sulla validità delle rilevazioni e sull’efficacia della conoscenza dei dati rilevati al fine del miglioramento dell’azione didattica ed educativa. Ha sottolineato, infine, facendo riferimento anche alla pubblicazione dello statuto in G.U., come l’INVALSI stia consolidando la propria presenza all’interno del sistema scolastico italiano, rilevando, tuttavia, la mancanza di un organico collegamento con l’INDIRE e con il corpo ispettivo che solo operando insieme, a parere della Cisl Scuola, possono svolgere un’azione forte e incisiva di supporto alla qualità del servizio svolto dalle istituzioni scolastiche.

A poche ore dall’informativa, sorprende leggere quanto viene riportato oggi su un quotidiano a diffusione nazionale circa ipotesi di revisione delle prove degli esami di licenza media, in particolare quelle di matematica e lingua, che sembrerebbero destinate ad essere riassorbite nell’ambito delle prove INVALSI. Ci chiediamo se e quanto ciò possa collocarsi in una linea di coerenza rispetto a quanto riferito nell’informativa formale di ieri pomeriggio, nella quale peraltro non si è fatto alcun cenno a quanto viene oggi riportato dalla stampa, e ai contenuti delle direttive già formalizzate. Di tali notizie è comunque indispensabile verificare quanto prima la fondatezza e la consistenza, anche perché risulterebbe assolutamente inopportuno intervenire con così rilevanti innovazioni delle procedure valutative ad anno scolastico già in corso.

Etichette:


Leggi Tutto!





mercoledì 11 maggio 2011

Prove Invalsi, proteste e proposte

La posizione della CISL Scuola sulla vicenda delle prove Invalsi, ma più in generale sul tema della valutazione delle scuole e dei correlati aspetti giuridici e contrattuali, è stata sintetizzata in una propria specifica nota, già pubblicata qualche settimana fa e alla quale si rinvia.
Leggi tutto il testo della notizia e la documentazione allegata e citata, sul sito della CISL SCUOLA Nazionale il cui link trovi anche sulla colonna destra della pagina.

Etichette: ,


Leggi Tutto!





mercoledì 27 aprile 2011

"Prove INVALSI": precisazioni del MIUR

Con la nota 2792 del 20.4.2011, a firma della dott.ssa Palumbo, direttore generale per gli ordinamenti, il MIUR fornisce una serie di precisazioni in ordine alla controversa questione delle "prove INVALSI", questione che è stata oggetto recentemente di un incontro tra lo stesso INVALSI e i sindacati (vedi lo specifico documento della CISL Scuola dello scorso 6 aprile).


La nota del MIUR, dopo aver richiamato la natura e le finalità delle prove, volte a consentire una più puntuale e oggettiva verifica dell’attività didattica ai fini di un miglioramento dell’efficacia dell’azione educativa, distingue le attività riferite alle “classi campione”, gestite direttamente dall’INVALSI con propri operatori, da quelle rivolte alla generalità della classi interessate alla rilevazione (II e V della scuola primaria, I e III della secondaria di I grado, II e V della secondaria di II grado), affidate al personale in servizio nella scuola.

Si tratta di adempimenti che, secondo il MIUR, attengono all’ordinamento del sistema scolastico e dai quali pertanto non è ipotizzabile che le scuole possano sottrarsi. Ne discende l’obbligo di prevedere i necessari impegni del personale all’interno del piano annuale delle attività; di tali impegni, peraltro, si evidenzia il carattere di aggiuntività, secondo un’impostazione a nostro avviso corretta che rimanda alla contrattazione d’istituto per le modalità di riconoscimento e compenso degli aggravi di lavoro. Anche se la nota ministeriale si limita a considerare le prestazioni dei docenti, riteniamo che si debba procedere analogamente anche per quanto riguarda gli eventuali carichi di lavoro aggiuntivo ricadenti sugli uffici di segreteria.

Resta la nostra convinzione che la circolare del MIUR, per quanto risolva positivamente alcune questioni, non possa sciogliere tutte le tensioni in atto sull’imminente svolgimento delle prove, spia di un diffuso disagio che attraversa il mondo della scuola. E’ un disagio del quale ci facciamo carico nella nostra quotidiana azione di rappresentanza e tutela dei lavoratori, non limitandoci a darne espressione ma facendo il possibile perché a tale disagio si diano adeguate risposte. Ostacolare e vanificare le procedure valutative proposte e l’utilizzabilità dei loro esiti per migliorare il lavoro servizio non sarebbe a nostro avviso una risposta utile alla scuola e ai suoi lavoratori.

Segreteria Nazionale CISL Scuola

Etichette:


Leggi Tutto!





venerdì 29 ottobre 2010

ANSAS e INVALSI: pubblicati dal MIUR i provvedimenti che esplicitano le priorità finalizzate ad orientare le specifiche attività

L'Atto di Indirizzo del 6.8.2010 (prot. n. 5918) individua le priorità necessarie ad orientare l'attività dell'Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica (ANSAS) per l'anno 2010, mentre la Direttiva n. 67 del 30.7.2010 definisce gli obiettivi generali delle politiche educative nazionali di cui l'INVALSI dovrà tener conto per lo svolgimento della propria attività istituzionale per l'a.s. 2010/11.

* * *

L'Atto di Indirizzo per l'ANSAS

Contrariamente a quanto avvenuto negli anni precedenti, il provvedimento concentra la sua attenzione quasi esclusivamente sull'attività di formazione destinata a tutto il personale della scuola (dirigenti, docenti e ATA).

L'Atto di Indirizzo esordisce parlando espressamente di formazione del personale, di sostegno dei processi di riforma, di attività di formazione mirate alla innovazione, di azioni di accompagnamento alla riforma della scuola superiore.

Tra le altre priorità di intervento si rileva:

l'utilizzo delle nuove tecnologie per l'innovazione della didattica;
il programma "La scuola digitale";
lo sviluppo della dimensione di collaborazione internazionale delle istituzioni scolastiche ed universitarie;
l'attività di monitoraggio dei principali fenomeni del sistema scolastico italiano e la documentazione dei processi e delle esperienze di innovazione;
lo sviluppo continuo del proprio sistema informativo e documentario.
La seconda parte dell'Atto di Indirizzo è dedicata alla specificazione delle attività di collaborazione con le Direzioni Generali dell'Amministrazione centrale. Anche qui appare evidente la scelta di puntare sulla formazione del personale.

Il provvedimento, infine, evidenzia alcune peculiari azioni riguardanti:

la gestione e il consolidamento della banca dati per l'Istruzione degli adulti;
il potenziamento e l'adeguamento della banca dati IFTS;
il consolidamento del servizio di documentazione dei progetti relativi all'alternanza scuola-lavoro;
la prosecuzione nel sostegno all'attuazione dell'obbligo di istruzione;
la realizzazione di un piano di formazione, da attuarsi secondo la modalità della ricerca-azione, rivolto al personale docente degli istituti tecnici e professionali sul tema del rapporto tra scienza e tecnologia.
* * *

La Direttiva per l'INVALSI

La Direttiva 67/10 riconosce l'attività svolta dall'Istituto confermando come primo obiettivo la stesura del "rapporto annuale sugli apprendimenti". Quest'anno la rilevazione sarà estesa agli studenti della seconda e quinta classe della scuola secondaria di II grado.

L'INVALSI, inoltre

continuerà a garantire la partecipazione italiana ai progetti di ricerca internazionale, OCSE- PISA, IEA-TIMSS e IEA-PIRLS;
continuerà a predisporre i testi, da sottoporre alla scelta del Ministro, per la 3ª prova dell'Esame di Stato conclusivo della scuola secondaria di I grado;
dovrà progettare e mettere a disposizione delle istituzioni scolastiche prove di valutazione degli apprendimenti relative a nuove aree disciplinari con priorità alla lingua inglese e alle scienze;
svilupperà le altre iniziative commissionate dalle Direzioni Generali del Ministero ed in particolare il progetto PQM.
L'INVALSI, di conseguenza, oltre alla rilevazione degli apprendimenti di italiano e matematica, potrebbe allargare la sua attività di rilevazione ai livelli di conoscenza degli studenti in lingua inglese e in scienze.

* * *

L'emanazione delle due direttive ministeriali annuali offre l'occasione per avviare una profonda riflessione aperta e trasparente sulla funzionalità di queste istituzioni e sulla opportunità di una loro azione congiunta tesa al miglioramento della qualità del servizio pubblico d'istruzione.

La CISL Scuola, da tempo, sostiene che l'azione svolta dall'INVALSI non può esaurirsi con la consegna alle scuole degli esiti della rilevazione.

Bisogna rafforzare e sviluppare un serio e qualificato sistema nazionale di valutazione.

Il sistema che rivendica la CISL Scuola, infatti, dovrebbe essere finalizzato e orientato a sostenere e migliorare la didattica, a sostenere e incentivare le scuole, ad aiutare e valorizzare il personale.

Insieme all'INVALSI, un ruolo determinante - con competenza ed efficacia - potrebbe essere svolto dall'ANSAS, anche attraverso i suoi nuclei territoriali, sostenendo ed accompagnando le istituzioni scolastiche nell'utilizzo efficace dei dati rilevati nel processo didattico-pedagogico, finalizzato ad un miglioramento dei livelli di apprendimento dei ragazzi.

Per far questo è necessario che il MIUR metta mano alla complessiva riorganizzazione di questa Agenzia.

L'ANSAS non può essere pensata esclusivamente come luogo di ricerca, documentazione e monitoraggio collocato in unico centro operativo a Firenze; l'Agenzia deve poter esplicare un diffuso servizio di qualità rivolto alle istituzioni scolastiche dell'intero paese.

In questo ambito di azione comune, tesa al miglioramento della qualità del servizio scolastico nel suo complesso, può trovare sistemazione una rivisitata mission del corpo ispettivo. I caratteri distintivi del nuovo profilo professionale dei dirigenti tecnici, infatti, come delineati dalla direttiva 60/10, potrebbero consentire un'azione integrata di coordinamento dell'attività di sostegno alle scuole dell'autonomia.

Etichette: ,


Leggi Tutto!





mercoledì 18 novembre 2009

La "Rilevazione degli apprendimenti della scuola primaria, a.s. 2008/09" pubblicata oggi nel sito web dell'INVALSI

La rilevazione - riguardante gli apprendimenti in "italiano" e "matematica" - ha coinvolto 5.303 scuole e 350.000 alunni delle classi seconde e quinte della scuola primaria, mediante una prova esterna standardizzata. Si tratta di un dato molto interessante che offre alle istituzioni scolastiche elementi di conoscenza oggettiva dei livelli di apprendimento dei propri ragazzi (vedi il "Rapporto integrale" e/o la sua "Sintesi").

Pur essendo volontaria, il dato di partecipazione è stato abbastanza elevato (68,2%), a riprova che nella scuola sta crescendo la consapevolezza nei confronti di pratiche valutative i cui esiti diventano sempre più fondamentali per sostenere il processo di insegnamento-apprendimento.
(...)

Leggi tutto il testo della notizia e la documentazione allegata e citata, sul sito della CISL SCUOLA Nazionale il cui link trovi anche sulla colonna destra della pagina.

Etichette: ,


Leggi Tutto!





martedì 10 novembre 2009

Apprendimenti, a.s. 2009/10. Pianificazione delle attività di rilevamento. Incontro di informativa nella sede dell'INVALSI

I lavori - svoltosi nel pomeriggio di giovedì scorso, 5 novembre - sono stati introdotti dal presidente dell'Istituto, Piero Cipollone, che ha illustrato lo specifico percorso, preannunciando, fra l'altro, per la prossima settimana, la pubblicazione del report della prima rilevazione degli apprendimenti nella scuola primaria.

La CISL Scuola e le altre Organizzazioni Sindacali presenti (...)

Leggi tutto il testo della notizia e la documentazione allegata e citata, sul sito della CISL SCUOLA Nazionale il cui link trovi anche sulla colonna destra della pagina.

Etichette:


Leggi Tutto!





martedì 29 settembre 2009

ANSAS e INVALSI: dal MIUR le "linee di azioni" e gli "obiettivi generali" per orientare l'attività dell'Agenzia e dell'Istituto

Sono stati pubblicati i due provvedimenti con i quali, per l'a.s. 2009/10, il Ministero esplicita le priorità finalizzate ad orientare l'attività dell'ANSAS ("Atto di Indirizzo", prot. n. 8544 del 6.8.2009) e individua gli obiettivi generali delle politiche educative nazionali cui l'INVALSI dovrà attenersi per lo svolgimento della propria attività istituzionale (Direttiva n. 76, di pari data).


Leggi tutto il testo della notizia e la documentazione allegata e citata, sul sito della CISL SCUOLA Nazionale il cui link trovi anche sulla colonna destra della pagina.

Etichette: ,


Leggi Tutto!





lunedì 17 agosto 2009

Dati Invalsi e polemiche. (Il termometro e la scuola).

Nessuno si sognerebbe di rompere il termometro dopo avervi letto di un suo stato febbrile; nessuno, se non per folle autolesionismo, falserebbe i dati della sua cartella clinica per evitare di confrontarsi con una qualche situazione patogena. Dunque nessuno può ritenere inutili, falsi o pericolosi i dati con cui l’INVALSI valuta e certifica il livello di apprendimento degli alunni nei diversi gradi di scuola e nelle diverse aree del Paese.

La valutazione delle scuole non è soltanto un atto dovuto al Paese per dare pubblicamente conto dello stato della sua più importante “fabbrica di futuro”, ma è anche un atto dovuto alla scuola stessa, la base per chiedere ed ottenere di essere sostenuta di più e meglio di fronte alla complessità e alle sfide che l’istruzione e l’educazione oggi pongono.

Non è allora il caso di aprire superficiali polemiche, di stracciarsi le vesti, di gridare a complotti o di improvvisare impropri tribunali di fronte ai dati che in questi giorni l’INVALSI ha reso noto sulle prove nazionali di terza media. Non è neanche il caso di giustificare chi, nella somministrazione di quelle prove, abbia barato o abbia permesso di barare; chi lo fa, oltre a prendere in giro i ragazzi e far loro del male, confonde la lettura oggettiva dei dati con la individuazione delle cause e dei fattori che li determinano. Ugualmente grave è stare sui dati solo per difendersene, invece di dedicarsi a mettere a punto gli interventi necessari a migliorarli nel tempo..

Ognuno, di fronte a questo, faccia la sua parte; ognuno, i politici regionali e locali in primis, si assuma un preciso impegno.

Ci si liberi intanto da insensate strumentalizzazioni politiche e odiosi pregiudizi paraetnici e geografici. Comunque l’enfasi sulle graduatorie non aiuta; servono ragionamenti più approfonditi, attenti e costruttivi. Il presidente dell’INVALSI ci ricorda che “la scuola che ha avuto un punteggio basso non vuol dire che sia peggiore di un’altra con una valutazione più alta. Bisogna analizzare qual è il punto di partenza del singolo Istituto e misurare il valore aggiunto che riesce a mettere in campo. Diversa è una scuola media di Scampia da una del centro storico di Roma, Bologna e Milano.”

Partiamo da queste sagge e importanti parole per volere e avere un Servizio di Valutazione forte, autonomo e indipendente, che aiuti non solo a conoscere il sistema di istruzione in tutte le sue articolazioni e differenziazioni, ma anche a individuare e sostenere le azioni che, situazione per situazione, scuola per scuola, aiutino tutti a raggiungere quei risultati di apprendimento ed educativi che oggi sono necessari.

Francesco Scrima, segretario generale CISL Scuola

Etichette: , ,


Leggi Tutto!





venerdì 13 marzo 2009

L'INVALSI per la valutazione di sistema: un'operazione da sostenere

L'INVALSI ha predisposto un progetto di valutazione degli apprendimenti con l'obiettivo di rilevare la crescita, in ogni singola scuola, dei livelli di apprendimento degli allievi. Per l'anno in corso è interessata la scuola primaria (II e V anno); gradualmente la rilevazione sarà estesa agli altri ordini e gradi di scuola (entro il 2011).

Il progetto corre su due fondamentali direttrici:

(...)


Leggi tutto il testo della notizia e la documentazione allegata e citata, sul sito della CISL SCUOLA Nazionale il cui link trovi anche sulla colonna destra della pagina.

Etichette: ,


Leggi Tutto!