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CISL SCUOLA ORISTANO

Segretaria Generale: ELENA AROFFU ***Segretari: BERNARDO CASU, BARBARA RASPA. -SEDE: 09170 ORISTANO P.za Roma Gall. Porcella 4 -tel. 0783.70674 /71003 Fax 71907 e-mail: CislScuola.Oristano@cisl.it - Orari di apertura: vedi link "CONTATTACI" in questa pagina* Per iscriverti:RSU CISL della SCUOLA o Sede Provinciale * Alle Elezioni ENAM hanno votato CISL SCUOLA: 3 insegnanti su 4, il 75,5%. - Webmaster: PINO CIULU

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mercoledì 18 aprile 2012

Reclutamento, parte il confronto col MIUR

Si è aperto il tavolo di confronto con l’Amministrazione sul tema del reclutamento dei docenti.

Nel primo incontro, tenutosi il 12 aprile presso il MIUR, la dott.ssa Stellacci, Capo Dipartimento Istruzione, nel rappresentare la volontà del Ministro di avviare quanto prima le procedure per un nuovo concorso, adeguate ai tempi e caratterizzate da maggiore celerità e snellezza, ha sottolineato le difficoltà che derivano sia dagli stretti margini di azione concessi dalla normativa vigente sulla materia, sia dai tempi lunghi che comunque comporta l’iter di approvazione di un eventuale nuovo regolamento.

La Cisl Scuola ha evidenziato con forza come l’intreccio di diverse questioni (nuovo concorso ordinario, graduatorie ad esaurimento, abilitati, non abilitati, trecentosessantisti, nuovi TFA) renda assai problematico e scarsamente produttivo limitarsi ad esaminare solo una parte dei problemi sul tappeto.

E’ indispensabile, infatti, ragionare sulle procedure concorsuali facendo anche fronte, con priorità e in un’ottica di stabilizzazione e riconoscimento del lavoro svolto, all’abilitazione dei tanti precari che oggi ne sono privi, senza escludere gli ITP e i diplomati della scuola dell’infanzia e primaria, con la conseguenza che l’ammissione al concorso debba essere aperta a tutti coloro che sono in possesso dei titoli di studio che consentono l’accesso all’insegnamento e che anche in presenza di un eventuale nuovo concorso ordinario devono mantenere il loro valore abilitante.

E’ altrettanto fondamentale, al fine di agevolare lo scorrimento delle graduatorie ad esaurimento (GAE), dare continuità e puntale attuazione al piano triennale di reclutamento procedendo, come avvenuto lo scorso anno, ad assunzioni su tutti i posti disponibili, in un’ottica di stabilizzazione dei rapporti di lavoro, traguardando anche un possibile ampliamento degli organici.

Da parte del MIUR è stata manifestata la volontà di proseguire il confronto tra le parti, ritenuto positivo e proficuo, manifestando la disponibilità a tenere in considerazione le richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali.

Il prossimo incontro è calendarizzato per il prossimo 3 maggio.

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mercoledì 22 febbraio 2012

Scrima, Governo tace su "tavolo" reclutamento (notizia ANSA)

Udine, 22.2.2012 - “Dal Governo ancora nessuna risposta sulla nostra richiesta di istituire un "tavolo" sul reclutamento”. Lo ha detto a Tricesimo (Udine), Francesco Scrima, segretario generale Cisl Scuola.

“Ad oggi” - ha dichiarato Scrima - “non registriamo alcun atto del ministro, ma solo continuità con il passato. Eppure di emergenze da affrontare ce ne sono molte: dal pagamento degli scatti, al consolidamento del personale al modello di reclutamento che garantisca migliori professionalità”.

“Abbiamo chiesto l'apertura di un tavolo sul reclutamento”-
ha spiegato Scrima - “ma ancora tutto tace: occorre cha anche il Governo si renda davvero conto che la competitività di un Paese si misura non solo con la materia prima, ma anche e soprattutto con la materia grigia che va coltivata attraverso la scuola e l'università”.(ANSA)

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mercoledì 15 febbraio 2012

Reclutamento: ma il Governo ha una linea?

Riapertura, sia pure “in coda”, delle graduatorie ad esaurimento, che però - si scrive - restano chiuse. Apertura, nel frattempo, alle ipotesi lombarde di assunzione diretta dei docenti da parte delle scuole.

Silenzio assoluto, dopo tanti annunci, sull’eventualità di nuovi concorsi e sulle modalità con cui organizzarli. Viene da chiedersi: ma sul reclutamento il Governo e il Ministro hanno una linea? E se sì, quale?

Crediamo sia giunto il momento di fare un minimo di chiarezza, perché le attese di chi vorrebbe lavorare nella scuola sono tante, mentre le opportunità di impiego non lo sono. Lo squilibrio tra domanda e offerta di lavoro è drammatico, l’esigenza di dare spazio ai giovani è reale, i diritti dei precari sono sacrosanti. E’ dunque una situazione complessa, delicata e molto seria, da governare con molta attenzione.

Il ministro apra subito su questa materia un tavolo di confronto; sono mesi che attendiamo di poterne ragionare avendo come riferimento proposte concrete e definite con sufficiente chiarezza. Serve un sistema di regole trasparenti e certe, altrimenti sui problemi irrisolti del reclutamento continueranno a prosperare solo i ricorsifici.
Francesco Scrima, segretario generale CISL Scuola

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lunedì 19 dicembre 2011

"Sul reclutamento muoversi con equilibrio e decisione"

Sul reclutamento dei docenti occorre muoversi con equilibrio e con decisione. Si deve tener conto delle attese e dei diritti di chi oggi è nelle graduatorie ad esaurimento, ma nello stesso tempo vanno date opportunità di accesso all’insegnamento anche alle leve più giovani.

Non è impresa facile, perché lo squilibrio tra domanda e offerta di lavoro nella scuola è drammatico e rischia di diventarlo ancor di più a causa delle nuove regole previdenziali, che oltre tutto ostacoleranno anche l’auspicato ringiovanimento del corpo docente.

Più che estemporanee sortite sulla stampa, servono progetti chiari su cui aprire al più presto un serio confronto. Il tavolo su reclutamento e precariato, che il MIUR si è impegnato pochi giorni fa ad avviare, è per noi la sede giusta per ragionare in termini un po’ meno vaghi sui concorsi, sulle modalità e sui tempi del loro svolgimento.

Altrettanto indispensabile è proseguire nell’attuazione del piano triennale di assunzioni, assumendone fino in fondo la logica, che è quella della stabilizzazione del lavoro nella scuola; solo così infatti si possono creare reali e concrete opportunità di accesso all’insegnamento.

Roma, 19 dicembre 2011

Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola

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venerdì 4 novembre 2011

TFA: chi boicotta i giovani? Scrima risponde a "ilsussidiario.net"

In un articolo su "ilsussidiario.net" l'accusa al sindacato di boicottare i giovani con indebite ingerenze in tema di reclutamento e carriere. Lo spunto viene dall'incontro chiesto dai sindacati sull'avvio del TFA, le cui finalità appaiono fortemente equivocate. In allegato l'articolo di Fabrizio Foschi, pubblicato il 2 novembre scorso, e la risposta di Francesco Scrima, integralmente riproposta da "ilsussidiario".

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mercoledì 1 giugno 2011

Reclutamento e precariato: la "memoria" presentata dalla CISL Scuola a Montecitorio

Dal "link", la "memoria" depositata oggi dalla CISL Scuola presso la VII Commissione Permanente ("Cultura, scienze e istruzione") della Camera dei Deputati in occasione dell’audizione informale sull' Atto 4357 di conversione in legge del decreto-legge 70 del 13.5.2011 (“Semestre europeo - Prime disposizioni urgenti per l’economia”).

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venerdì 10 settembre 2010

Ora sciogliere il nodo delle nuove modalità di reclutamento

Immettere nella scuola personale dotato di solide competenze disciplinari unite ad adeguata preparazione sul piano metodologico-didattico, assicurando l'unitarietà della funzione docente: questo ci si attende dal nuovo sistema di formazione iniziale degli insegnanti, ma sarà come sempre la verifica dei fatti a dirci se e quanto la nuova "architettura" dei corsi universitari, la cui articolazione può essere sostanzialmente condivisa, risulterà all'altezza del compito.

La CISL Scuola, che ha formulato osservazioni e proposte nel corso delle audizioni presso le competenti Commissioni Parlamentari, aveva posto l'attenzione soprattutto sulla gestione di una delicata e complessa fase di passaggio dal vecchio al nuovo sistema.

Ci sembra che il nuovo testo, che approfondiremo con attenzione, dia alcune delle risposte che chiedevamo, con la dovuta attenzione a quanti lavorano da tempo nella scuola anche se non ancora abilitati.

E' positivo, soprattutto, che siano state rimosse le "date capestro" oltre le quali non avrebbero più potuto accedere ai percorsi di abilitazione (Tirocinio Formativo Attivo) gli attuali laureati e/o laureandi: positivo anche il riconoscimento riservato all'esperienza di lavoro nella scuola nelle procedure selettive di accesso ai corsi.

Ora va sciolto al più presto il nodo delle nuove modalità di reclutamento, e chiediamo che lo si faccia tenendo conto in modo giusto ed equilibrato delle tante aspettative che, in ordine al lavoro nella scuola, chiedono di essere considerate.

E' evidente l'intreccio col tema di un precariato al quale vanno date risposte urgenti, serie e credibili, senza banalizzazioni e colpevoli demagogie.

Stabilizzare il lavoro nella scuola, ridurre i tempi di attesa nelle attuali graduatorie ad esaurimento, liberare spazi per le giovani generazioni di studenti, immettendo nella scuola energie fresche: sono questi gli obiettivi su cui la CISL Scuola rilancia la propria iniziativa, insieme alla richiesta di un confronto improntato a serietà e concretezza.

Roma, 10 settembre 2010

Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola

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venerdì 20 novembre 2009

Esito dell'incontro del 18 novembre al Miur. Si apre un'intensa fase di negoziato

L'incontro di mercoledì 18 novembre al MIUR, che faceva seguito a quello avvenuto la settimana precedente con la presenza del Ministro Gelmini, ha avuto carattere sostanzialmente interlocutorio, essendosi prevalentemente limitato all'individuazione dei temi ritenuti prioritari, su cui attivare specifici tavoli di confronto tecnico.

Ha offerto tuttavia l'opportunità per ribadire alcune questioni poste con forza dalla CISL Scuola nel corso dell'incontro col Ministro, in particolare sull'avvio della riforma del II ciclo, e ha fatto registrare alcune importanti comunicazioni da parte dell'Amministrazione.

Il Capo Dipartimento per l'Istruzione, dott. Giuseppe Cosentino, nella sua comunicazione di apertura ha infatti accennato all'imminente pubblicazione della direttiva sui collocamenti in pensione ai sensi dell'art. 72 della legge 133/08, essendosi positivamente sciolte le riserve sulla possibilità di derogare dal collocamento forzoso in pensione di chi ha maturato 40 anni di contribuzione, ma attende nel corso del triennio 2009-11 il passaggio ad una successiva classe di stipendio. Non avrà invece alcuna rilevanza, a differenza di quanto avvenuto lo scorso anno, l'appartenenza o meno a classi di concorso in esubero: in tal modo l'Amministrazione ritiene di poter incrementare il numero delle cessazioni dal servizio, liberando così posti su cui attivare una significativa tornata di assunzioni in ruolo. Al riguardo, è stato ribadito l'obiettivo di una integrale copertura del turn over, nell'ambito di un impegno che il ministro intende assumere di una più estesa stabilizzazione dei rapporti di lavoro sia per l'area docente che per il personale ata.

Il Capo Dipartimento ha poi reso noto che il confronto con le Regioni è ripreso sui temi relativi all'attuazione del Titolo V, annunciando un incontro tecnico in avvio della prossima settimana che dovrebbe preludere alla ripresa e alla conclusione del confronto in sede politico. Obiettivo del confronto è, fra l'altro, individuare soluzioni che assicurino in prospettiva una più stretta correlazione fra la gestione dell'organico e gli interventi sulla rete scolastica. Facendo riferimento all'imminente avvio della riforma del secondo ciclo, il Capo Dipartimento ha confermato che i nuovi indirizzi potranno essere attivati, ove occorra, nell'ambito dell'attuale modello organizzativo degli IIS, rinviando ad una fase successiva l'eventuale costituzione di istituti ad indirizzo unitario, ferma restando ovviamente la competenza esclusiva delle Regioni nel "disegno" degli assetti delle istituzioni scolastiche.

Accennando alle misure straordinarie per il personale precario, essendo in quel momento in corso la seduta del Senato che ha concluso l'iter di conversione in legge del DL 134/09, è stata annunciata la pubblicazione di una nota contenente precise indicazioni per un corretta gestione delle intese regionali.

Il dott. Cosentino ha poi comunicato l'avvenuta espressione di parere favorevole da parte del MEF allo schema di Regolamento sulla formazione iniziale del personale docente, sottolineando l'urgenza di provvedere in tempi rapidi alla definizione della nuova disciplina del reclutamento.

Infine si è soffermato sulla questione della valorizzazione del merito e alle modalità di gestione delle risorse che l'art. 64 del DL 112/08 rende a tal fine disponibili, attraverso il reinvestimento di una quota pari al 30% delle economie realizzate nel triennio 2009/10 - 2011/12 con la manovra sugli organici. Al riguardo, è stata riportata la volontà del Ministro di seguire la via negoziale e del confronto fra le parti, escludendo interventi unilaterali di natura legislativa: secondo il MIUR alla questione del merito, pur evidentemente collegata alla complessiva disciplina contrattuale, va riconosciuta una specificità derivante anche dalla destinazione di risorse mirate e sulla quale, in ogni caso, è urgente portare a qualche esito una riflessione che si è lungamente protratta nel tempo, interessando più di una tornata contrattuale.

In conclusione, sono stati proposti alcuni tavoli di confronto sulle seguenti materie:

* - nuovi ordinamenti e misure di accompagnamento;
* - reclutamento del personale docente;
* - valorizzazione del merito;
* - organici e autonomia delle scuole.

Ad essi si aggiunge quello già previsto in parallelo al tavolo sulla mobilità, per le ricadute che in tale ambito derivano dalla nuova strutturazione delle classi di concorso.

La CISL Scuola, nel dichiarare la propria disponibilità all'attivazione dei tavoli di confronto, ha sottolineato come la pratica di corrette e costruttive relazioni sindacali rappresenti da sempre una precisa scelta di comportamento per un'organizzazione la cui identità si fonda sul primato della contrattazione. In questo senso la CISL Scuola vuol leggere nell'apertura dei tavoli negoziali una scelta di metodo, non sempre chiaramente e convintamene espressa dalla controparte, su cui pertanto non solo offre disponibilità, ma rivendica continuità e coerenza di impegno.

Sono stati quindi ribadite all'Amministrazione le condizioni che per la CISL Scuola devono concorrere a rendere praticabile l'avvio della riforma del secondo ciclo dal prossimo anno scolastico: un avvio che deve essere circoscritto alle sole classi prime, essere contestuale per tutte le tipologie di istituto (licei, tecnici, professionali), essere accompagnato da una revisione dell'entità e dei tempi della manovra sugli organici, essere sostenuto da forti misure di accompagnamento.

Sulla valorizzazione del merito, la CISL Scuola si è detta disponibile ad avviare un confronto che in ogni caso deve trovare l'indispensabile raccordo con il rinnovo del CCNL, di cui la questione del merito rappresenta un aspetto non isolabile dal contesto di una generale rivalutazione delle retribuzioni di tutto il personale. Ricondurre la materia all'ambito del negoziato, oltre a rappresentare una scelta rispondente a criteri di corretta individuazione delle prerogative e delle competenze, offre maggiori garanzie rispetto al rischio di indebite forzature o enfatizzazioni su temi che richiedono invece la capacità di individuare e costruire soluzioni sostenute quanto più possibile da ampi margini di condivisione.

Nel corso dell'incontro è intervenuto anche il Capo Dipartimento Programmazione e Risorse, dott. Giovanni Biondi, con una comunicazione in cui ha illustrato in dettaglio le iniziative avviate dal MIUR per l'informazione e il coinvolgimento delle scuole sulla riforma del II ciclo.

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