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CISL SCUOLA ORISTANO

Segretaria Generale: ELENA AROFFU ***Segretari: BERNARDO CASU, BARBARA RASPA. -SEDE: 09170 ORISTANO P.za Roma Gall. Porcella 4 -tel. 0783.70674 /71003 Fax 71907 e-mail: CislScuola.Oristano@cisl.it - Orari di apertura: vedi link "CONTATTACI" in questa pagina* Per iscriverti:RSU CISL della SCUOLA o Sede Provinciale * Alle Elezioni ENAM hanno votato CISL SCUOLA: 3 insegnanti su 4, il 75,5%. - Webmaster: PINO CIULU

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venerdì 13 aprile 2012

Il Giudice del Lavoro di Oristano dà ragione ai precari della scuola.

Nell' udienza odierna il Giudice del Lavoro di Oristano dott.ssa Maddalena Della Casa ha accolto, con una sentenza, i ricorsi presentati da un gruppo di precari della scuola, organizzati dalla CISL SCUOLA e patrocinati dall'Avv. Matteo Tola.

Gli interessati (docenti e ATA) avevano ottenuto incarichi annuali per almeno tre anni consecutivi senza che l'Amministrazione procedesse alla loro assunzione in ruolo e senza che riconoscesse loro gli aumenti di stipendio di cui gode invece, col maturare dell'anzianità di servizio, il personale di ruolo.

Il Giudice ha riconosciuto ai ricorrenti il diritto alla progressione stipendiale di carriera (scatti di anzianità) e ha fissato una nuova udienza al 04.05.12 nella quale affiderà ad un perito il compito di quantificare l'ammontare delle somme spettanti ad ogni singolo ricorrente.

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martedì 6 marzo 2012

Campioni di arroganza e ipocrisia

Sui precari la Cisl non accetta prediche dalla CGIL e ne denuncia l'ipocrisia per iniziative chiaramente strumentali in occasione del voto per le RSU.

La Cisl Scuola ha fatto per i precari certamente molto di più di tanti parolai, bravissimi a denunciare l’esistenza dei problemi, incapaci di portarne a soluzione almeno uno. La Flc Cgil ha speso molte energie, in questi mesi, per screditare il nostro lavoro, prontissima però a tentare di intestarsene i risultati. Lo ha fatto sull’assunzione di 67.000 precari, resa possibile da un accordo che solo la Flc non ha firmato e che ora definisce “truffa”, insultando così ben quattro sindacati in un sol colpo. Aspettiamo di vedere come si comporterà qualora l’Amministrazione accettasse di sbloccare le nomine sui posti accantonati a seguito del contenzioso “pettine – coda”, come da richiesta fatta dalla Cisl e che la Flc, dopo molti tentennamenti, ha deciso in modo pilatesco di non firmare.

Ora ci accusa di aver paura dei precari, solo perché abbiamo contestato un’iniziativa a dir poco stravagante, che pensavamo circoscritta a una pur importante realtà metropolitana ma che riceve invece l’inopinato placet dalla segreteria nazionale.

Alla Cgil sembra normale che si possa, nelle stesse sedi e nelle stesse giornate in cui si vota per le RSU, allestire propri “seggi paralleli” per eleggere “rappresentanti dei precari da associare alle delegazioni Flc”. Sostiene che in tal modo non si interferisce sulla regolarità del voto: ci chiediamo cosa direbbe se alle elezioni politiche un partito pretendesse di dar vita ad una sua manifestazione negli stessi locali in cui si sta votando. Solo una buona dose di ipocrisia, unita all’assoluta mancanza di dimestichezza con i fondamentali della democrazia, può spingere a mettere in piedi iniziative così strumentali, offrendo peraltro ai precari una caricatura di elezioni di cui non hanno alcun bisogno, con una clamorosa mancanza di riguardo proprio nei loro confronti.

Non esiste infatti, e la Flc dovrebbe saperlo, la possibilità di “affiancare le proprie delegazioni” per i sindacati che partecipano alla contrattazione d’istituto; non lo prevedono le regole definite nel contratto nazionale, che non contemplano assolutamente tale “affiancamento”.

Per quanto ci riguarda, non abbiamo bisogno di ricorrere a simulacri di democrazia per consentire ai precari di prendere parte, a pieno titolo e non come “affiancatori”, alla contrattazione d’istituto, indicandoli come rappresentanti dell’organizzazione. Lo abbiamo fatto in molti casi e continueremo a farlo, seguendo regole da tutti condivise. Quelle regole che la stessa Flc ha prontamente invocato quando si è trattato di escludere dalle liste candidati della Cisl, proprio perchè precari. Se la Flc allude alla Cisl quando parla di una “presenza dei precari che preoccupa”, ha sbagliato indirizzo. Ci preoccupa piuttosto e ci indigna la strumentalizzazione che si fa del loro disagio. Noi lavoriamo seriamente per risolverlo, altri preferiscono limitarsi a cavalcarlo.

Di fronte alla strumentalità dell’iniziativa della Flc di Torino, la nota dell’ARAN, in risposta ad una nostra denuncia dei fatti, è ineccepibile nel richiamare al rispetto di regole che nessuno dovrebbe disattendere o piegare a proprio uso e consumo. La reazione della Flc rivela un’arroganza che purtroppo sta segnando sempre di più i suoi comportamenti, che appaiono di insopportabile e ingiustificata supponenza, accompagnati dalla ricorrente pretesa di ergersi a unico legittimo rappresentante dei lavoratori. Per quanto ci riguarda non abbiamo alcuna intenzione di riconoscerle questo primato, né di ascoltare le sue prediche o di subire le sue intimidazioni.

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giovedì 19 gennaio 2012

Scrima, sui precari il rischio di una "non soluzione"

La riapertura delle graduatorie ad esaurimento rischia di essere una “non soluzione”, se non si affronta in termini complessivi il problema del reclutamento dei docenti, agendo in due direzioni: accelerare i tempi di svuotamento delle graduatorie e riaprire un canale ordinario di accesso all’insegnamento, dando opportunità e prospettive anche ai più giovani, che da tempo non hanno la possibilità di abilitarsi e di giocare le proprie chance di accesso al lavoro nella scuola.

Al Governo chiediamo di dare continuità e più forza al processo di stabilizzazione avviato col piano triennale dello scorso anno, perché diversamente l’attuale squilibrio tra domanda e offerta di lavoro non potrà che farsi ancora più drammatico. In questo caso l’ingresso in graduatoria rischierebbe di alimentare solo illusioni prive di reale prospettiva.
Roma, 19 gennaio 2012
Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola

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martedì 3 gennaio 2012

Sul "Sole 24 ore" di ieri la previsione di 29 mila assunzioni nella scuola per il 2012.

La notizia sul Sole 24 Ore di ieri 2.1.2012:

"Il Ministero dell'Istruzione punta a stabilizzare, a settembre 2012, 29 mila precari, fatti però i conti con la manovra Monti che potrebbe allungare i tempi della pensione (e delle assunzioni, legate dal 2012 al turn over)"

La notizia è da prendere con cautela stante il fatto che molti che aspiravano ad andare in pensione quest'anno, non potranno più farlo a seguito delle norme introdotte dal decreto salva-Italia ed anche per le possibili soppressioni di posti di organico.

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lunedì 11 luglio 2011

Assunzioni. Sindacati convocati a Palazzo Chigi.

Al via il piano di assunzioni di personale docente e ata nella scuola. Il Governo ha convocato i sindacati a Palazzo Chigi per mercoledì prossimo: l'incontro, fortemente voluto dalla CISL che insieme ad altre sigle sindacali (UIL, Snals, Gilda) aveva in tal senso inviato una formale richiesta, segna il punto di avvio delle procedure che dovranno in tempi brevi portare alla definizione degli atti necessari perchè le assunzioni si facciano, entro agosto, in modo da consentire la copertura con contratti a tempo indeterminato su tutti i posti vacanti e disponibili. La CISL, che da tempo persegue l'obiettivo di un consistente piano di assunzioni in ruolo, nel sottolineare l'importanza dell'incontro a Palazzo Chigi conferma la volontà di puntare con determinazione ad una rapida e positiva conclusione del confronto, dando concreta risposta alle attese di tanti lavoratori che da anni operano precariamente nella scuola.

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martedì 28 giugno 2011

I silenzi del TAR Lazio rappresentati anche a Napolitano

Un ritardo incomprensibile e intollerabile, che prolunga ulteriormente lo stato di “incertezza del diritto” per le attuali “graduatorie ad esaurimento” la cui compilazione deve ritenersi tuttora provvisoria, essendo in parte avvenuta in esecuzione di provvedimenti di natura cautelare: si tratta di provvedimenti che il TAR Lazio ha disposto in attesa di pronunciarsi con una sentenza di merito sul contenzioso di cui era stato investito e su cui aveva sollevato una questione di legittimità costituzionale.

La sentenza della Corte Costituzionale è stata depositata lo scorso 9 febbraio e la 3ª sezione del TAR Lazio si è riunita in camera di consiglio il 3 marzo: da allora è silenzio assoluto.Su questa situazione di incertezza, che non ha più ragion d’essere e contribuisce a dare continuità ad un interminabile contenzioso, la CISL Scuola è più volte intervenuta: da ultimo, ha ritenuto opportuno porre la questione all’attenzione del Capo dello Stato, con una lettera in cui si sottolinea la necessità di garantire la certezza dell’azione giurisdizionale e conseguentemente la regolarità dell’azione dell’amministrazione scolastica.

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sabato 28 maggio 2011

Udienza al Tribunale di Oristano sui Precari.

Si è tenuta ieri la prevista udienza del Giudice del lavoro sul ricorso di un gruppo di Precari - organizzati dalla CISL SCUOLA -  che hanno effettuato tre anni di servizio con nomina  annuale, i quali chiedono la  immissione in ruolo o, in subordine, il risarcimento danni.

La causa è stata rinviata al 13 aprile 2012 per la sentenza.

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giovedì 14 aprile 2011

Occupiamo tutti i posti disponibili.

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domenica 10 aprile 2011

Più certezza al lavoro, più fiducia nel futuro del Paese

Nessun edificio si costruisce sulla sabbia, nessuna vita si costruisce nella precarietà. Anche in una società liquida c’è bisogno di alcuni punti fermi e di alcune prospettive solide: il lavoro può chiedere flessibilità, ma non può affondare nella precarietà.

Il vero problema di giustizia che abbiamo di fronte è quello di rispondere ai giovani, alla loro richiesta di occasioni e condizioni per darsi un futuro e per darlo al Paese.

Battersi per un lavoro certo significa anzitutto battersi perché il lavoro ci sia, e occorre farlo nella consapevolezza di condividere ogni giorno di più, sul piano sociale ed economico, una dimensione di globalità. Pur in questo contesto, il mercato del lavoro non può essere governato dalla pura logica del profitto di impresa, ma deve garantire la dignità e il valore della persona.

E’ anche un problema di tenuta sociale e di sviluppo generale: nella precarietà non si fa coesione, non si dà investimento, non si fa crescita.

La scuola, o per lo meno quella pubblica, non vive in modo pressante come altri settori lavorativi le sfide della flessibilità: conosce tuttavia la realtà del lavoro precario, così diffuso da costituire, per molti, una condizione destinata a trascinarsi troppo a lungo nel tempo.

La stabilizzazione del lavoro precario è al centro della nostra attenzione e del nostro impegno in questi giorni: è una vertenza che vogliamo chiudere positivamente, nell’interesse dei lavoratori e della scuola.

Dare certezza al lavoro, perché ciascuno possa vivere più dignitosamente il presente e perché il Paese possa guardare con più fiducia al futuro.

Roma, 9 aprile 2011.

Francesco Scrima, segretario generale Cisl Scuola

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giovedì 17 febbraio 2011

PASSA AL SENATO IL "MILLEPROROGHE": SI PROFILA IL RINVIO AL 2012 PER LE GRADUATORIE

Il testo del maxiemendamento su cui il Governo ha ottenuto la fiducia al Senato recepisce, tra l’altro, l’emendamento già approvato in Commissione Bilancio con cui si dispone la proroga fino al 31 agosto 2012 della validità delle attuali graduatorie ad esaurimento. Sono fatti salvi gli adempimenti che dovranno essere adottati in ottemperanza alla sentenza n. 41 della Corte Costituzionale.

La motivazione della proroga viene indicata con la necessità di attendere “la definizione della nuova disciplina legislativa del reclutamento”, ma è evidente che su di essa incidono anche le difficoltà ad individuare in modo chiaro le modalità con cui dar corso ai richiamati adempimenti attuativi della sentenza, questione di cui le organizzazioni sindacali hanno avuto modo di discutere nell’incontro del 15 febbraio, al MIUR. Alla proroga di un anno della validità delle graduatorie provinciali si accompagna però, con effetto previsto già dal prossimo anno scolastico, il vincolo per cui l’inserimento nella prima fascia delle graduatorie d’istituto potrà avvenire solo per scuole appartenenti alla stessa provincia scelta per la graduatoria ad esaurimento.

E’ evidente che si tratta di una disposizione che punta a bilanciare, con un elemento di freno, l’incentivo a muoversi fra i diversi ambiti territoriali derivante dalla ritrovata opportunità di inserirsi a pettine.

Viene comunque meno un’opportunità che da anni, per una precisa richiesta sindacale, era data ai precari: la scelta del Legislatore, dunque, non può essere condivisa dalla CISL Scuola.

Il testo del decreto "milleproroghe", dopo l’approvazione del Senato, passa ora alla Camera per la definitiva conversione in legge, per la quale è fissato il termine al 27 febbraio.

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mercoledì 16 febbraio 2011

PRECARI E GRADUATORIE: NON BASTANO FACILI SLOGAN

Dall’incontro del 15 febbraio al MIUR, che avevamo sollecitato per un esame della situazione determinatasi a seguito della sentenza 41/2011 della Corte Costituzionale, si è avuto conferma di quanto sia complessa una situazione per la quale la stessa Amministrazione ritiene necessari ulteriori approfondimenti, anche nell’attesa che si completi - con pronunce di merito - il contenzioso che era stato di fatto sospeso dall’approvazione della norma ora dichiarata illegittima (comma 4-ter dell’art. 1 della legge 167/09).

La discussione ha messo a fuoco le diverse problematiche, distinguendo due ordini di questioni:

effetti della sentenza in ordine alle operazioni effettuate nel biennio 2009/10-2010/11, alla luce dell’intervenuta dichiarazione di illegittimità che investe le modalità con cui sono state compilate le graduatorie per il biennio considerato;
gestione di una eventuale proroga di validità delle attuali graduatorie, così come ipotizzato in emendamenti all’esame delle Camere nel percorso di conversione in legge del decreto mlleproroghe.
Sul primo punto l’Amministrazione, rimarcando più volte il carattere interlocutorio dell’incontro per la necessità degli ulteriori approfondimenti cui si accennava in apertura, si è detta dell’avviso che l’intervenuta dichiarazione di illegittimità delle disposizioni con cui furono aggiornate le graduatorie nel 2009 non pregiudichi la validità degli atti costituiti in via definitiva per effetto delle disposizioni stesse: ciò farebbe salva, in altre parole, la situazione di tutti coloro che nel biennio sono stati beneficiari di contratti a tempo indeterminato per effetto dello scorrimento delle graduatorie.

Avendo indicato da subito la necessità che fossero pienamente salvaguardate le assunzioni intervenute nel biennio, non possiamo che condividere tale orientamento dell’Amministrazione. Ovviamente si pone nello stesso tempo l’obbligo di ripristinare i diritti di coloro che, per effetto delle disposizioni dichiarate illegittime, le abbiano a suo tempo impugnate.

Sul secondo punto, l’Amministrazione ha espresso l’avviso di doversi comunque uniformare, anche nel caso di un eventuale “congelamento” delle graduatorie per un anno, agli orientamenti contenuti nelle motivazioni della sentenza (diritto a trasferirsi di provincia, mantenimento del punteggio).

Il quadro normativo ripristinato fa sì che non sia ipotizzabile, per ciascun aspirante, l’inserimento in più di una provincia, fermo restando che questo dovrà avvenire “a pettine”. Si pone dunque il problema di come disciplinare il passaggio al nuovo assetto, nel quale non sarebbero più previste graduatorie aggiuntive.

La CISL Scuola ha ribadito la necessità di individuare soluzioni che assicurino, nel doveroso rispetto di quanto dispone la sentenza 41/2011, l’altrettanto doverosa attenzione per tutti gli interessi che meritano di essere presi in considerazione assumendo come obiettivo la riduzione dei conflitti interni alla realtà del precariato, prevenendo per quanto possibile le ragioni di contenzioso.

E’ del tutto evidente che ai precari occorra offrire anzitutto prospettive di stabilizzazione con una diversa politica degli organici e delle assunzioni, nella consapevolezza, tuttavia, che le dimensioni del problema (230.000 aspiranti inclusi, più la massa almeno altrettanto consistente dei precari non abilitati) sono tali da non poter essere risolte a colpi di facili slogan.

Come ribadito anche da tutte le altre sigle sindacali, è urgente definire in via generale la questione reclutamento, specie dopo l’entrata in vigore del Regolamento sui percorsi di studio per la docenza. Su quest’ultimo punto la CISL Scuola ha chiesto formalmente la convocazione urgente di un tavolo di confronto, in particolare per discutere i nodi più delicati della fase transitoria e soprattutto quelli legati all’avvio dei nuovi percorsi abilitanti (TFA).

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lunedì 14 febbraio 2011

SULLE GRADUATORIE NIENTE RISSE

E’ Fioroni l’inventore delle code nelle graduatorie dei precari. Prima ancora, e ancor di più, era un convinto "codista" Berlinguer. Solo chi non ricorda – o non conosce – la storia del precariato scolastico può dare la colpa (se di colpa si tratta) ad altri. E infatti parte dalla finanziaria di Prodi del 2007, e dalla scelta di Fioroni di rendere "ad esaurimento" le graduatorie permanenti, il contenzioso che arriva fino alla recente sentenza della Consulta.

Le code di Fioroni (preannunciate nel 2007 e poi attuate dalla Gelmini nel 2009) non nascono da pulsioni antimeridionaliste, come si favoleggia, ma da un tentativo serio, condivisibile e infatti largamente condiviso (salvo le amnesie interessate di qualcuno) di comporre due interessi diversi: quello di muoversi da una provincia all’altra, quello di non vedersi continuamente "scavalcato" nelle proprie posizioni e nelle proprie attese. E' noto a tutti, peraltro, che nelle graduatorie del nord sono iscritti, da sempre, moltissimi precari originari del sud.

La natura di queste graduatorie, che sono concorsuali ma sono anche orientate a stabilizzare progressivamente il lavoro precario, ha sempre richiesto decisioni difficili per chi voglia trovare giusti equilibri fra interessi confliggenti e non solo tutelarne uno a discapito degli altri.

La pronuncia della Consulta deve ovviamente trovare applicazione: il come non è facile da immaginare, a causa di un dispositivo che azzera totalmente, e non solo in parte, la norma di legge contestata, determinando un quadro giuridico molto complesso.

Per questo un rinvio dell’aggiornamento, che ci risulta sia stato chiesto anche con emendamenti dell'opposizione, non appare privo di motivazioni plausibili.

Francesco Scrima, segretario generale CISL Scuola

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GRADUATORIE AD ESAURIMENTO, NO AD UNA "GUERRA TRA POVERI"

La decisione della Corte Costituzionale - n. 41, decisa il 7.2.2011 e depositata in Cancelleria in data odierna - dichiarando illegittima "in toto" la norma che disciplinava le modalità di compilazione delle graduatorie ad esaurimento (comma 4-ter dell'art. 1 del decreto-legge 134/09), determina una situazione assai complessa da definire sul piano giuridico.

Diventa ora problematico individuare quali dovranno essere i comportamenti dell'Amministrazione, che in teoria dovrebbe dar corso - a breve - ad un aggiornamento delle graduatorie con modalità che, però, la sentenza odierna della Corte rende non più esistenti.

E' dunque un contesto nel quale appare quanto meno azzardato il trionfalismo di chi, vivendo di ricorsi che mettono i precari gli uni contro gli altri, alimenta le attese di coloro ai quali assicura con disinvoltura un'imminente nomina in ruolo.

Con tempestività forse eccessiva, non manca di cantare vittoria anche chi vede dichiarare illegittima una norma di legge, dimenticando di averla egli stesso, a suo tempo, voluta e votata.

Sulle questioni che toccano la vita e le attese dei precari invitiamo tutti a maggior serietà e prudenza: la CISL Scuola per parte sua continuerà ad improntare i suoi comportamenti alla massima responsabilità.

Nel frattempo chiede che l'Amministrazione, anziché avventurarsi in estemporanee e non meditate dichiarazioni, si attivi con urgenza per un approfondito esame del contesto giuridico determinato dalla sentenza, del quale si dovrà necessariamente tenere conto nell'adozione di ogni ulteriore provvedimento in materia.

La CISL Scuola è comunque impegnata ad evitare che possano essere messe in discussione le situazioni ormai consolidate per effetto delle operazioni di assunzione fin qui effettuate.

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mercoledì 15 dicembre 2010

Ricorsi al Giudice del Lavoro per i Precari.

La CISL SCUOLA sta organizzando un ricorso al Giudice del Lavoro per ottenere l'assunzione in ruolo dei precari, o in subordine il pagamento di un risarcimento.
Interessa i Precari che hanno effettuato almeno tre anni consecutivi di incarico: licenziati tutti gli anni e poi riassunti l'anno successivo.

Questa azione consegue da una sentenza della Corte di Giustizia Europea, confermata da sentenze dei Tribunali di tutta Italia.

Il Giudice del Lavoro di Siena ha disposto l'immissione in ruolo dei ricorrenti, mentre altri Tribunali hanno disposto un risarcimento del danno.

Per ulteriori informazioni gli interessati possono rivolgersi al Sindacato ENTRO QUESTA SETTIMANA.

Servono i contratti di lavoro sottoscritti e i relativi certificati di servizio.

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giovedì 2 settembre 2010

Decreto "salva-precari": i modelli per le domande (presentazione dal 15 al 30 settembre)

Il MIUR ha diffuso attraverso la nota 7837 del 31.8.2010 i modelli di domanda - sia per il personale docente/educativo sia per il personale ATA - e la lista dei distretti scolastici ai fini dell'inserimento negli elenchi prioritari relativi all'a.s. 2010/11.

Si ricorda agli interessati che le istanze devono essere presentate dal 15 al 30 settembre secondo le modalità stabilite dal Decreto 68/10 (assegnazione, con precedenza assoluta, delle supplenze temporanee al personale, ex art. 7, comma 4 ter, legge 25/10).

Il MIUR - con la successiva nota 7899 del 2.9.2010 - precisa, inoltre, che la validità degli elenchi prioritari decorre dalla data della loro pubblicazione. Fino a tale data, pertanto, le istituzioni scolastiche dovranno utilizzare le graduatorie d'istituto (non avendo più efficacia i precedenti analoghi elenchi).

Leggi tutto il testo della notizia e la documentazione allegata e citata, sul sito della CISL SCUOLA Nazionale il cui link trovi anche sulla colonna destra della pagina.

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martedì 25 maggio 2010

MANOVRA - BONANNI: STABILIZZARE PRECARIATO SCUOLA (notizia ANSA, ore 14.24)

"Dare risposte per la stabilizzazione di parte del precariato nel pubblico impiego, a partire dalla scuola". E' quanto chiede il Segretario Generale della CISL, Raffaele Bonanni, come parziale compensazione ai sacrifici che il governo chiede ai lavoratori pubblici. Nella scuola, ha ricordato Bonanni al termine del tavolo con il governo, "ci sono buchi in organico, tant' è che l'amministrazione per coprirli utilizza supplenti".

"Quando si bloccano i contratti si spingono le persone a fare i sacrifici, almeno si dia un segno di disponibilità a queste persone. D'altra parte" - ha aggiunto Bonanni - "parliamo di sacrifici da parte di lavoratori che già hanno avuto contratti magri. Come contraltare devono almeno ottenere equità". (ANSA, 25 mag 2010).

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mercoledì 23 dicembre 2009

Misure straordinarie per i precari. Prorogato al 14.1 il termine di presentazione delle domande (elenchi prioritari ex DM 100).

La Direzione Generale del Personale Scolastico del MIUR ha emanato il Decreto 23.12.2009 con il quale - considerate sia le avverse condizioni atmosferiche di questi giorni sia l'eccessiva limitatezza del periodo di tempo precedentemente assegnato per la presentazione delle istanze di partecipazione alla procedura - proroga al 14 gennaio 2010 il termine ultimo previsto dal DM 100 del 17.12.2009 per l'inoltro delle domande per l'inserimento negli elenchi prioritari delle supplenze.

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giovedì 17 dicembre 2009

Misure straordinarie per i precari. Elenchi prioritari ex D.M. 82 (personale docente) - Le scuole hanno disponibile la funzione

Il MIUR - con l'odierna nota prot. n. 19232 (e in riferimento alla precedente prot. 18638 del 4.12.2009) - comunica che la funzione per la "priorità nell'assegnazione delle supplenze in sostituzione del personale assente - convocazione degli aspiranti docenti dagli elenchi prioritari ex D.M. 82/09" - è attualmente disponibile alle istituzioni scolastiche.

La funzione consente - oltre all'accettazione della nomina, per la quale è previsto che la scuola comunichi il servizio tramite le apposite procedure presenti nell'area dei contratti a tempo determinato - di comunicare le seguenti operazioni: 1) rinuncia; 2) mancata presa di servizio; 3) abbandono.

Leggi tutto il testo della notizia e la documentazione allegata e citata, sul sito della CISL SCUOLA Nazionale il cui link trovi anche sulla colonna destra della pagina.

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Misure straordinarie per i precari. Indennità di disoccupazione con procedura semplificata - Il MIUR invia la circolare INPS

Con la nota 19218 del 17.12.2009 il MIUR trasmette la Circolare INPS 125 del 16.12.2009 volta a disciplinare l'ambito di applicazione della Convenzione sottoscritta lo scorso 5 agosto fra l'Istituto Nazionale medesimo, il Ministero dell'Istruzione ed il Ministero del Lavoro (presentazione della domanda da parte del personale al fine di fruire dell'indennità di disoccupazione con procedura semplificata).
(...)


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Misure straordinarie per i precari. Negli elenchi prioritari ex D.M. 82 anche i supplenti con 180 gg. - Domande entro l'8.1.2010

Il MIUR ha emanato l'odierno D.M. n. 100 (trasmesso dalla nota prot. n. 19212 di pari data) con il quale si disciplina l'accesso agli elenchi prioritari:
a) dei supplenti che hanno conseguito nell'a.s. 2008/09, attraverso le graduatorie di istituto, una supplenza di almeno 180 giorni;
b) del personale educativo.
Termine di presentazione delle domande: venerdì 8 gennaio 2010.
(...)

Leggi tutto il testo della notizia e la documentazione allegata e citata, sul sito della CISL SCUOLA Nazionale il cui link trovi anche sulla colonna destra della pagina.

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