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CISL SCUOLA ORISTANO

Segretaria Generale: ELENA AROFFU ***Segretari: BERNARDO CASU, BARBARA RASPA. -SEDE: 09170 ORISTANO P.za Roma Gall. Porcella 4 -tel. 0783.70674 /71003 Fax 71907 e-mail: CislScuola.Oristano@cisl.it - Orari di apertura: vedi link "CONTATTACI" in questa pagina* Per iscriverti:RSU CISL della SCUOLA o Sede Provinciale * Alle Elezioni ENAM hanno votato CISL SCUOLA: 3 insegnanti su 4, il 75,5%. - Webmaster: PINO CIULU

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mercoledì 16 novembre 2011

RAS. Delibera GR n. 28/69 del 24.6.2011. Interventi contro la dispersione scolastica.

Allegato al Decreto n. 42 del 15.11.2011
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGN
ASSESSORATO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, BENI CULTURALI,
INFORMAZIONE SPETTACOLO E SPORT
SERVIZIO ISTRUZIONE
Indirizzi operativi per gli interventi a favore delle scuole pubbliche di ogni ordine
e grado della Sardegna per contrastare la dispersione scolastica, innalzare la
qualità dell’istruzione e le competenze degli studenti.
Programmazione anno scolastico 2011/2012.
Deliberazione della Giunta regionale n.28/69 del 24.6.2011.
Stanziamento totale Euro 14.000.000
LINEE GUIDA
1. PREMESSA
Nell’ambito del Programma regionale di sviluppo per il periodo 2010-2014 la Strategia 2
“Educazione: valorizzare e potenziare i luoghi dell’educazione” costituisce un punto
cardine della nuova politica di sviluppo che progetta interventi per ridurre i dati negativi del
sistema scolastico sardo.
I fattori di svantaggio che incidono pesantemente su tutto il territorio regionale impongono
l’adozione di interventi coordinati, al fine di favorire l’occupazione e la crescita economica
e sociale. In particolare occorre contrastare la dispersione scolastica e innalzare la qualità
dell’istruzione per elevare le competenze degli studenti e la capacità di apprendimento
della popolazione.
La L.R. n. 1 del 19.01.2011 art. 6 promuove l’attuazione di un Piano straordinario
pluriennale per l’occupazione e il lavoro che prevede azioni specifiche volte alla riduzione
della dispersione scolastica mediante il potenziamento degli interventi per la scuola e per
la formazione professionale. Per dette finalità la Giunta regionale con propria
Deliberazione n.28/69 del 24.6.2011 ha approvato gli indirizzi operativi per l’anno
scolastico 2011-2012, indicando obiettivi da conseguire e linee d’intervento per
l’attuazione del programma a favore delle scuole pubbliche di ogni ordine e grado della
Allegato al Decreto n. 42 del 15.11.2011
2 di 16
Sardegna.
Le risorse disponibili per detta programmazione ammontano ad Euro 14.000.000.
Con la Deliberazione citata si è inteso dare piena attuazione al Decreto del Presidente
della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275 (Regolamento recante norme in materia di
autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell'art. 21 della legge 15 marzo 1997, n.
59) prevedendo la realizzazione di un sistema di governance, diffuso territorialmente e
rappresentativo dei diversi livelli e della diverse realtà del sistema scolastico regionale,
che funga da supporto operativo delle azioni da attuare sia per quanto riguarda la L.R. 19
gennaio 2011 n. 1 art. 6, sia per quanto riguarda il Progetto “Scuola digitale”. Nella
Deliberazione della Giunta regionale n. 28/69 del 24.6.2011 sono stati già indicati due
Centri di supporto: l’Istituto d’istruzione superiore “G. Musinu” di Thiesi e l’Istituto tecnico
“Giua” di Cagliari.
In conformità a questa impostazione l’Assessorato provvede alla ripartizione dei 14 milioni
di euro disponibili tra le 5 linee d’intervento previste secondo lo schema proposto nel
presente documento e alla indicazione degli obiettivi generali da perseguire e delle
modalità di utilizzo e di impiego delle risorse.
Con le presenti linee guida vengono fornite le necessarie indicazioni alle istituzioni
scolastiche interessate alla progettazione di azioni relative ai finanziamenti di cui
sopra.
I progetti potranno interessare gli alunni delle scuole primarie, secondarie di primo e
secondo grado.
Di seguito si indicano i criteri relativi alla presentazione, validazione ed attuazione dei
progetti didattici.
2. OBIETTIVI
La deliberazione n.28/69 del 24.6.2011 ha inteso porre fin d’ora le basi per una coerente
integrazione tra la realizzazione del Piano straordinario per l’occupazione e il lavoro (Piano
A della deliberazione medesima) e il Progetto “Scuola digitale” (Piano B). Operativamente
ciò significa che le azioni del Piano straordinario per l’occupazione e il lavoro riguardanti il
rinnovamento della didattica, le metodologie personalizzate per il recupero degli
insuccessi, l’ampliamento dell’offerta formativa, che costituiscono i cardini del Progetto
“Scuola digitale”, dovranno essere conformi alle finalità e agli obiettivi di quest’ultimo, in
modo da assicurare la necessaria coerenza e l’indispensabile continuità tra tutti gli
interventi di politica scolastica promossi e realizzati dalla Regione.
Per quel che concerne le azioni specifiche del Piano straordinario per l’occupazione e il
lavoro con la presente programmazione si intende promuovere in particolare:
Allegato al Decreto n. 42 del 15.11.2011
3 di 16
a) l’incremento del tempo pieno nella scuola primaria e del tempo prolungato nella
scuola secondaria di primo grado;
b) il miglioramento della motivazione allo studio nelle scuole di ogni ordine e grado;
c) il sostegno per gli alunni diversamente abili;
d) l’incremento degli accessi alle classi degli istituti di istruzione secondaria superiore
per il completamento del ciclo di studio;
e) il potenziamento delle competenze linguistiche sia per quanto riguarda i processi di
insegnamento e apprendimento, con opportune azioni di sostegno, sia con riferimento ad
azioni dirette a garantire un sistema di certificazione diffuso nel territorio;
f) la realizzazione di percorsi didattici integrati con attività presso realtà produttive;
g) l’accompagnamento e tutoraggio degli studenti in occasione di stages presso le
varie realtà produttive;
h) la realizzazione di percorsi didattici di alternanza tesi ad integrare l’ordinaria
didattica curricolare con attività pratiche/tirocini presso realtà aziendali, preferibilmente con
l’affiancamento di docenti/tutor provenienti dal mondo del lavoro e delle professioni;
i) la costituzione di équipe specializzate di docenti dei vari ordini disciplinari al fine di
favorire la diffusione di un buon livello di cultura generale, di esercizio di una cittadinanza
attiva e consapevole anche per gli studenti che si orientino verso i percorsi integrati di
istruzione/formazione e verso l’apprendistato formativo;
j) l’attuazione di modelli innovativi e modulari per l’educazione degli adulti
3. LINEE DI INTERVENTO
Linea di intervento 1 -
AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA ATTRAVERSO L’AUMENTO DEL
TEMPO SCUOLA ORDINARIO E L’INCREMENTO DELLE CLASSI DI TEMPO PIENO
PROLUNGATO, PER LA REALIZZAZIONE DI SPECIFICHE AZIONI ATTE A
FAVORIRE IL RAFFORZAMENTO DELLE COMPETENZE NELLA SCUOLA
DELL’OBBLIGO
La linea d’intervento intende soddisfare l’esigenza di un tempo scuola maggiore da
dedicare alla sperimentazione di modelli con l’attivazione di diverse modalità di
insegnamento in grado di agire sulle motivazioni degli studenti, tali da favorire i processi di
apprendimento attraverso l’ampliamento delle conoscenze e della abilità con l’acquisizione
Allegato al Decreto n. 42 del 15.11.2011
4 di 16
delle necessarie competenze. Ove necessario potranno essere previsti anche servizi di
mensa e di trasporto.
Si pone inoltre nell’ottica di migliorare il successo formativo dei tanti studenti del primo
ciclo che vengono licenziati con una valutazione soltanto sufficiente, non adeguata per
favorire un rendimento positivo nel successivo ciclo di istruzione superiore e rivelatrice di
carenze nelle abilità di base. In questo senso sono ammesse anche azioni che, facendo
leva e sfruttando tutti gli strumenti propri dell’autonomia scolastica, in primis la flessibilità
didattica e organizzativa, riescano anche nell’ambito dell’orario curricolare, a strutturare
idonei percorsi progettuali, sempre con le medesime finalità.
Le azioni potranno riguardare l’ampliamento dell’offerta formativa (aumento del tempo
scuola) o l’arricchimento (riprogettazione del tempo scuola ordinario) e saranno incentrate
su:
1. Introduzione del tempo pieno nella scuola primaria e del tempo prolungato nella
scuola secondaria di primo grado.
2. Rimodulazione della didattica tradizionale (classi aperte, gruppi di livello,ecc.)
3. Azioni tese al rinnovamento della didattica attraverso l’uso della lavagna
interattiva multimediale con produzione di ‘oggetti didattici multimediali’
soprattutto nelle discipline fondanti del curricolo oggetto della valutazione di
sistema degli apprendimenti.
4. Metodologie personalizzate per il recupero degli insuccessi (individualizzazione
dell’insegnamento con personalizzazione dei piani di studio).
5. Azioni di continuità con attività di raccordo didattico unitario tra scuola e tra
ordini di scuola su elementi fondanti del curricolo.
All’interno delle azioni potranno essere proposte specifiche iniziative per la formazione dei
docenti al fine di professionalizzare gli interventi e realizzare una più efficace azione di
innovazione metodologica e di spinta all’incremento dello sviluppo delle competenze.
Beneficiari:
Autonomie scolastiche statali e paritarie con gradi di istruzione appartenenti al primo ciclo
(Direzioni didattiche, Istituti comprensivi, Scuole secondarie di 1° grado, Istituti
comprensivi globali, Convitti).
Allegato al Decreto n. 42 del 15.11.2011
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Linea di intervento 2 -
SOSTEGNO PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI, CON DISTURBO SPECIFICO
DI APPRENDIMENTO (DSA) E CON SVANTAGGIO DERIVANTE DA CONDIZIONI DI
MANCATA INTEGRAZIONE O DISAGIO SOCIALE NON CERTIFICABILE AI SENSI
DELLA LEGGE 104/92
Questa linea di intervento si pone a sostegno delle difficoltà dell’Istituzione Scolastica
dovute alla carenza di personale docente e personale specializzato nella gestione dei
processi di integrazione degli alunni in situazione di handicap certificato ai sensi della
Legge 104/92, degli alunni che presentano un quadro di DSA certificato sulla base dei
requisiti della Legge 170/2010 e degli alunni in situazione di svantaggio sociale
conclamato dalla presenza di specifici indicatori di disagio (es.: esclusione sociale per la
presenza di problemi nel nucleo familiare, abbandoni di uno o più genitori, presenza di
episodi di illegalità, piccola criminalità, atti vandalici o di violenza, uso di stupefacenti o
abusi di alcol e tabacco, prostituzione), o in conseguenza di processi immigratori.
La finalità ultima della linea di intervento è quella di migliorare l’integrazione scolastica
degli alunni che si trovano in una delle situazioni descritte, realizzando un sistema di pari
opportunità basato sull’abbattimento delle barriere che si frappongono verso il successo
formativo, e quindi anche scolastico, attraverso opportuni interventi mirati, individualizzati,
ma coinvolgenti tutto il contesto in cui l’alunno vive l’esperienza scolastica e, se possibile,
extrascolastica.
Il reclutamento mirato di personale docente, con competenze adeguate a fronteggiare le
situazioni, insieme ad opportune azioni di formazione e di sviluppo professionale, anche
strategicamente rivolte sia miglioramento delle competenze personali sia a quello dei
processi di costruzione del cooperative teaching, nonché di personale specializzato anche
non docente, dovrà incrementare e professionalizzare l’organico docente di Istituto
rendendolo funzionale alle finalità e agli obiettivi da perseguire i questo ambito.
Le azioni potranno riguardare
1. Attività di tutoraggio e sostegno alle attività didattiche, anche in funzione dell’uso
di strumenti dispensativi e compensativi.
2. Progetti individualizzati con percorsi di orientamento formativo.
3. Personalizzazione del curricolo e dei piani di studio con specifici riferimenti alle
modalità di controllo dei processi formativi educativi e didattici, di valutazione
della qualità dell’apprendimento e di certificazione delle competenze.
Allegato al Decreto n. 42 del 15.11.2011
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4. Interventi a carattere psico-pedagogico, con coinvolgimento della componente
genitori, realizzati da équipes formate da personale docente della scuola, da
esperti esterni specificamente individuati, da sviluppare sia all’interno dell’azione
curricolare, sia in aggiunta alla stessa e indirizzati alla rimozione, o alla
limitazione, delle cause del disagio.
5. Percorsi di didattica speciale e adattata, con uso mirato e speciale delle
tecnologie proprie della didattica multimediale e delle nuove tecnologie della
comunicazione.
6. Progetti di didattica personalizzata e orientata attraverso particolari forme di
linguaggi non direttamente incidenti sull’apprendimento scolastico, ma facilitanti
i processi e stimolanti le condizioni propedeutiche all’apprendimento stesso
(solo a titolo di esempio si può fare riferimento a esperienze di musicoterapia,
linguaggi del corpo e psicomotricità, attività sportive paralimpiche,
arteterapia…).
All’interno delle azioni potranno essere proposte specifiche iniziative sia per la formazione
dei docenti al fine di professionalizzare gli interventi e realizzare una più efficace azione di
sostegno ai processi di integrazione e di successo formativo, sia di indagine (screening)
per il monitoraggio e l’individuazione precoce della presenza di DSA.
L’azione programmata dovrà essere sinergica e coerente con gli interventi predisposti
dalle amministrazioni provinciali e comunali.
Beneficiari:
Autonomie scolastiche statali e paritarie di ogni ordine e grado.
Linea di intervento 3 -
POTENZIAMENTO DELL’ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO E IN
PARTICOLARE DI QUELLA TECNICA E PROFESSIONALE
La linea di intervento nasce dall’esigenza di contrastare l’eccessivo ed allarmante livello di
insuccesso scolastico nella scuola secondaria di secondo grado e soprattutto negli istituti
tecnici e professionali che in Sardegna risulta particolarmente rilevante se confrontato con
la situazione dei Licei. Obiettivi prioritari sono quelli di ridurre i tassi di dispersione
scolastica e formativa, di evitare l’interruzione dei percorsi di studio e di consentire il
mantenimento dei corsi serali.
Ciò richiede interventi specifici e differenziati rivolti a questi indirizzi e ordini di studio, in
linea con gli obiettivi della riforma della scuola secondaria superiore e con il recente
Allegato al Decreto n. 42 del 15.11.2011
7 di 16
accordo territoriale fra Regione autonoma della Sardegna e l’Ufficio scolastico regionale,
al fine di realizzare un’offerta sussidiaria di percorsi di istruzione e formazione
professionale (IeFP) da parte degli Istituti professionali di Stato della Regione Sardegna.
L’intervento potrà riguardare:
1. Incremento degli accessi alle classi degli istituti di istruzione secondaria
superiore per il completamento del ciclo di studio.
2. Azioni per l’innovazione didattica.
3. Potenziamento delle competenze linguistiche sia per quanto riguarda i processi
di insegnamento e apprendimento, con opportune azioni di sostegno, sia con
riferimento ad azioni dirette a garantire un sistema di certificazione diffuso nel
territorio.
4. Recupero degli insuccessi scolastici con metodologie personalizzate.
5. Azioni per favorire la motivazione allo studio.
6. Realizzazione di percorsi didattici integrati con attività presso realtà produttive.
7. Progetti di ampliamento dell’offerta formativa.
8. Percorsi innovativi e modulari per l’educazione degli adulti (dove già esiste il
corso serale).
Beneficiari:
Autonomie scolastiche statali e paritarie con gradi di istruzione secondaria di secondo
grado.
Linea di intervento 4 -
ISTRUZIONE/FORMAZIONE, SCUOLA LAVORO
La linea di intervento mira ad incoraggiare i giovani a seguire un percorso formativo
nell’istruzione o nella formazione al termine della scuola dell’obbligo, sviluppando
esperienze di apprendimento non formali. E’ necessario pertanto trovare modi atti a
rendere l’apprendimento più attraente, sia nell’ambito dei sistemi formali di istruzione e
formazione che al di fuori di essi, promuovendo una cultura dell’apprendimento per tutti al
fine di aumentare la consapevolezza nei giovani dei benefici sociali ed economici
dell’apprendimento.
Le azioni potranno rferirsi a:
1. Accompagnamento e tutoraggio degli studenti in occasione di stages presso le
varie realtà produttive, anche nazionali ed estere.
2. Percorsi didattici di alternanza tesi ad integrare l’ordinaria didattica curricolare
con attività pratiche/tirocini presso realtà aziendali, preferibilmente con
l’affiancamento di docenti/tutor provenienti dal mondo del lavoro e delle
professioni.
Allegato al Decreto n. 42 del 15.11.2011
8 di 16
3. Costituzione di équipe specializzate di docenti dei vari ordini disciplinari al fine di
favorire la diffusione di un buon livello di cultura generale, di esercizio di una
cittadinanza attiva e consapevole anche per gli studenti che si orientino verso i
percorsi integrati di istruzione/formazione e verso l’apprendistato formativo.
Beneficiari:
Autonomie scolastiche statali e paritarie con gradi di istruzione secondaria di secondo
grado.
Linea di intervento 5
VALORIZZAZIONE E POTENZIAMENTO DELL'ISTRUZIONE TECNICA E
PROFESSIONALE E INCREMENTO DEGLI ITS
Nella Deliberazione della Giunta Regionale n. 28/69 del 24.06.2011 si approvava
l’attuazione di una linea di intervento volta a riequilibrare il sistema scolastico regionale
sardo che presenta una situazione marcatamente squilibrata a favore della domanda di
istruzione liceale penalizzando pesantemente, di conseguenza, l'offerta dell'istruzione
tecnica e professionale. Infatti, come noto, la Regione ha bisogno di competenze tecniche,
rispondenti alle specifiche esigenze e vocazioni territoriali, che attualmente risultano
carenti.
Nella medesima delibera, in linea e in continuità con questa politica di valorizzazione
dell'istruzione tecnica e professionale, la Regione ha ritenuto di dover accogliere
positivamente l'opportunità di creare Istituti Tecnici Superiori (ITS), che costituiscono il
prolungamento dell'istruzione tecnica.
Essendosi conclusa, a livello nazionale, la fase sperimentale di avvio degli ITS con start
up assistito dal MISE e dal MIUR e non essendosi ancora stabilito quando dare inizio al
processo di costituzione a regime dei nuovi ITS, questa Linea d’intervento prevista dalla
Delibera citata, è momentaneamente congelata.
Tuttavia in considerazione degli obiettivi che la regione ritiene strategici si ritiene
opportuno che le provincie e le Istituzioni scolastiche propongano le loro candidature alla
realizzazione di ITS, che la regione potrebbe esaminare in fase istruttoria, secondo le
indicazioni riportate nel presente documento.
Nel rispetto degli impegni assunti a livello comunitario per il rilancio della competitività del
sistema produttivo nazionale, attraverso alcune normative specifiche, sono stati
predisposti gli strumenti necessari per la messa a regime del sistema di Istruzione
Tecnica Superiore con l’obiettivo di migliorare il raccordo tra mondo produttivo, della
Allegato al Decreto n. 42 del 15.11.2011
9 di 16
ricerca, della scuola e gli enti locali. Il D.P.C.M. del 25.01.2008 contiene le linee guida per
la costituzione degli Istituti Tecnici Superiori ed indica, nel rispetto delle competenze di
Stato e Regioni, gli obiettivi da perseguire, le tipologie degli interventi, le caratteristiche dei
percorsi e gli standard organizzativi delle strutture.
In linea e in continuità con questa politica di valorizzazione dell'istruzione tecnica e
professionale, la Regione ritiene di dover accogliere positivamente l'opportunità di creare
Istituti tecnici superiori, che costituiscono il prolungamento dell'istruzione tecnica. Gli ITS si
configurano come scuole speciali di tecnologia e costituiscono un’opportunità di assoluto
rilievo nel panorama formativo in quanto espressione di una strategia nuova fondata sulla
connessione delle politiche d’ istruzione, formazione e lavoro con le politiche industriali. In
quest’ottica la Regione ha già provveduto all'istituzione, di intesa con il MIUR e il MISE, di
un ITS nell'area dell'efficienza energetica a Macomer.
In prosecuzione di questa sperimentazione la Regione si propone di sviluppare e
potenziare questa azione, di intesa con le Province, estendendo questo tipo di offerta
formativa anche agli altri ambiti previsti dal D.P.C.M. 25 gennaio 2008 individuati dal MISE
nel quadro del piano per l’industria 2015 che sono:
la mobilità sostenibile, le nuove tecnologie della vita, le tecnologie per il made in Italy, le
tecnologie innovative per i beni e le attività culturali , le tecnologie dell’informazione e della
comunicazione.
A questo proposito va sottolineato che è già pervenuta all'Assessorato Regionale alla P.I.
una richiesta di istituzione di un nuovo ITS nell'area della mobilità sostenibile, logistica ed
economia del mare, da parte della rete degli istituti tecnici nautici della Sardegna presenti
nelle città di Cagliari, Porto Torres, La Maddalena e Carloforte.
La costituzione degli ITS, che diventano l’interfaccia tra il sistema produttivo e quello
tecnologico, essendo il punto di snodo tra conoscenze, capacità e competenze da
trasformare in saper fare, e lo standard minimo di organizzazione è fissato dal già citato
DPCM e prevede la partecipazione di:
- un ente di riferimento (un istituto di istruzione secondaria superiore tecnico o
professionale) ubicato nella provincia sede della formazione;
- un ente locale (comune, provincia, comunità montana);
- una struttura formativa accreditata per l’alta formazione;
- un’impresa del settore produttivo cui si riferisce l’ITS;
- un dipartimento universitario o altro organismo appartenente al sistema della ricerca
scientifica e tecnologica.
Allegato al Decreto n. 42 del 15.11.2011
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Allo scopo di rendere stabile e organica l’integrazione tra soggetti formativi, imprese e enti
locali in relazione agli obiettivi fissati nel decreto e al fine di ottenere la riconoscibilità su
tutto il territorio nazionale ed europeo, gli ITS devono assumere la configurazione di
fondazioni di partecipazione ai sensi dell’art. 14 e segg. del codice civile.
L’Istituto scolastico superiore ente di riferimento deve promuovere la costituzione della
fondazione di partecipazione in qualità di socio fondatore ma mantiene distinta ed
autonoma la sua soggettività giuridica rispetto all’ITS.
Tutti i soggetti fondatori devono rendere disponibili per la costituzione della fondazione
risorse finanziarie, logistiche, strumentali ed umane.
- L’istituzione scolastica partecipa alla costituzione dell’ITS avvalendosi dei contributi statali
disponibili sul fondo di cui alla legge n° 296/2006 , art. 1 comma 875. La proposta della
scuola deve essere “validata” dall’ente locale che sostiene l’iniziativa in quanto titolare
della proposta politica relativamente alle scelte di sviluppo del territorio in cui la scuola
sarà allocata.
- L’ente locale contribuisce con l’individuazione e la messa a disposizione, anche in
comodato d’uso esclusivo, dell’immobile da destinare a sede principale dell’ITS, con
l’assunzione degli oneri della manutenzione ordinaria e straordinaria e di funzionamento,
nei limiti delle risorse conferite per la costituzione della fondazione.
- La struttura formativa accreditata, quale soggetto fondatore, partecipa con il contributo
conferito alla regione in misura non inferiore al 30% del contributo statale oltre che con
altri conferimenti deliberati nella propria autonomia.
- Il contributo delle imprese dovrà prioritariamente riguardare la messa a disposizione di
posti di tirocinio per gli allievi che non possono essere in misura inferiore al 40% della
durata del percorso formativo globale.
- I centri di ricerca universitari e gli altri soggetti eventualmente coinvolti contribuiranno con
risorse strumentali ed umane come la messa a disposizione di dotazioni di laboratorio,
organizzazione delle attività di tirocinio nel centro di ricerca, docenze etc…
Le attività degli ITS si realizzano sulla base di PIANI TRIENNALI predisposti in relazione alle
priorità indicate dalla programmazione regionale con riferimento a una delle aree strategiche
individuate nel già citato DCPM 25 gennaio 2008. Ogni piano deve basarsi su una
ricognizione dei fabbisogni formativi per lo sviluppo a partire dalle esigenze di innovazione
scientifica, tecnologica e organizzativa delle imprese realmente attive sul territorio. A tale
scopo l’elaborazione del piano deve essere validata dall’Ente locale e dall’analisi e
programmazione sullo sviluppo che lo stesso ente intende realizzare sul territorio. Tale piano
Allegato al Decreto n. 42 del 15.11.2011
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triennale deve contenere ipotesi di progettazione e realizzazione di percorsi di istruzione
relativi alla figura di tecnico superiore prevista nell’area tecnologica di riferimento, percorsi di
orientamento verso le professioni tecniche rivolti ai giovani e attività di aggiornamento
destinate al personale docente di discipline scientifiche e tecnico professionali della scuola e
della formazione professionale. Gli aspetti tecnici e scientifici dei piani di attività sono definiti
dal comitato tecnico scientifico, organo della fondazione, composto da persone
particolarmente qualificate nel settore d’interesse dell’ITS.
I percorsi formativi realizzati dall’ITS devono avere durata biennale con un monte ore che
varia tra 1800 e 2000 ore e garantire almeno il 40% delle ore in tirocini, anche all’estero, in
imprese tecnologicamente avanzate.
Al DPCM del 25 gennaio 2008 sono allegate le linee guida per la costituzione degli ITS e lo
schema di statuto per la costituzione della fondazione di partecipazione. Per lo studio di
fattibilità inoltre la Regione ha già predisposto un formulario che permette di verificare che
esistano tutte le condizioni per la costituzione della fondazione di partecipazione che è alla
base del governo dell’ITS. Inoltre si precisa che alla luce di quanto previsto all’art.9 dello
schema di Statuto (all. B del DPCM 25 gennaio 2008) gli organi della fondazione di
partecipazione sono:
o il Consiglio di indirizzo
o la Giunta esecutiva
o il Presidente
o il Comitato tecnico-scientifico
o l’Assemblea di partecipazione
o il Revisore dei conti
4. CONTENUTI DEI PROGETTI E LORO ARTICOLAZIONE
Il progetto, unico per ciascuna istituzione scolastica autonoma ed eventualmente distinto
al suo interno secondo le diverse linee di intervento scelte, deve essere finalizzato alla
realizzazione di iniziative idonee a migliorare la qualità dell’offerta formativa attraverso
interventi organizzativi e didattici in grado di incidere positivamente sugli apprendimenti.
Nel progetto devono essere individuati il referente e le risorse professionali da impiegare.
Il progetto dovrà:
Allegato al Decreto n. 42 del 15.11.2011
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enunciare l’analisi del contesto socio-culturale e ambientale, nonché la
valutazione dei livelli di disagio e la misurazione del fenomeno della dispersione
scolastica con rilevazione dei dati sulla dispersione e insuccesso scolastico
essere organicamente e coerentemente inserito nel piano dell’offerta formativa
enunciare chiaramente gli scopi e gli obiettivi che si vogliono raggiungere, i
processi e le azioni da porre in essere, i risultati, in termini di comportamenti
attesi, che si intendono conseguire
indicare il numero delle classi partecipanti
nel caso della Linea 2 e per interventi individualizzati indicare i destinatari degli
interventi, con modalità di protezione dei dati personali e sensibili
prevedere l’utilizzo di docenti precari senza completamento di orario di cattedra,
di precari, di docenti di ruolo con ore a disposizione, di docenti con orario di
cattedra con ore eccedenti, nonché di esperti esterni specializzati, qualora sia
indispensabile per lo svolgimento delle azioni previste. La retribuzione per il
personale docente deve essere calcolata secondo la tabella 5 del CCNL. Per gli
esperti esterni secondo i parametri previsti dai rispettivi Cdl o in conformità della
normativa sui pubblici contratti
per le linee d’azione 3 e 4, indicare la tipologia di impresa nella quale effettuare
lo stage o il percorso didattico integrato. Si precisa che a questa linea possono
concorrere tutte le scuole secondarie di secondo grado, compresi i licei.
prevedere interventi basati sulla flessibilità organizzativa e didattica specificando
in quali momenti, e come si sviluppano gli interventi, con l’indicazione
dell’aumento del tempo scuola, del tempo di integrazione e arricchimento
dell’orario curricolare, dell’utilizzo della flessibilità organizzativa e didattica
riportare un cronogramma di sviluppo delle azioni e delle iniziative progettate
prevedere precise azioni di monitoraggio e criteri di autovalutazione per le
verifiche sull’efficacia dell’iniziativa;
I progetti, redatti secondo la scheda progettuale allegata alle presenti linee guida e firmati
dal Dirigente scolastico, devono contenere:
· il titolo del progetto;
· gli estremi delle delibere del Collegio dei docenti, del Consiglio di Circolo o di
Istituto;
· l’indicazione del referente del progetto;
Allegato al Decreto n. 42 del 15.11.2011
13 di 16
· l’indicazione del numero di docenti e non docenti di ruolo e non di ruolo,
coinvolti nel progetto;
· il piano di spesa, redatto secondo le macrovoci finanziarie, previste nella
scheda progettuale;
5. AMMISSIBILITA’ DELLE SPESE
Nel progetto potranno essere inserite le seguenti spese ammissibili:
· Coordinamento e progettazione (per una quota non superiore al 5 % del costo
complessivo del progetto
· Spese funzionali all’insegnamento (per una quota non superiore al 5 % del costo
complessivo del progetto)
· Personale ATA (per una quota non superiore al 5 % del costo complessivo del
progetto)
· Personale docente in ruolo e non di ruolo
· Esperti esterni (per una quota non superiore al 10% del costo complessivo)
· Strumenti didattici e materiale di consumo (per una quota non superiore al 5 % del
costo complessivo del progetto)
· Mensa, trasporto, assicurazioni, altro (per una quota non superiore al 10 % del
costo complessivo del progetto)
In riferimento ai progetti finalizzati all’incremento degli accessi alle classi degli istituti di
istruzione secondaria superiore per il completamento del ciclo di studio (Linea 3) e ai
progetti di ampliamento dell’offerta formativa, anche attraverso la riattivazione e
rimodulazione di corsi serali saranno ritenute ammissibili le seguenti voci di spesa.
Progetti relativi all’Incremento degli accessi alle classi degli istituti di istruzione secondaria
superiore per il completamento del ciclo di studio (Ore curricolari al mattino)
Budget massimo per progetto 35.000 euro:
· Personale docente (per un massimo di 800 ore)
· Spese funzionali all’insegnamento (per una quota non superiore al 5% del costo
complessivo del progetto)
· Personale ATA (per una quota non superiore al 5% del costo complessivo del
progetto)
Allegato al Decreto n. 42 del 15.11.2011
14 di 16
· Strumenti didattici e materiale di consumo (per una quota non superiore al 10% del
costo complessivo del progetto)
· Coordinamento e progettazione (per una quota non superiore al 5% del costo
complessivo del progetto)
Progetti relativi all’attuazione di Corsi Serali
Budget massimo 40.000
· Personale docente (per un massimo di 850 ore)
· Spese funzionali all’insegnamento (per una quota non superiore al 5 % del costo
complessivo del progetto)
· Personale ATA (per una quota non superiore al 5 % del costo complessivo del
progetto)
· Strumenti didattici e materiale di consumo (per una quota non superiore al 10 % del
costo complessivo del progetto)
· Coordinamento e progettazione (per una quota non superiore al 5 % del costo
complessivo del progetto)
Il costo di tali attività è da intendersi aggiuntivo rispetto alle altre linee di intervento che
l’istituzione scolastica volesse programmare.
Qualora le risorse disponibili non siano sufficienti a sostenere i costi dei progetti ritenuti
validi, la Regione si riserva di ridurre percentualmente la somma richiesta dall’autonomia
scolastica.
6. DOCUMENTAZIONE RICHIESTA E PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
I progetti dovranno essere inoltrati all’Assessorato della Pubblica Istruzione e dovranno
necessariamente attenersi alla scheda progettuale, nella quale saranno riportati in modo
analitico le singole voci di costo del progetto e l’importo del finanziamento richiesto,
secondo le indicazioni fornite dalle presenti direttive.
I compensi al personale devono essere comprensivi di tutti gli oneri di legge.
Questo Assessorato darà immediata comunicazione dell’approvazione del progetto e dell’
entità del finanziamento concesso alle scuole.
Le attività dovranno riferirsi all’anno scolastico 2011-2012 con possibile prosecuzione nel
corso del successivo anno scolastico.
Allegato al Decreto n. 42 del 15.11.2011
15 di 16
Per la partecipazione al presente bando occorre produrre la seguente documentazione:
· domanda di finanziamento formulata in base all’allegato e sottoscritta dal
rappresentante legale del soggetto richiedente;
· progetto redatto secondo la scheda progettuale debitamente compilata e
convalidata dalla firma in calce del rappresentante legale;
· estremi delle deliberazioni degli organi collegiali.
La domanda di partecipazione e il progetto devono essere trasmessi tramite
raccomandata con ricevuta di ritorno - sia in copia cartacea che su supporto informatico
(cd) - al seguente indirizzo
Assessorato della Pubblica Istruzione - Direzione Generale della Pubblica Istruzione
Servizio Istruzione
Viale Trieste 186 09123 – Cagliari
entro e non oltre il giorno
28 novembre 2011
7. CRITERI DI AMMISSIBILITA’ E VALUTAZIONE
I progetti presentati dalle istituzioni scolastiche della Sardegna dovranno uniformarsi ai
seguenti criteri di ammissibilità :
· rispetto dei termini e delle modalità di presentazione del progetto
· completezza e conformità della documentazione richiesta
· rispondenza generale del progetto alle finalità di programmazione regionale
· costi del progetto
La valutazione dei progetti sarà effettuata da una apposita Commissione.
Il punteggio massimo complessivo assegnabile ad ogni progetto è di 100 punti, sulla base
dei criteri sottoelencati:
1. Indice di dispersione scolastica nell’area territoriale di riferimento (fino a 20 punti)
Allegato al Decreto n. 42 del 15.11.2011
16 di 16
2. Architettura metodologica, organizzativa e didattica in coerenza con il contesto
socio-culturale (fino a 10 punti)
3. Innovazione metodologico-didattica (fino a 10 punti)
4. Qualità e quantità delle risorse umane impegnate nel progetto (fino a 10 punti)
5. Grado di occupabilità (fino a 20 punti)
6. Coerenza con le finalità del POF (fino a 10 punti)
7. Rapporto costo progetto-numero dei destinatari (fino a 10 punti)
8. Integrazione e personalizzazione della didattica (fino a 10 punti)
La Commissione si riserva la facoltà di chiedere, anche in tempi successivi, eventuali
integrazioni della documentazione, qualora si ravvisi la necessità di ulteriori chiarimenti
utili alla valutazione.
Al termine della valutazione sarà redatta un’apposita graduatoria finale dei progetti
ammessi a finanziamento che verrà pubblicata sul sito Internet della Regione all’indirizzo
www.regione.sardegna.it e avrà valore di comunicazione ufficiale.
I progetti, sia in fase di realizzazione che alla loro conclusione saranno sottoposti da parte
dell’Amministrazione regionale ad un’azione di monitoraggio al fine di verificarne i risultati
in termini di efficacia.

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martedì 9 febbraio 2010

Incontro con gli Assessori Regionali alla Pubblica Istruzione e al lavoro.

Nella giornata di ieri, 8 febbraio c.m., presso l’Assessorato Regionale al Lavoro le OOSS Confederali e di Federazione regionali hanno avuto un incontro con i due assessori regionali:
Ass.re alla Pubblica Istruzione: Dott.ssa Lucia Baire e l’Ass.re al Lavoro: Dott. Franco Manca. L’incontro interlocutorio è servito per riprendere il percorso di interlocuzione politica da tempo in grave sofferenza .

Come CISL Scuola, abbiamo apprezzato la modalità dell’ incontro, che ha visto coinvolti contemporaneamente i due Assessorati, ma abbiamo fatto presente ai due assessori le molteplici emergenze sia di carattere strutturale ed occupazionale che affliggono il Sistema Scolastico e della Formazione Professionale in Sardegna.

Contestualmente abbiamo chiesto un sollecito avvio di percorsi risolutivi dei diversi nodi strutturali di sistema.

L’Amministrazione ha ribadito che “ l’incontro è il primo passo utile alla definizione di un percorso finalizzato alla risoluzione delle deficienze della scuola sarda “ e che a breve scadenza le Rappresentanze sindacali saranno convocate per l’illustrazione della Bozza del Disegno di Legge Regionale sulla Riforma del Sistema Scolastico e Professionale regionale.

L’incontro presumibilmente dovrebbe tenersi nei primi giorni di marzo.

Come CISL Scuola si è chiesto all’Assessore al Lavoro un incontro urgente per la definizione delle problematiche specifiche del Settore F.P. isolano.

Anche su questa richiesta, abbiamo avuto assicurazioni che in breve tempo si riaprirà il tavolo regionale di concertazione.

Cagliari, 9 febbraio 2010

Il Segretario Generale Regionale
CISL Scuola Sardegna
Enrico Frau

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sabato 23 gennaio 2010

Progetti delibera regionale n. 41/09. Indicazioni per il reclutamento ed il pagamento.

Ufficio Scolastico Regionale
CAGLIARI

Prot. AOODRSA.REG.UFF. 1089 Cagliari, 22 gennaio 2010



Oggetto: Progetti di cui alla Delibera regionale n. 41 /09
Indicazioni per il reclutamento.

A seguito dei numerosi quesiti pervenuti nelle vie brevi, si ravvisa l’opportunità di fornire alcune indicazioni in merito alle procedure per la individuazione dei docenti precari da utilizzare nei progetti avviati dalle istituzioni scolastiche ai sensi della delibera regionale n. 41 del 8.09.09

Ad avviso di questo Ufficio in particolare l’individuazione dei docenti , anche nel caso di contratto d’opera, fino al momento della diffusione degli elenchi integrati ai sensi del D.M. 100/09, dovrà essere fatta attraverso gli elenchi prioritari già predisposti sulla base del DM 82/09 e, in subordine, dalle graduatorie di circolo e di istituto.

I relativi contratti avranno validità fino alla loro naturale scadenza coincidente con la conclusione del progetto. Di conseguenza non dovranno essere predisposti, in attesa della pubblicazione degli elenchi integrati, contratti con scadenza rapportata all’eventuale nomina di avente diritto da individuarsi nei nuovi elenchi.

Nelle procedure di individuazione degli aventi titolo, considerato che negli elenchi compilati sulla base del DM 82 /09, attualmente disponibili, non sono presenti distinzioni tra coloro che hanno dato la loro disponibilità per i progetti regionali e tra coloro che detta disponibilità non l’hanno data , ritiene questo Ufficio che destinatari della proposta di assunzione per i progetti regionali debbano essere , ovviamente nell’ordine di graduatoria, indistintamente tutti coloro che sono presenti negli elenchi.

Si ritiene che nella suddetta situazione, in attesa della diffusione degli elenchi integrati e degli elenchi di disponibilità, la sanzione della perdita dell’indennità di disoccupazione vada applicata a coloro che, senza giustificato motivo, rifiutano la nomina, a meno che non risulti agli atti, ovvero attraverso dichiarazione rilasciata all’atto della proposta, che l’interessato non abbia offerto la propria disponibilità per la partecipazione ai progetti regionali secondo le modalità previste dal DM 100.

Si ritiene inoltre :

§ sia possibile , entro il limite dell’orario di cattedra, completare una supplenza temporanea con ore di progetto.
§ Non sia consentito lasciare un contratto regionale per accettare una supplenza attraverso le procedure degli elenchi prioritari salvo diverse disposizioni della Regione.
§ Sia consentito lasciare una supplenza per accettare un contratto per progetto regionale purchè questo duri fino al termine delle lezioni od oltre.


Per quanto riguarda la retribuzione, è necessario fare una distinzione a seconda che il destinatario del contratto sia percettore o non sia percettore di indennità di
disoccupazione.

1) Nel caso sia percettore di indennità di disoccupazione occorre fare un ulteriore distinguo:

a) ove l’impegno orario del contratto sia superiore al 60% dell’impegno orario dell’anno precedente il docente avrà diritto all’indennità di partecipazione da parte della Regione solo per la differenza tra quello che percepisce di indennità di disoccupazione e ciò che è previsto come retribuzione per il progetto.

b) nel caso in cui l’impegno orario del contratto sia inferiore a 60% dell’impegno orario del precedente anno, il docente continuerà a percepire l’indennità di disoccupazione, ma non percepirà alcun compenso da parte della Regione per l’attività di progetto.

2) Nel caso il docente non sia percettore di indennità di disoccupazione, avrà diritto all’intero compenso per l’attività di progetto previsto dalla Regione.

IL DIRIGENTE COORDINATORE
Enrico Tocco

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giovedì 12 novembre 2009

Regione Sardegna. Interventi per l'autonomia organizzativa e didattica delle scuole. Oggi a Oristano Conferenza dei Dirigenti Scolastici.

Presso il Teatro "Garau" si è tenuta oggi ad Oristano una Conferenza di Servizio dei Dirigenti Scolastici della Sardegna convocata dal Direttore Generale Regionale Armando Pietrella, con l'intervento dell'Assessore Regionale all'Istruzione Maria Lucia Baire.

Oggetto dell'incontro la delibera della Giunta Regionale n. 41/9 dell'8.9.2009 ed il conseguente Decreto Assessoriale n. 48/1666 del 26.10.2009 applicativo della medesima delibera con il quale sono stati assegnati alla scuole della Sardegna quasi 20 milioni di euro per l'attivazione di interventi a favore della scuola pubblica per il sostegno dell'autonomia organizzativa e didattica e per interventi contro la dispersione scolastica e le relative linee guida predisposte.

In apertura di riunione l'Assessore ha dichiarato che ulteriori finanziamenti potranno essere assegnati ai singoli Istituti ed ha chiesto l'impegno delle scuole per predisporre e presentare i progetti da realizzare per le finalità di cui alla delibera regionale.

Il vivace dibattito ha messo in luce una serie di problematiche che è necessario affrontare e risolvere perchè le finalità volute dalla Regione possano essere raggiunte tenendo conto che la realizzazione dei progetti interferisce con la normale attività didattica della scuola e che bisogna tener conto della complessa normativa che regola la stessa.

Su sollecitazione di molti interventi, l'Assessore ha differito i termini per la presentazione dei progetti alla Regione, già fissati al 20, al 30 novembre.

Sono stati poi forniti da parte dell'Assessore, del Direttore Pietrella e dal Dott. Tocco della Direzione Generale Regionale, una serie di chiarimenti sui problemi proposti dagli intervenuti.

Altre questioni che sono state evidenziate avranno necessità di successivi interventi e chiarimenti che sarà opportuno che arrivino alle scuole anche sotto forma di Faq, sia dalla Direzione Generale che dall'Assessore secondo le rispettive competenze.

Sarà anche necessario coordinare la normativa regionale con il Decreto legge sui Precari in via di approvazione definitiva in questi giorni da parte del Senato.

Pino Cìulu

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mercoledì 28 ottobre 2009

Regione Sardegna. Interventi per l'autonomia organizzativa e didattica delle scuole. Assegnati i finanziamenti agli Istituti.

E' stato pubblicato oggi dall'Assessore della Pubblica istruzione il decreto che assegna le risorse alle scuole pubbliche primarie e secondarie di primo e secondo grado della Sardegna per gli interventi a sostegno dell'autonomia organizzativa e didattica e contro la dispersione scolastica.

Consulta i documenti ai seguenti links:

La notizia

Decreto dell'Assessore della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport del 26 ottobre 2009 n.48/1666/GAB

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venerdì 16 ottobre 2009

Consiglio Regionale della Sardegna. O.d.G. n. 10. Interventi per l'integrazione e il potenziamento dell'offerta di istruzione.

Ordine del giorno n. IO - XIV Legislatura

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XIV LEGISLATURA
ORDINE DELGIORNO N. 10
approvato il 22 settembre 2009

ORDINE DEL GIORNO SANNA Giacomo - DIANA Mario· CAPELLI- VARGIU- CUCCUREDDU sulla dichiarata disponibilità del Ministero della pubblica istruzione a rimodulare secondo le richieste avanzate dal Presidente della Regione sarda e dall'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, l'accordo siglato tra il Ministro Gelmini e l'Assessore Baire in data 31 luglio 2009.
***************
IL CONSIGLIO REGIONALE
a conclusione della discussione della mozione n. 19 (BRUNO - URAS - SALIS - ZEDDA Massimo - CUCCU - MELONI
Valerio - SOLINAS Antonio - ESPA- AGUS- BARRACClU- BENAMARA- CARlA- COCCO Daniele Secondo - COCCO Pietro -
CUCCA- DIANA Giampaolo - LOTTO - MANCA- MARIANI- MELONI Marco" MORICONI- PORCU - SABATINI- SANNA Gian Valerio - SECHI - SORU - ZUNCHEDDU sull'accordo tra il Ministero dell'istruzione, università e ricerca e la Regione Sardegna, "per la realizzazione di interventi finalizzati all'integrazione e al potenzia mento dell'offerta di istruzione" sottoscritto dal Ministro Gelmini e dall'Assessore Baire in data 31 luglio 2009, e sulla drammatica situazione della scuola in Sardegna, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento);

VISTA la dichiarata disponibilità del Ministero della pubblica istruzione della Repubblica italiana a rimodulare secondo le richieste avanzate dal Presidente della Regione sarda e dall'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, l'accordo siglato tra il Ministro Gelmini e l'Assessore Baire in data 31 luglio 2009,

impegna la Giunta regionale

1) a strutturare l'accordo intorno agli obiettivi:
a) dell'innalzamento dei livelli di istruzione e formazione dei giovani, avuto riguardo agli obiettivi fissati dall'Unione europea per il 2010;
b) della lotta alla dispersione scolastica;
c) dell'aumento dell'offerta formativa anche in riferimento alla creazione di un adeguato e innovativo sistema di recupero dei debiti scolastici;
d) della tutela e della valorizzazione della specialità linguistica della Sardegna;
e) del miglioramento dell'efficienza organizzativa delle autonomie scolastiche;
f) della connessione tra innovazione tecnologica e curriculare;
g) della costruzione di rapporti permanenti tra il mondo della scuola e quello del lavoro;
h) dell'integrazione tra il sistema dell'istruzione e quello della formazione professionale;

2) a inserire l'accordo suddetto nel quadro degli articoli 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle regioni competenze esclusive in materia di istruzione e di formazione professionale e concorrenti in materia di istruzione;

3) a tener conto che la complessità delle materie sottoposte a potestà legislative diverse deve trovare una composizione, in mancanza di alcuni provvedimenti di attuazione del titolo V, parte Il, della Costituzione, in accordi politici sulle strategie per l'istruzione e la formazione improntati alla leale collaborazione interistituzionale e al raccordo tra i diversi livelli di governo;

4) a richiamare la legge regionale 7 agosto 2009, n. 3, articolo 9, commi 3 e 4;

5) a prevedere percorsi innovativi di istruzione tecnica superiore, intesi come completamento dell'istruzione tecnico professionale e come incubatori di ricerca e sviluppo del territorio;

6) a prevedere un'apposita sperimentazione sul bilinguismo;

7) a sperimentare un modello organizzativo, in deroga alla legislazione nazionale vigente, anche ai sensi della legge n, 244 del 2007, com mi da 417 a 425, volto a innalzare qualità ed economicità del servizio di istruzione, consentendo che, a costi invariati, sia la Regione a determinare il numero di alunni per ordine di scuola, per comune, per unità scolastica e per classe e la struttura oraria delle cattedre;

8) a definire tale sperimentazione in un apposito allegato tecnico;

9) a incardinare il governo di tale sperimentazione in un Comitato paritetico Governo-Regione;

10) a difendere l'impegno del Governo al riconoscimento del punteggio per i precari impegnati nei progetti di cui all'accordo predetto;

11) a mantenere, come previsto dalla legge regionale n. 3 del 2009, la disponibilità della Regione a concorrere alle politiche di tutela del reddito e del lavoro dei precari della scuola, in un quadro di politiche nazionali di corresponsabilità tra Governo è regioni .

Cagliari, 22 settembre 2009

Il presente ordine del giorno è stato approvato dal Consiglio regionale nella seduta del 22 settembre 2009.

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mercoledì 9 settembre 2009

Audizione 8^ Commissione Regionale Cultura ed Istruzione. 8 settembre 2009. Resoconto.

RESOCONTO AUDIZIONE 8^ COMMISSIONE REGIONALE CULTURA ED ISTRUZIONE
CAGLIARI 8 SETTEMBRE 2009


Nella serata di ieri, 8 settembre 2009, si è tenuta un’audizione presso l’8^ Commissione Regionale Cultura ed Istruzione relativa alle problematiche scolastiche della Regione Sardegna.

Nel corso dell’audizione come CISL Scuola abbiamo presentato ai Consiglieri Regionali la situazione del sistema scolastico regionale con particolare riguardo a:

* Situazione degli Organici Personale ATA e Docenti;
* Situazione del “precariato” Docente ed ATA;
* Edilizia scolastica;
* Varo di una Legge regionale del sistema scolastico e della Formazione Professionale;
* Situazione della Formazione Professionale con particolare riguardo ai lavoratori del Comparto FP.

Come Cisl Scuola abbiamo ribadito la richiesta di una immediata assunzione di impegno da parte della Giunta e del Consiglio Regionale finalizzata ad aprire una vertenza con il Governo Nazionale per la soluzione dei problemi portati all’attenzione in audizione.

Il Presidente dell’8^ Commissione, riconoscendo fondale le osservazioni delle OOSS, ha preso l’impegno di convocare in tempi strettissimi l’Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione, Ass. Baire e il Direttore Regionale Dott. Pietrella, affinché si possano porre in essere strategie di risoluzione per le problematiche poste.

In particolare quelle relative agli Organici regionali; alla tutela del diritto al lavoro dei Precari, individuando adeguate tutele giuridiche /economiche per il personale precario non assunto nel corrente anno scolastico; al riesame dell’accordo Stato/Regione sulla gestione del Piano di realizzazione di interventi finalizzati al potenziamento dell’Offerta Formativa.

Cagliari, 9 settembre 2009

Il Segretario Generale Regionale CISL Scuola Sardegna
Enrico Frau

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giovedì 23 ottobre 2008

Anche la Basilicata fa ricorso alla Corte Costituzionale sul provvedimento che interessa il ridimensionamento scolastico.

(regioni.it) Dopo Marche, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Puglia e Sardegna è la settima regione.

La Basilicata ha deciso di impugnare dinanzi alla Consulta l'articolo 3 del Decreto Legge 154 del 7 ottobre scorso che obbliga le Regioni ad approvare i piani di ridimensionamento scolastico del 2009 entro il 10 novembre, prevedendo il commissariamento per quelle inadempienti. Secondo il piano ministeriale la Basilicata perderebbe circa 500 docenti e 150 classi soprattutto nei comuni interni, che rappresentano il 75% del totale.

"La Basilicata - ha chiarito il Presidente della Regione,Vito De Filippo - non puo' accettare norme che di fatto cancellano dalla geografia scolastica le piccole scuole con meno di 50 allievi e archiviano l'autonomia di altre istituzioni scolastiche.

Una regione di montagna e di piccole comunita' puo' guardare al futuro soltanto con l'esistenza e la salvaguardia di centri di erogazione di diritti fondamentali, quale e' quello all'educazione dei suoi cittadini. Il ritorno al centralismo statale - ha aggiunto de Filippo - non e' immaginabile ed e' in piena contraddizione nel momento in cui si sceglie il federalismo come bussola di governo.

Pertanto la Basilicata si opporra' in maniera determinata all'applicazione di una norma che umilia l'autonomia regionale e non accettera' mai un metodo di governo che imponga soluzioni senza alcun raccordo con le Regioni e con il sistema delle Autonomie Locali.

La Costituzione ha affidato alle Regioni il governo del territorio e non ci potra' mai essere altra Istituzione che possa sostituirsi ad esse, soprattutto se guidata da spirito ragionieristico privo di aderenza alle esigenze concrete dei cittadini. La Basilicata - ha concluso il Presidente De Filippo - non sacrifichera' mai la formazione dei giovani lucani sull'altare dei bilanci, perche' una comunita' priva di centri di cultura e' destinata all'isolamento".


(tratto da www.cislscuolalazio.it)

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martedì 21 ottobre 2008

Scuola: no a commissariamento Regioni. E’ una questione di principio istituzionale: una pregiudiziale.

(regioni.it) Le Regioni dicono no al commissariamento in caso di inadempienza sul ridimensionamento degli istituti scolastici, cosi' come e' previsto dall'art.3 del decreto 154, e ne chiedono lo stralcio dal provvedimento. “Questa è una richiesta fondamentale e irrinunciabile” afferma il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani. “E’ inaccettabile che noi siamo venuti a conoscenza di quest'articolo che ci interessa cosi' direttamente solo leggendo il testo, che peraltro riguarda la sanita' e non la scuola, senza aver avuto dal Ministero alcun tipo di comunicazione, per noi e' stata una sorpresa''.

"La conferenza unificata non si fara' finche' questa questione non viene risolta". Errani così spiega la sospensione concordata in sede di Conferenza Unificata. ''Il governo ha risposto che ha bisogno di tempo - ha spiegato Errani - ho visto il ministro Fitto impegnato a mantenere il dialogo per risolvere la questione".

"Ci siamo aggiornati per fare un approfondimento sulla richiesta delle regioni", ha affermato il ministro dei Rapporti con le regioni Raffaele Fitto al termine della conferenza unificata "Si e' evitato di entrare nel merito - ha detto Fitto – per non proseguire in una posizione di contrasto". Il ministro ha spiegato che la seduta e' stata aggiornata e ha auspicato "collaborazione e dialogo".

Fitto ha spiegato che l'Unificata e' stata aggiornata ''per non continuare in una posizione di contrasto''. Dal canto suo il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, ha dichiarato di comprendere ''la legittima posizione delle Regioni''. Comunque il ministro ha ricordato un decreto del presidente della Repubblica del 1998, che parla di parametri che dimensionano gli istituti scolastici. ''E' un Dpr -ha detto la Gelmini - che non e' frutto di questo governo e che in 10 anni non e' mai stato rispettato. Ora vorremmo riuscire a farlo''.

Mentre per Silvia Costa, coordinatore della commissione istruzione della Conferenza delle Regioni ''il Ministro Gelmini e il Governo hanno preferito creare un gravissimo vulnus istituzionale con le Regioni e con gli enti locali, piuttosto che cancellare la norma incostituzionale”.

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venerdì 14 dicembre 2007

Oggi a Oristano. L' Assessore Regionale della pubblica istruzione, Maria Antonietta Mongiu illustra gli interventi della Regione per la Scuola.

L' Assessore Regionale della pubblica istruzione, Maria Antonietta Mongiu, ha illustrato oggi gli interventi finanziari della Regione a favore delle scuole della Sardegna, deliberati di recente dalla Giunta, a sostegno dell'Autonomina organizzativa e didattica, che consentono l'attivazione di iniziative didattiche a favore degli alunni ed anche con iniziative aperte al territorio.

Alla Riunione erano presenti Dirigenti Scolastici e Docenti incaricati dalle Scuole di seguire il problema.

In queste pagine, puoi trovare, al riguardo:

* Una breve sintesi della normativa e delle Iniziative didattiche attivabili.

* La Delibera della Giunta Regionale.

* La tabella con i Finanziamenti alle scuole della Sardegna, e della Provincia di Oristano.

* Le linee guida dettate dalla Regione per l'attuazione degli interventi.

* Un intervento, in merito all'iniziativa, del Dott. Gabriele Uras, ex Dirigente Tecnico del Ministero P.I.

[Per visualizzare l'argomento che ti interessa, clikka sulla riga che vuoi consultare. Oppure, clikka sulle etichette poste qui sotto]

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sabato 8 dicembre 2007

Finanziamenti della Regione alle Scuole Sarde. Alla Provincia di Oristano: poco meno di 3 milioni di euro. Le Iniziative didattiche attivabili.

Abbiamo riportato ieri, in queste pagine, la Delibera della Giunta Regionale n.47/29 del 22.11.2007, con la quale viene suddivisa, tra le Scuole della Sardegna, la somma di 29 milioni di euro per interventi a sostegno dell'Autonomia Organizzativa e Didattica ed interventi contro la dispersione scolastica, sulla base della Legge Regionale 29 maggio 2007, n. 2 art. 27comma 2 lett. b) e c).

Abbiamo inoltre pubblicato le "Linee Guida per l'attuazione degli interventi" e una tabella di suddivisione del finanziamento tra gli Istituti Scolastici.

Alle Scuole della Provincia di Oristano sono stati assegnati poco meno di 3 milioni di euro con una media per scuola di oltre 60 mila euro.

Il finanziamento maggiore va al Liceo Scientifico di Oristano con 174.870,15 euro, quello di minore entità all'Istituto Comprensivo di Ardauli: 30.917,74 euro.

Le attività didattiche ipotizzate in questo primo anno sono:

* "laboratori didattici" tematici, di approfondimento e consolidamento delle competenze disciplinari per gruppi di alunni (massimo 12) rivolti esclusivamente ad alunni dell'Istituto, da realizzarsi in continuità con l'offerta curricolare per rafforzare le capacità linguistiche, logiche, matematiche e scientifiche;

* "laboratori extra-curricolo", di lingue sarde, animazione teatrale e danza, musica, laboratori della manualità, da realizzarsi, di norma, nella seconda parte del pomeriggio, aperti al territorio.

Il modulo base ipotizzato per ciascun laboratorio tematico, prevede 30 ore di intervento, distribuite in 15 incontri della durata di 2 ore ciascuno.

Ciascun intervento avrà, di norma, scansione settimanale e pertanto si protrarrà per circa un quadrimestre.

Nel caso in cui si operi in diretta continuità con l'offerta curriculare antimeridiana, il modulo base è portato a 45 ore di cui 15 da destinare all'accoglienza e al servizio di mensa.

La quantificazione delle risorse prevede la presenza di un collaboratore scolastico e di una unità funzionale di servizi amministrativi ogni tre laboratori attivati; inoltre tiene conto dei costi per il personale docente e ata di cui al C.C.N.L., per il servizio mensa per gli allievi partecipanti ed una quota fissa per laboratorio, per l'acquisto di materiali ed attrezzature; la quota destinata al referente del progetto.

Al riguardo, in data 3 dicembre, abbiamo pubblicato in queste pagine, un intervento del Dott. Gabriele Uras, ex Dirigente Tecnico Ministero PI e già Presidente IRRE Sardegna, apparso su L'UNIONE SARDA di Venerdì 30 novembre nella rubrica: "Didattica e Commenti" [leggi a questo link].

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venerdì 7 dicembre 2007

Interventi a sostegno dell’Autonomia organizzativa e didattica ed interventi contro la dispersione scolastica a favore di tutte le scuole Sarde

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
DELIBERAZIONE N. 47/29 DEL 22.11.2007
—————
Oggetto: Interventi a sostegno dell’Autonomia organizzativa e didattica ed interventi contro la dispersione scolastica a favore di tutte le scuole di ogni ordine e grado della Sardegna.
Programmazione anno scolastico 2007-2008. L.R. 29 maggio 2007 n. 2 art. 27
comma 2 lett. b) e c) - Euro 29.000.000.

L’Assessore della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport riferisce che la L.R. 29 maggio 2007 n. 2 autorizza la spesa di € 10.000.000 per un programma di interventi contro la dispersione scolastica, a favore delle scuole di ogni ordine e grado della Sardegna (art.
27, comma 2, lett. b) e destina la spesa di € 19.000.000 alle scuole autonome di ogni ordine e grado della Sardegna per il finanziamento di interventi a sostegno dell’Autonomia organizzativa e didattica, e in modo particolare per azioni mirate ad arginare la dispersione scolastica, favorire la qualità dell’insegnamento e promuovere la conoscenza della lingua e della cultura sarda (art. 27,comma 2, lett. c).
L’Assessore informa che l’Autonomia organizzativa e didattica è disciplinata nel D.P.R. 8 marzo 1999 n. 275 “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell’art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59”; il quale individua nel Piano dell’Offerta Formativa di ciascuna istituzione scolastica lo strumento idoneo a rappresentare sia gli obiettivi generali ed educativi dei diversi indirizzi di studi sia le esigenze particolari del contesto culturale,
sociale ed economico della realtà locale; pertanto ciascuna autonomia scolastica gestisce le risorse economiche, autodeterminando curricoli e sperimentando nuovi modelli di azione didattica e culturale.

L’Assessore riferisce, inoltre, che l’attuale contesto normativo sancito dalla Legge Costituzionale n.3 del 2001, modificando e integrando il Titolo V della Costituzione, afferma il principio della sussidiarietà e della equiordinazione fra Stato e Regioni e riconosce alle Regioni una potestà legislativa concorrente in materia di istruzione.

L’Assessore informa che le criticità evidenziate dagli ultimi dati OCSE–PISA sono state ulteriormente dettagliate dai rappresentanti delle Autonomie scolastiche e dagli Enti locali della Sardegna nella prima Conferenza regionale per la scuola, svoltasi a Cagliari l’8 ottobre 2007, relativamente ai luoghi, ai tempi e alla qualità dell’offerta formativa regionale, caratterizzata da una notevole disomogeneità territoriale e da un diffuso pendolarismo, e nel contempo sono stati
prospettati gli interventi necessari a ridurre il tasso di insuccesso scolastico e a migliorare la scuola sarda con azioni che promuovano e consolidino la “normale” offerta curricolare.

Pertanto la Regione, al fine di rimuovere le condizioni ostative a raggiungere gli obiettivi posti dalla Conferenza di Lisbona, intende riaffermare la funzione della scuola come luogo di educazione alla cittadinanza e di valorizzazione delle capacità individuali delle cittadine e dei cittadini della Sardegna; rafforzare le competenze e i saperi in ambito linguistico, logico, matematico, scientifico;
perseguire il successo scolastico; riconoscere il diritto alla formazione continua e ricorrente di ciascun individuo.

L’Assessore propone pertanto che, per l’anno scolastico 2007-2008, le risorse disponibili sul Bilancio regionale 2007, siano attribuite alle Autonomie scolastiche con un piano rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado della Sardegna, al fine di promuovere azioni idonee a ridurre il tasso di dispersione scolastica e a migliorare la qualità dell’insegnamento, nelle more dell’approvazione del disegno di legge sull’Istruzione in Sardegna “Principi e Norme per l’Educazione, l’Istruzione e la Formazione Professionale”.

Il piano si integra in modo coerente con gli altri interventi per l’istruzione in riferimento all’anno scolastico 2007-2008, già esitati dalla Giunta regionale, relativi alla L.R. n. 31/1984 sul diritto allo studio, e alle risorse comunitarie del POR Sardegna finalizzate all’abbattimento della dispersionescolastica. In particolare, con il bando 2005/2006 della Misura 3.6 “Prevenzione della dispersione
scolastica e formativa”, sono stati finanziati progetti di innovazione didattica finalizzati allo sviluppo delle competenze trasversali e al riallineamento delle competenze di base; progetti per la predisposizione di servizi di accoglienza destinati agli studenti pendolari delle scuole d'istruzione secondaria superiore di secondo grado e progetti per l’attivazione di sportelli d'ascolto presso le
scuole d'istruzione secondaria di primo e secondo grado. Sono previsti, inoltre, interventi diretti alla realizzazione di un sistema competitivo a quiz su scala regionale nei campi della matematica e logica e della comprensione del testo scritto nonché l’erogazione di premi per gli alunni che hanno raggiunto esiti d’eccellenza. Con la Misura 3.12 “Infrastrutture per l'inclusione scolastica” sono stati
finanziati, nell’ambito del bando 2005/2006, interventi diretti al miglioramento degli aspetti strutturali del sistema dell’offerta di istruzione, attraverso opere di messa a norma di edifici scolastici purché dotati di aule speciali o impianti sportivi in relazione alle nuove esigenze educative.

L’intervento prevede una ripartizione di risorse, cosi come riportata nell’allegato A alla presente deliberazione, elaborata tenendo conto dei seguenti criteri:
- consistenza della popolazione scolastica per istituto, riferita all’anno scolastico 2006 -2007;
- numero di istituti afferenti a ciascuna autonomia scolastica.

Le risorse finanziarie destinate a ciascuna autonomia scolastica tengono conto dei corrispettivi necessari per riconoscere tutte le componenti di costo (personale docente e ATA; attrezzature; mensa) e sono parametrate al soddisfacimento di una offerta globale in grado di raggiungere gli obiettivi previsti per l’anno scolastico 2007/2008, così come riportato nell’allegato A1, dove vengono riferiti i costi presunti delle attività laboratoriali per le singole sedi ai quali si aggiungono i costi per l’attività di coordinamento da parte delle Autonomie scolastiche cosi come riportato nell’allegato A di assegnazione del contributo.

Attraverso il modello di intervento proposto alle singole Autonomie scolastiche si intende, nel corso dell’anno 2007-2008, raggiungere il 20% della popolazione della scuola primaria e secondaria di primo grado ed il 25% degli studenti della secondaria di secondo grado.

Le risorse assegnate, nell’ambito dell’autonomia gestionale delle istituzioni scolastiche e quindi secondo le proprie specifiche esigenze, saranno utilizzate per il consolidamento delle competenze in ambito linguistico, logico, matematico, scientifico, in linea con i più recenti orientamenti ministeriali ed europei; per aumentare l’offerta formativa extra curricolo, aperta anche al territorio, con corsi di lingua sarda, di musica, di attività teatrali ed artistiche, di arti applicate; al fine di favorire l'integrazione scuola - territorio, rendere disponibili i locali e le attrezzature per protrarre l'apertura pomeridiana delle scuole.

I laboratori tematici, orientati al superamento del modello trasmissivo ancora molto diffuso e tesi a favorire una rinnovata tensione partecipativa degli allievi, costituiranno occasione di sperimentare approcci e modalità didattiche innovative. I laboratori extra curricolo, rivolti sia agli studenti sia al territorio, nelle forme e nei tempi che ciascuna autonomia scolastica riterrà più idonea, costituiranno
opportunità di coinvolgimento degli studenti, delle famiglie o più in generale dei residenti nei diversi territori.
Le modalità concernenti l’attuazione degli interventi sono contenute nelle linee guida di cui all’allegato B alla presente deliberazione le quali saranno parte integrante dei Patti Formativi Territoriali fra Regione, Enti Locali, Autonomie scolastiche.

La Giunta regionale, sentita la proposta dell’Assessore della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, acquisito il parere di concerto dell’Assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, visto il parere di legittimità del Direttore Generale della Pubblica Istruzione

DELIBERA

- di assegnare le risorse per gli interventi a sostegno dell’Autonomia organizzativa e didattica per l’anno scolastico 2007-2008 alle scuole di ogni ordine e grado della Sardegna, cosi come riportato nell’allegato A alla presente deliberazione;
- di assegnare le risorse, nell’ambito dell’autonomia gestionale delle istituzioni scolastiche, che dovranno essere utilizzate per il consolidamento delle competenze in ambito linguistico, logico, matematico, scientifico, in linea con i più recenti orientamenti ministeriali ed europei; per aumentare l’offerta formativa extra curricolo, aperta anche al territorio, con corsi di lingua
sarda, di musica, di attività teatrali ed artistiche, di arti applicate; al fine di favorire l'integrazione scuola - territorio, rendere disponibili i locali e le attrezzature per protrarre l'apertura pomeridiana delle scuole;

- di dare atto che i laboratori tematici, dovranno essere orientati al superamento del modello trasmissivo ancora molto diffuso e tesi a favorire una rinnovata tensione partecipativa degli allievi, e dovranno costituire occasione per sperimentare approcci e modalità didattiche innovative e che i laboratori extra curricolo, rivolti sia agli studenti sia al territorio, nelle forme e
nei tempi che ciascuna autonomia scolastica riterrà più idonea, dovranno costituire opportunità di coinvolgimento degli studenti, delle famiglie o più in generale dei residenti nei diversi territori;

- di approvare le linee guida di cui all’allegato B alla presente deliberazione contenente le modalità concernenti l’attuazione degli interventi le quali saranno parte integrante dei Patti Formativi Territoriali fra Regione, Enti Locali, Autonomie scolastiche;
- di dare atto che la spesa di €. 29.000.000 trova copertura nei capitoli SC02.0013 (UPB S02.01.001) e SC02.0101 (UPB S02.01.006) del Bilancio regionale 2007.

Il Direttore Generale ..........Il Presidente
Fulvio Dettori ...................Renato Soru

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INTERVENTI A SOSTEGNO DELL’AUTONOMIA ORGANIZZATIVA E DIDATTICA. LINEE GUIDA PER L’ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
Allegato B alla Delib.G.R. n. 47/29 del 22.11.2007
INTERVENTI A SOSTEGNO DELL’AUTONOMIA ORGANIZZATIVA E DIDATTICA.
PROGRAMMAZIONE 2007-2008.

LINEE GUIDA PER L’ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI

Premessa

Di seguito si espongono i criteri attuativi a cui le Scuole si riferiranno, fermi restando le norme e i
vincoli di legge contenuti nella Delibera in oggetto, fatta salva l’autonomia organizzativa e didattica scolastica.
L’indiscutibile valore di principio dell’autonomia organizzativa e didattica, sancita dall’art. 21 della Legge n° 59, 15 marzo 1997, promuove lo sviluppo di progettualità efficaci, per una piena comunità educante ove la scuola abbia possibilità di risorse a sistema.

Il piano di programmazione delle risorse si configura come la costruzione di un modello da
condividere e monitorare, onde evitare sperequazioni di risorse, azioni incoerenti e strumentali,
improduttiva competizione tra istituti e per valorizzare le esperienze positive e le buone pratiche. Il Piano si avvale del contributo di tutti e dell’arricchimento comune, in una prospettiva di innovazione, che vede nei patti formativi territoriali uno strumento di confronto e di attuazione tra i diversi attori che insieme devono concorrere al successo scolastico. La Regione Sardegna, gli Enti locali e le Autonomie scolastiche ne sono i protagonisti, non solo come enti erogatori di fondi e di servizi, ma come istituzioni promotrici di cultura, capaci di operare la sintesi di processi condivisi con procedure, modelli e obiettivi chiari e comuni.

La necessità di ottemperare agli input contenuti negli accordi sanciti a Lisbona, il cui
raggiungimento è previsto per il 2010, l’urgenza di colmare le lacune individuate da OCSE-PISA; le criticità evidenziate dai rappresentanti della Direzione scolastica regionale, delle Autonomie scolastiche e degli Enti locali della Sardegna nella prima Conferenza regionale per la scuola, svoltasi a Cagliari l’8 ottobre 2007, relativamente ai luoghi, ai tempi e alla qualità dell’offerta formativa regionale, caratterizzata da una notevole disomogeneità territoriale e da un diffuso pendolarismo, pongono alla base delle esigenze il recupero di competenze di base degli studenti, a tutt’oggi particolarmente carenti. Qualsiasi intervento che miri ad innalzare la qualità dell’istruzione parte da questi presupposti che rappresentano il terreno su cui costruire il miglioramento dell’offerta formativa ed elevare il tasso di successo scolastico. Con azioni che promuovono e consolidano la “normale” offerta curricolare, l’istituzione scolastica è così in grado di superare la profonda crisi che inficia il ruolo stesso del suo essere servizio per il cittadino. In questo quadro il piano di intervento rivolto al miglioramento della Scuola si pone come progetto innovativo secondo modalità che creino le premesse di un sistema valido.

Obiettivi e finalità generali.

Il Piano di programmazione si configura come azione positiva per superare:
1. attività non conformi con la specificità dell’istituto nel quale si opera;
2. percorsi didattici di supporto sostitutivi degli insegnamenti disciplinari;
3. interventi avulsi dai bisogni reali dello studente;
4. operazioni didattiche sporadiche, per pochi, prive di contesto e di visibilità, non esportabili;
5. interventi non coerenti con lo sviluppo del curriculum.
Pertanto, obiettivo precipuo è innanzitutto quello di ripartire dai bisogni reali dell’alunno, per
costruire una mappa di azioni, sia rivolta a colmare lacune individuali, sia a collegare
l’individuo/alunno al sistema scolastico e territoriale in cui è inserito.
Perché il programma sia efficace ed organico occorre che tutto il sistema scolastico si doti di
strumenti metacognitivi, capaci di rintracciare le esigenze didattiche necessarie, aggiuntive o di
rincalzo, ma anche di consolidamento di eccellenze, su cui innestare i provvedimenti integrativi.
Dal momento che tali misure di intervento non si identificano e non devono essere confuse con altri strumenti usati dalla scuola (vedi IDEI e/o progettazioni di sostegno e recupero di altro genere già in vigore), è opportuno insistere sullo studio dei linguaggi disciplinari e delle strumentazioni didattiche, per agevolare l’apprendimento carente nel pregresso, restituendo “normalità” all’iter culturale e cognitivo. Ciò a partire anche da bisogni primari disattesi o da metodi di studio inappropriati o quanto altro necessiti per contenere il disagio, sviluppare le potenzialità cognitive ed emotive, facilitare la lettura del mondo e stimolare la curiosità e il senso critico.

Strategia di intervento e obiettivi globali del programma

Modalità e tempi del piano:
- prima fase: laboratori tematici di approfondimento e consolidamento competenze disciplinari
per gruppi di alunni (massimo 12);
- seconda fase: attività extracurricolari aperta anche al territorio, pertinenti lo studio delle lingue sarde, della musica, del teatro, della danza e delle arti applicate.
Le due fasi, pur distinte per tempi e contenuti, costituiscono un continuum nell’obiettivo di fornire spazi di apertura in aspetti e tematiche che non si riesce a fornire nella lezione frontale/curricolare;
sia come momento di esercitazione di competenze acquisite sia come momento di
approfondimento e di consapevolezza di sé.

Risulta perciò consequenziale che le attività, svolte dagli stessi docenti del curricolo o da altri, si
identifichino nello scopo e coincidano nell’interesse, quindi siano il frutto di una programmazione
comune, che consenta una valutazione del lavoro pomeridiano in modo coerente e contiguo con
quello antimeridiano. Con la stessa coerenza rispetto all’obiettivo generale si inseriscono lo studio delle lingue sarde, il teatro, la musica, la danza, le arti applicate, etc. che si integrano col piano dell’offerta formativa come approfondimento e consolidamento al fine di porre l’alunno al centro di un progetto pedagogico e didattico integrato.

Assi di intervento

Le tipologie di intervento e le modalità individuate, per la prima annualità di attuazione, prevedono la realizzazione di due distinte tipologie di interventi laboratoriali:
- “Laboratori didattici”, rivolti esclusivamente ad alunni dell’istituto, da realizzarsi in continuità con l’offerta curricolare (rafforzare le capacità linguistiche, logiche, matematiche e scientifiche). Essi devono essere luoghi in cui gli allievi possono sperimentare le competenze apprese,
approfondire i contenuti con propri apporti, muoversi con libertà di progettazione e comunicare
tra loro e con i docenti, con quelle procedure che non trovano spazio nei tempi della scuola
mattutina. Può essere “chiaro” qui ciò che resta “oscuro” per vari motivi nelle lezioni altrove. In
questo modo i tempi della scuola tradizionalmente intesi trovano nelle azioni di sussidiarietà la
loro più libera e piena utilizzazione.

- “Laboratori extra-curricolo” (lingue sarde, animazione teatrale e danza, musica, laboratori e
della manualità), da realizzarsi, di norma, nella seconda parte del pomeriggio, aperti al
territorio. Essi si configurano come occasione di incontro con il contesto locale, intercettandone
i bisogni e interagendo con tutte le espressioni culturali che si muovono al suo interno. Il
legame con la dimensione locale può diventare occasione per promuovere e veicolare la
memoria storica dei luoghi. Il tempo-scuola si trasforma, integrando e accogliendo risorse
locali, in tempo sociale e accresce in tal modo le opportunità del sapere.

Per ogni laboratorio è prevista la partecipazione media di 12 allievi. Il modulo base ipotizzato per ciascun laboratorio tematico prevede 30 ore di intervento, distribuite in 15 incontri della durata di 2 ore ciascuno. Ciascun intervento avrà, di norma, scansione settimanale e pertanto si protrarrà per circa un quadrimestre. Nel caso in cui si operi in diretta continuità con l’offerta curriculare antimeridiana il modulo base è portato a 45 ore di cui 15 da destinare all’accoglienza ed al servizio mensa. La quantificazione delle risorse prevede la presenza di un collaboratore scolastico e di una unità funzionale di servizi amministrativi ogni tre laboratori attivati; inoltre tiene conto dei costi per il personale scolastico di cui al C.C.N.L., per il servizio mensa per gli allievi partecipanti ed una quota fissa per laboratorio.

Tutte le attività saranno costantemente monitorate sia attraverso specifici e definiti interventi di autovalutazione da parte di ciascuna autonomia scolastica, sia attraverso la condivisione dei
programmi operativi di intervento, il monitoraggio e la valutazione costante dei risultati raggiunti.

Ciascuna Autonomia scolastica individuerà, al suo interno, un referente dell’intervento che,
operando in rete con una cabina di regia regionale istituita presso l’Assessorato Regionale alla pubblica Istruzione, ne garantirà il raccordo funzionale.

Le risorse finanziarie destinate a ciascuna autonomia scolastica tengono conto dei corrispettivi
necessari per riconoscere tutte le componenti di costo e sono parametrate al soddisfacimento di
una offerta globale in grado di raggiungere gli obiettivi previsti per l’anno scolastico 2007/2008.
I risultati raggiunti, saranno oggetto di valutazione sia in itinere sia a conclusione della prima
annualità ed orienteranno le scelte ulteriori per ottimizzare il modello operativo. I dati saranno
pubblicati in itinere ed ex post e discussi nei territori con gli Enti locali e le Autonomie scolastiche.

LEGENDA – PIANO DI RIPARTIZIONE DEI CONTRIBUTI DI CUI ALL’ALLEGATO A
colonna Note
1 Comune
2 Denominazione istituto
3 Codice dell'autonomia scolastica
4 Provincia
5 Sede dell'autonomia scolastica
6 Numero di alunni
7 Numero di classi
8 % degli allievi che si intende raggiungere (20% di F)
9 Identificazione del numero di laboratori utilizzando il parametro medio di 12 allievi per ciascun laboratorio (F/12)
10 Quota fabbisogno servizi scolastici - identificazione della quota di fabbisogno relativo ai servizi scolastici
che si rende necessaria in base alla dimensione dell'intervento previsto (il rapporto prevede
l'utilizzazione di un collaboratore scolastico e di una unità funzionale di servizi amministrativi ogni tre
laboratori attivati); (I/3)
11 Costo collaboratore scolastico (retribuzione oraria globale x numero di ore laboratorio x quota fabbisogno servizio) (16,79x 45xL)
12 Costi amministrativi (retribuzione globale collaboratore amministrativo e Dirigente servizi amministrativi x 5 ore di lavoro x quota fabbisogno servizio) (19,47 + 24,84 x 5 x L) 13 Costo personale docente (retribuzione oraria globale * numero di ore laboratorio) (47,01 x 45)
14 Risorse destinata all'acquisto di materiali ed attrezzature (quota fissa di Euro 500,00 per laboratorio didattico) (500,00x I)
15 Costo per il servizio mensa (allievi previsti * contributo previsto per pasto - Euro 6) (H x 6)
16 Contributo identificato per la realizzazione dei laboratori didattici
17 % degli allievi che si intende raggiungere (20% di F)
18 Identificazione del numero di laboratori utilizzando il parametro medio di 12 allievi per ciascun laboratorio (F/12)
19 Rapporto servizi scolastici: la quota di fabbisogno relativo ai servizi scolastici che si rende necessaria in base alla dimensione dell'intervento previsto (il rapporto prevede l'utilizzazione di un collaboratore scolastico ogni tre laboratori attivati, una unità funzionale di servizi amministrativi ogni tre laboratori attivati); (I/3)
20 Costo collaboratore scolastico (retribuzione oraria globale x numero di ore laboratorio x quota fabbisogno servizio) (16,79x 45xL)
21 Costi amministrativi (retribuzione globale collaboratore amministrativo e Dirigente servizi amministrativi x
5 ore di lavoro x quota fabbisogno servizio) (19,47 + 24,84 x 5 x L)
22 Costo personale docente (retribuzione oraria globale * numero di ore laboratorio) (67,16 x 45)
23 risorse destinata all'acquisto di materiali ed attrezzature (quota fissa di Euro 500,00 per laboratorio didattico) (1.000,00x I)
24 Contributo identificato per la realizzazione dei laboratori extra curricolo
25 Contributo identificato per la realizzazione delle attività dei laboratori
Il contributo previsto per ciascuna autonomia scolastica prevede in aggiunta la quota destinata alla funzione di referente. Il referente cura il coordinamento, il monitoraggio, l’autovalutazione delle attività, il raccordo funzionale con la cabina di regia presso l’Assessorato alla P.I.
I calcoli sono stati effettuati avendo cura di garantire in tutte le sedi le risorse necessarie per realizzare l'intervento. La quota fissa per materiali ed attrezzature agisce in compensazione nei casi in cui sono ipotizzare presenze scarse.

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INTERVENTI A SOSTEGNO DELL’AUTONOMIA ORGANIZZATIVA E DIDATTICA. Finanziamenti alle scuole della Sardegna dalla Regione.

codice/ordine/tipo/direzione/provincia/denominazione direzione /sede /num /sedi/ alunni /coordinamento /contributo al netto del coordinamento /contributo compreso coordinamento
CAEE037009 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA ASSEMINI 1 ASSEMINI 2 442 € 1.558,74 € 51.553,75 € 53.112,49
CAEE038005 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA ASSEMINI 2 ASSEMINI 3 623 € 1.558,74 € 80.927,15 € 82.485,89
CAMM031009 3 MM CA SCUOLA SECONDARIA I GRADO G. PASCOLI ASSEMINI 1 469 € 1.558,74 € 58.875,20 € 60.433,94
CAMM029009 3 MM CA SCUOLA SECONDARIA I GRADO N.2 ASSEMINI 1 236 € 1.558,74 € 29.439,40 € 30.998,14
CAIC802008 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO BURCEI BURCEI 2 279 € 1.558,74 € 36.780,05 € 38.338,79
CAEE017004 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA IS MIRRIONIS CAGLIARI 3 575 € 1.558,74 € 73.580,50 € 75.139,24
CAEE00600N 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA PIRRI 1 CAGLIARI 2 409 € 1.558,74 € 51.514,15 € 53.072,89
CAEE095009 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA PIRRI 2 CAGLIARI 1 210 € 1.558,74 € 29.408,20 € 30.966,94
CAEE009005 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA RANDACCIO CAGLIARI 3 680 € 1.558,74 € 88.284,60 € 89.843,34
CAEE09400D 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA SANTA CATERINA CAGLIARI 3 516 € 1.558,74 € 58.931,60 € 60.490,34
CAEE09200T 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA SATTA CAGLIARI 3 476 € 1.558,74 € 66.172,65 € 67.731,39
CAEE09300N 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA VIA CASTIGLIONE CAGLIARI 2 385 € 1.558,74 € 51.485,35 € 53.044,09
CAEE02300B 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA VIA MEILOGU CAGLIARI 4 409 € 1.558,74 € 58.803,20 € 60.361,94
CAEE01300R 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA VIA PODGORA CAGLIARI 2 376 € 1.558,74 € 44.185,50 € 45.744,24
CAEE01400L 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA VIA STOCCOLMA CAGLIARI 2 763 € 1.558,74 € 95.673,25 € 97.231,99
2 con CA CONVITTO NAZIONALE CAGLIARI CAGLIARI 1 337 € 1.558,74 € 73.570,90 € 75.129,64
CAIC81200V 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO BORGO S. ELIA CAGLIARI 2 157 € 1.558,74 € 22.055,55 € 23.614,29
CAIC854001 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO C.COLOMBO CAGLIARI 3 593 € 1.558,74 € 73.602,10 € 75.160,84
CAMM011004 3 MM CA SCUOLA SECONDARIA I GRADO ALAGON , CIUSA ,DESSI CAGLIARI 1 330 € 1.558,74 € 44.130,30 € 45.689,04
CAMM009004 3 MM CA SCUOLA SECONDARIA I GRADO G. MAMELI , CIMA CAGLIARI 1 525 € 1.558,74 € 66.231,45 € 67.790,19
CAMM17600Q 3 MM CA SCUOLA SECONDARIA I GRADO G. MANNO, ALZIATOR CAGLIARI 1 312 € 1.558,74 € 36.819,65 € 38.378,39
CAMM16900L 3 MM CA SCUOLA SECONDARIA I GRADO G.LEOPARDI , ALIGHIERI CAGLIARI 1 431 € 1.558,74 € 51.540,55 € 53.099,29
CAMM00500R 3 MM CA SCUOLA SECONDARIA I GRADO G.P.L. DA PALESTRINA CAGLIARI 1 229 € 1.558,74 € 29.431,00 € 30.989,74
CAMM166005 3 MM CA SCUOLA SECONDARIA I GRADO G.SPANO CAGLIARI 1 272 € 1.558,74 € 36.771,65 € 38.330,39
CAMM165009 3 MM CA SCUOLA SECONDARIA I GRADO REG.ELENA ,TUVERI,DA FELTRE CAGLIARI 1 628 € 1.558,74 € 73.644,10 € 75.202,84
CAMM008008 3 MM CA SCUOLA SECONDARIA I GRADO U. FOSCOLO CAGLIARI 1 541 € 1.558,74 € 66.250,65 € 67.809,39
CAMM002009 3 MM CA SCUOLA SECONDARIA I GRADO V.ALFIERI CAGLIARI 1 701 € 1.558,74 € 88.309,80 € 89.868,54
CARI010002 4 RI CA IST PROF INDUSTRIA E ARTIGIANATO A.MEUCCI CAGLIARI 1 1121 € 1.558,74 € 182.369,54 € 183.928,28
CARF010003 4 RF CA IST PROF PER I SERVIZI SOCIALI PERTINI CAGLIARI 1 694 € 1.558,74 € 112.080,47 € 113.639,21
CARA01000A 4 RA CA IST PROF PER L AGRICOLTURA E L AMBIENTE S.CETTOLINI CAGLIARI 6 469 € 1.558,74 € 77.597,60 € 79.156,34
CAIS00200C 4 IS CA IST.PROF. SERVIZI ALBERGHIERI E RISTORAZIONE. AZUNI CAGLIARI 3 982 € 1.558,74 € 159.246,77 € 160.805,51
CAPM02000C 4 PM CA ISTITUTO MAGISTRALE D ARBOREA CAGLIARI 1 1544 € 1.558,74 € 252.290,26 € 253.849,00
CAPM030003 4 PM CA ISTITUTO MAGISTRALE DE SANCTIS CAGLIARI 1 505 € 1.558,74 € 84.353,66 € 85.912,40
CATD04000C 4 TD CA ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE L.DA VINCI CAGLIARI 1 448 € 1.558,74 € 72.222,74 € 73.781,48
CATD08000V 4 TD CA ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE MARTINI CAGLIARI 1 663 € 1.558,74 € 109.225,97 € 110.784,71
CATD16000E 4 TD CA ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE IV F. BESTA CAGLIARI 1 755 € 1.558,74 € 124.579,76 € 126.138,50
CATF050009 4 TF CA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE GUGLIELMO MARCONI CAGLIARI 1 579 € 1.558,74 € 94.608,84 € 96.167,58
CATF04000P 4 TF CA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE GIUA CAGLIARI 3 1041 € 1.558,74 € 168.120,74 € 169.679,48
CATF01000V 4 TF CA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE SCANO CAGLIARI 3 1307 € 1.558,74 € 213.261,23 € 214.819,97
CATH01000A 4 TH CA ISTITUTO TECNICO NAUTICO BUCCARI CAGLIARI 1 415 € 1.558,74 € 69.184,05 € 70.742,79
CATE010004 4 TE CA ISTITUTO TECNICO PER ATTIVITA SOCIALI (GIA ITF) G. DELEDDA CAGLIARI 1 776 € 1.558,74 € 126.513,47 € 128.072,21
CATL060004 4 TL CA ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI BACAREDDA CAGLIARI 2 795 € 1.558,74 € 131.704,15 € 133.262,00
CASL01000N 4 SL CA LICEO ARTISTICO CAGLIARI 3 948 € 1.558,74 € 156.116,03 € 157.674,77
CAPC03000V 4 PC CA LICEO CLASSICO DETTORI CAGLIARI 1 1067 € 1.558,74 € 173.956,00 € 175.514,74
CAPC050004 4 PC CA LICEO CLASSICO PINTOR CAGLIARI 1 1359 € 1.558,74 € 221.490,62 € 223.049,36
CAPS02000B 4 PS CA LICEO SCIENTIFICO ALBERTI CAGLIARI 1 1045 € 1.558,74 € 171.930,19 € 173.488,93
CAPS04000L 4 PS CA LICEO SCIENTIFICO MICHELANGELO CAGLIARI 1 1075 € 1.558,74 € 174.692,63 € 176.251,37
CAPS050007 4 PS CA LICEO SCIENTIFICO ANTONIO PACINOTTI CAGLIARI 1 1341 € 1.558,74 € 219.833,15 € 221.391,89
CAPS13000V 4 PS CA LICEO SCIENTIFICO IV CAGLIARI 1 237 € 1.558,74 € 39.029,00 € 40.587,74
CAEE039001 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA CAPOTERRA CAPOTERRA 3 507 € 1.558,74 € 66.209,85 € 67.768,59
CAEE088006 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA CAPOTERRA 2 CAPOTERRA 3 483 € 1.558,74 € 58.892,00 € 60.450,74
CAMM03900X 3 MM CA SCUOLA SECONDARIA I GRADO CAPOTERRA CAPOTERRA 1 579 € 1.558,74 € 73.585,30 € 75.144,04
CAIS00700G 4 IS CA LICEO SCIENTIFICO CAPOTERRA CAPOTERRA 2 342 € 1.558,74 € 55.579,83 € 57.138,57
CAIC84300E 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO L. DA VINCI DECIMOMANNU 2 565 € 1.558,74 € 73.568,50 € 75.127,24
CATD10000V 4 TD CA ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE ENRICO MATTEI DECIMOMANNU 1 607 € 1.558,74 € 100.628,26 € 102.187,00
CAIC84200P 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO A.GRAMSCI DECIMOPUTZU 4 429 € 1.558,74 € 58.827,20 € 60.385,94
CAEE02600V 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA DOLIANOVA DOLIANOVA 3 516 € 1.558,74 € 66.220,65 € 67.779,39
CAMM04800P 3 MM CA SCUOLA SECONDARIA I GRADO E.ZUDDAS DOLIANOVA 3 349 € 1.558,74 € 44.153,10 € 45.711,84
CAIC82600R 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO DONORI DONORI 6 357 € 1.558,74 € 51.451,75 € 53.010,49
CAIC84400A 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO MONSIGNOR A.SABA ELMAS 3 540 € 1.558,74 € 66.249,45 € 67.808,19
CATA010006 4 TA CA ISTITUTO TECNICO AGRARIO DUCA DEGLI ABRUZZI ELMAS 1 431 € 1.558,74 € 70.657,39 € 72.216,13
NUIC85800R 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO ESCALAPLANO ESCALAPLANO 2 148 € 1.558,74 € 14.755,70 € 16.314,44
NUIC842007 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO GERGEI GERGEI 4 168 € 1.558,74 € 29.357,80 € 30.916,54
CAIC82800C 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO GUASILA GUASILA 8 472 € 1.558,74 € 66.167,85 € 67.726,59
NUIC855009 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO ISILI ISILI 4 301 € 1.558,74 € 44.095,50 € 45.654,24
NUTD02000Q 4 TD CA ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE G.ZAPPA ISILI 2 602 € 1.558,74 € 96.726,74 € 98.285,48
NUPS040005 4 PS CA LICEO SCIENTIFICO PITAGORA ISILI ISILI 2 584 € 1.558,74 € 95.069,27 € 96.628,01
CAIC829008 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO MANDAS MANDAS 6 355 € 1.558,74 € 44.160,30 € 45.719,04
CAIC80700B 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO A. MANZONI MARACALAGONIS 3 461 € 1.558,74 € 51.576,55 € 53.135,29
CAEE01500C 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA MONASTIR MONASTIR 2 332 € 1.558,74 € 44.132,70 € 45.691,44
CAMM07800E 3 MM CA SCUOLA SECONDARIA I GRADO A.GRAMSCI MONASTIR 2 210 € 1.558,74 € 29.408,20 € 30.966,94
CAEE004002 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA MONSERRATO 1 MONSERRATO 2 248 € 1.558,74 € 29.453,80 € 31.012,54
CAEE00500T 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA MONSERRATO 2 MONSERRATO 2 321 € 1.558,74 € 44.119,50 € 45.678,24
CAMM16300N 3 MM CA SCUOLA SECONDARIA I GRADO LAMARMORA, PASCOLI MONSERRATO 1 447 € 1.558,74 € 51.559,75 € 53.118,49
CARH050001 4 RH CA IST PROF PER I SERVIZI ALBERGHIERI E RISTORAZIONE A. GRAMSCI MONSERRATO 1 1155 € 1.558,74 € 188.941,44 € 190.500,18
CAIC83400Q 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO D. ALIGHIERI MURAVERA 3 372 € 1.558,74 € 36.891,65 € 38.450,39
CAIS00600Q 4 IS CA LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO MURAVERA 2 643 € 1.558,74 € 103.943,23 € 105.501,97
CAIC838003 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO E.SOTO REAL NURAMINIS 4 291 € 1.558,74 € 29.505,40 € 31.064,14
NUIC85300N 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO NURRI NURRI 4 276 € 1.558,74 € 36.776,45 € 38.335,19
NUIC83700Q 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO ORROLI ORROLI 2 169 € 1.558,74 € 22.069,95 € 23.628,69
CAIC845006 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO B.CROCE PULA 6 584 € 1.558,74 € 80.880,35 € 82.439,09
CAEE02700P 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA QUARTU 1 QUARTU SANT'ELENA 3 513 € 1.558,74 € 66.217,05 € 67.775,79
CAEE02800E 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA QUARTU 2 QUARTU SANT'ELENA 3 648 € 1.558,74 € 73.668,10 € 75.226,84
CAEE02900A 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA QUARTU 3 QUARTU SANT'ELENA 3 661 € 1.558,74 € 73.683,70 € 75.242,44
CAEE03000E 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA QUARTU 4 QUARTU SANT'ELENA 3 341 € 1.558,74 € 36.854,45 € 38.413,19
CAEE025003 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA QUARTU 5 QUARTU SANT'ELENA 3 313 € 1.558,74 € 36.820,85 € 38.379,59
CAEE097001 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA QUARTU 6 QUARTU SANT'ELENA 1 358 € 1.558,74 € 44.163,90 € 45.722,64
CAMM16400D 3 MM CA SCUOLA SECONDARIA I GRADO E.PORCU ,SATTA QUARTU SANT'ELENA 1 437 € 1.558,74 € 51.547,75 € 53.106,49
CAMM09400C 3 MM CA SCUOLA SECONDARIA I GRADO N. 3 QUARTU SANT'ELENA 1 473 € 1.558,74 € 58.880,00 € 60.438,74
CAMM153003 3 MM CA SCUOLA SECONDARIA I GRADO N. 4 QUARTU SANT ELENA QUARTU SANT'ELENA 1 630 € 1.558,74 € 80.935,55 € 82.494,29
CAMM15400V 3 MM CA SCUOLA SECONDARIA I GRADO N. 5 QUARTU LAO SILESU QUARTU SANT'ELENA 1 418 € 1.558,74 € 51.524,95 € 53.083,69
CATD11000D 4 TD CA ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE PRIMO LEVI QUARTU SANT'ELENA 1 792 € 1.558,74 € 131.427,91 € 132.986,65
CAPS100003 4 PS CA LICEO SCIENTIFICO G.BROTZU QUARTU SANT'ELENA 1 1388 € 1.558,74 € 227.602,14 € 229.160,88
CAEE008009 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA QUARTUCCIU QUARTUCCIU 2 340 € 1.558,74 € 44.142,30 € 45.701,04
CAMM02600T 3 MM CA SCUOLA SECONDARIA I GRADO I. NIEVO QUARTUCCIU 1 254 € 1.558,74 € 29.461,00 € 31.019,74
NUIC819006 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO SADALI SADALI 6 135 € 1.558,74 € 43.896,30 € 45.455,04
CAIC832004 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO E. DE MAGISTRIS SAN NICOLO' GERREI 4 183 € 1.558,74 € 29.375,80 € 30.934,54
CAIC84100V 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO G. DELEDDA SAN SPERATE 2 500 € 1.558,74 € 58.912,40 € 60.471,14
CAIC83600B 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO PASCOLI SATTA SAN VITO 2 249 € 1.558,74 € 29.455,00 € 31.013,74
CAIC82700L 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO D.ALIGHIERI SANT'ANDREA FRIUS 6 328 € 1.558,74 € 51.416,95 € 52.975,69
CAIC846002 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO SARROCH SARROCH 5 423 € 1.558,74 € 51.530,95 € 53.089,69
CAEE032006 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA SELARGIUS 1 SELARGIUS 2 474 € 1.558,74 € 58.881,20 € 60.439,94
CAEE03100A 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA SELARGIUS 2 SELARGIUS 3 509 € 1.558,74 € 58.923,20 € 60.481,94
CAIC86200X 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO SU PLANU SELARGIUS 2 640 € 1.558,74 € 80.947,55 € 82.506,29
CAMM123007 3 MM CA SCUOLA SECONDARIA I GRADO D.ALIGHIERI SELARGIUS 1 612 € 1.558,74 € 73.624,90 € 75.183,64
CAPS120008 4 PS CA LICEO SCIENTIFICO PITAGORA SELARGIUS 1 932 € 1.558,74 € 151.201,59 € 152.760,33
CAIC83000C 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO GEN.L.MEZZACAPO SENORBI' 4 429 € 1.558,74 € 58.827,20 € 60.385,94
CATD050003 4 TD CA ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE LUIGI EINAUDI SENORBI' 2 676 € 1.558,74 € 113.864,16 € 115.422,90
CAEE089002 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA G.RODARI SESTU 2 SESTU 2 400 € 1.558,74 € 51.503,35 € 53.062,09
CAEE033002 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA S.G.BOSCO SESTU 1 SESTU 2 397 € 1.558,74 € 51.499,75 € 53.058,49
CAMM132002 3 MM CA SCUOLA SECONDARIA I GRADO A.GRAMSCI SESTU 1 464 € 1.558,74 € 58.869,20 € 60.427,94
CAIC84700T 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO SETTIMO S. PIETRO SETTIMO SAN PIETRO 3 383 € 1.558,74 € 51.482,95 € 53.041,69
CAIC816006 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO SILIQUA SILIQUA 4 408 € 1.558,74 € 51.512,95 € 53.071,69
CAEE03500N 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA SINNAI 1 SINNAI 2 214 € 1.558,74 € 22.123,95 € 23.682,69
CAEE090006 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA SINNAI 2 SINNAI 3 488 € 1.558,74 € 66.187,05 € 67.745,79
CAMM136009 3 MM CA SCUOLA SECONDARIA I GRADO L. AMAT SINNAI 1 492 € 1.558,74 € 58.902,80 € 60.461,54
CAIC82100N 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO TADDEO COSSU TEULADA 2 189 € 1.558,74 € 22.093,95 € 23.652,69
CAEE04300L 1 EE CA DIREZIONE DIDATTICA UTA UTA 3 307 € 1.558,74 € 44.102,70 € 45.661,44
CAMM13900R 3 MM CA SCUOLA SECONDARIA I GRADO E.PORRINO UTA 1 236 € 1.558,74 € 29.439,40 € 30.998,14
CAIC83500G 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO VILLAPUTZU VILLAPUTZU 2 376 € 1.558,74 € 51.474,55 € 53.033,29
CAIS004004 4 IS CA ISTITUTO PROF INDUSTRIA E ARTIGIANATO A.MEUCCI VI VILLAPUTZU 2 269 € 1.558,74 € 41.975,58 € 43.534,32
CAIC831008 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO VILLASALTO VILLASALTO 6 180 € 1.558,74 € 43.950,30 € 45.509,04
CAIC83300X 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO VILLASIMIUS VILLASIMIUS 5 355 € 1.558,74 € 51.449,35 € 53.008,09
CAIC840003 2 IC CA ISTITUTO COMPRENSIVO E. PUXEDDU VILLASOR 2 459 € 1.558,74 € 51.574,15 € 53.132,89
CAIC81900N 2 IC CI ISTITUTO COMPRENSIVO CALASETTA CALASETTA 2 156 € 1.558,74 € 22.054,35 € 23.613,09
CAEE05800A 1 EE CI DIREZIONE DIDATTICA CARBONIA 1 CARBONIA 2 363 € 1.558,74 € 44.169,90 € 45.728,64
CAEE059006 1 EE CI DIREZIONE DIDATTICA CARBONIA 2 CARBONIA 3 370 € 1.558,74 € 44.178,30 € 45.737,04
CAIC858008 2 IC CI ISTITUTO COMPRENSIVO CORTOGHIANA CARBONIA 3 323 € 1.558,74 € 44.121,90 € 45.680,64
CAIC817002 2 IC CI ISTITUTO COMPRENSIVO DON MILANI CARBONIA 3 346 € 1.558,74 € 44.149,50 € 45.708,24
CAMM161002 3 MM CI SCUOLA SECONDARIA I GRADO S. SATTA, PASCOLI CARBONIA 1 545 € 1.558,74 € 66.255,45 € 67.814,19
CARI04000T 4 RI CI IST PROF INDUSTRIA E ARTIGIANATO CARBONIA 2 583 € 1.558,74 € 94.977,19 € 96.535,93
CAIS00100L 4 IS CI ISTITUTO SUPERIORE EDOARDO AMALDI CARBONIA 2 678 € 1.558,74 € 110.607,19 € 112.165,93
CATD18000Q 4 TD CI ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE II CARBONIA 2 435 € 1.558,74 € 71.025,70 € 72.584,44
CATD020007 4 TD CI ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE G. M. ANGIOJ CARBONIA 1 613 € 1.558,74 € 101.180,74 € 102.739,48
CAIC82000T 2 IC CI ISTITUTO COMPRENSIVO CARLOFORTE CARLOFORTE 2 350 € 1.558,74 € 44.154,30 € 45.713,04
CAPM09000P 4 PM CI ISTITUTO MAGISTRALE DON GABRIELE PAGANI CARLOFORTE 1 142 € 1.558,74 € 23.398,97 € 24.957,71
CATH03000G 4 TH CI ISTITUTO TECNICO NAUTICO CARLOFORTE 1 189 € 1.558,74 € 31.167,95 € 32.726,69
CAEE05100G 1 EE CI DIREZIONE DIDATTICA DOMUSNOVAS DOMUSNOVAS 3 331 € 1.558,74 € 36.842,45 € 38.401,19
CAMM05000P 3 MM CI SCUOLA SECONDARIA I GRADO F.MELONI DOMUSNOVAS 2 290 € 1.558,74 € 36.793,25 € 38.351,99
CAIC80100C 2 IC CI ISTITUTO COMPRENSIVO FLUMINIMAGGIORE FLUMINIMAGGIORE 4 276 € 1.558,74 € 36.776,45 € 38.335,19
CAIC82200D 2 IC CI ISTITUTO COMPRENSIVO SAN DOMENICO SAVIO GIBA 8 426 € 1.558,74 € 66.112,65 € 67.671,39
CAIC81400E 2 IC CI ISTITUTO COMPRENSIVO GONNESA GONNESA 3 285 € 1.558,74 € 44.076,30 € 45.635,04
CAEE054003 1 EE CI DIREZIONE DIDATTICA IGLESIAS 1 IGLESIAS 4 562 € 1.558,74 € 80.853,95 € 82.412,69
CAEE05600P 1 EE CI DIREZIONE DIDATTICA IGLESIAS 3 IGLESIAS 4 570 € 1.558,74 € 73.574,50 € 75.133,24
CAMM160006 3 MM CI SCUOLA SECONDARIA I GRADO A.LAMARMORA, CANELLES IGLESIAS 1 283 € 1.558,74 € 36.784,85 € 38.343,59
CAMM066008 3 MM CI SCUOLA SECONDARIA I GRADO E.D ARBOREA,NEBIDA IGLESIAS 1 520 € 1.558,74 € 66.225,45 € 67.784,19
CARI02000L 4 RI CI IST PROF INDUSTRIA E ARTIGIANATO FERRARIS IGLESIAS 1 733 € 1.558,74 € 119.112,79 € 120.671,53
CAPM04000N 4 PM CI ISTITUTO MAGISTRALE C.BAUDI DI VESME IGLESIAS 1 624 € 1.558,74 € 102.193,65 € 103.752,39
CATD01000L 4 TD CI ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE ENRICO FERMI IGLESIAS 1 449 € 1.558,74 € 72.314,85 € 73.873,59
CATF02000D 4 TF CI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE ASPRONI IGLESIAS 1 553 € 1.558,74 € 92.214,71 € 93.773,45
CAPS01000R 4 PS CI LICEO SCIENTIFICO GIORGIO ASPRONI IGLESIAS 1 652 € 1.558,74 € 108.213,06 € 109.771,80
CAIC823009 2 IC CI ISTITUTO COMPRENSIVO NARCAO NARCAO 6 361 € 1.558,74 € 58.745,60 € 60.304,34
CAIC81800T 2 IC CI ISTITUTO COMPRENSIVO V.ANGIUS PORTOSCUSO 3 319 € 1.558,74 € 36.828,05 € 38.386,79
CATF06000X 4 TF CI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE V. ANGIUS PORTOSCUSO 1 120 € 1.558,74 € 21.373,19 € 22.931,93
CAIC824005 2 IC CI ISTITUTO COMPRENSIVO G.MARCONI SAN GIOVANNI SUERGIU 4 470 € 1.558,74 € 66.165,45 € 67.724,19
CAIC825001 2 IC CI ISTITUTO COMPRENSIVO SANTADI SANTADI 6 415 € 1.558,74 € 58.810,40 € 60.369,14
CAEE07900B 1 EE CI DIREZIONE DIDATTICA S.ANTIOCO SANT'ANTIOCO 3 478 € 1.558,74 € 58.886,00 € 60.444,74
CAMM16200T 3 MM CI SCUOLA SECONDARIA I GRADO E.FERMI,MANNAI SANT'ANTIOCO 1 326 € 1.558,74 € 36.836,45 € 38.395,19
CAPS06000T 4 PS CI LICEO SCIENTIFICO EMILIO LUSSU SANT'ANTIOCO 1 748 € 1.558,74 € 123.935,16 € 125.493,90
CAIC81500A 2 IC CI ISTITUTO COMPRENSIVO L. DA VINCI VILLAMASSARGIA 2 258 € 1.558,74 € 29.465,80 € 31.024,54
NUIC86500X 2 IC NU ISTITUTO COMPRENSIVO ATZARA ATZARA 10 548 € 1.558,74 € 88.126,20 € 89.684,94
NUIC85400D 2 IC NU ISTITUTO COMPRENSIVO BITTI BITTI 2 238 € 1.558,74 € 29.441,80 € 31.000,54
NUIC82400N 2 IC NU ISTITUTO COMPRENSIVO BOLOTANA BOLOTANA 2 188 € 1.558,74 € 22.092,75 € 23.651,49
NUIC85900L 2 IC NU ISTITUTO COMPRENSIVO BORORE BORORE 4 183 € 1.558,74 € 29.375,80 € 30.934,54
NUIC835004 2 IC NU ISTITUTO COMPRENSIVO DESULO DESULO 8 399 € 1.558,74 € 58.791,20 € 60.349,94
NUIS002001 4 IS NU IST PROF PER I SERVIZI COMMERCIALI E TURISTICI DESULO DESULO 3 316 € 1.558,74 € 53.185,76 € 54.744,50
NUEE00900N 1 EE NU DIREZIONE DIDATTICA DORGALI DORGALI 3 434 € 1.558,74 € 51.544,15 € 53.102,89
NUMM013008 3 MM NU SCUOLA SECONDARIA I GRADO FANCELLO DORGALI DORGALI 1 278 € 1.558,74 € 36.778,85 € 38.337,59
NUIC84400V 2 IC NU ISTITUTO COMPRENSIVO GLOBALE FONNI 2 355 € 1.558,74 € 44.160,30 € 45.719,04
NUPM020001 4 PM NU ISTITUTO MAGISTRALE FONNI FONNI 1 73 € 1.558,74 € 13.604,21 € 15.162,95
NUIC84700A 2 IC NU ISTITUTO COMPRENSIVO GALTELLI GALTELLI 2 207 € 1.558,74 € 22.115,55 € 23.674,29
NUIC821006 2 IC NU ISTITUTO COMPRENSIVO GAVOI GAVOI 4 352 € 1.558,74 € 51.445,75 € 53.004,49
NUIS00400L 4 IS NU IST TECNICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI CARMELO FLORIS GAVOI 2 279 € 1.558,74 € 46.337,56 € 47.896,30
NUIC830001 2 IC NU ISTITUTO COMPRENSIVO SORO DELITALA IRGOLI 2 230 € 1.558,74 € 29.432,20 € 30.990,94
NUIC83100R 2 IC NU ISTITUTO COMPRENSIVO LODE LODE' 2 157 € 1.558,74 € 14.766,50 € 16.325,24
NUIC84000G 2 IC NU ISTITUTO COMPRENSIVO S.DELEDDA LULA LULA 3 164 € 1.558,74 € 22.063,95 € 23.622,69
NUEE01800C 1 EE NU DIREZIONE DIDATTICA MACOMER MACOMER 5 469 € 1.558,74 € 66.164,25 € 67.722,99
NUMM063009 3 MM NU SCUOLA SECONDARIA I GRADO BINNA DALMASSO MACOMER 1 309 € 1.558,74 € 36.816,05 € 38.374,79
NUIS01100Q 4 IS NU IST PROF INDUSTRIA E ARTIGIANATO E. AMALDI MACOMER 3 433 € 1.558,74 € 70.841,57 € 72.400,31
NUTD03000A 4 TD NU ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE S.SATTA MACOMER 1 427 € 1.558,74 € 70.289,04 € 71.847,78
NUPS010009 4 PS NU LICEO SCIENTIFICO G.GALILEI MACOMER 1 540 € 1.558,74 € 87.576,52 € 89.135,26
NUIC826009 2 IC NU ISTITUTO COMPRENSIVO MAMOIADA MAMOIADA 2 210 € 1.558,74 € 22.119,15 € 23.677,89
NUEE021008 1 EE NU DIREZIONE DIDATTICA CALAMIDA N 3 NUORO 2 565 € 1.558,74 € 73.568,50 € 75.127,24
NUEE019008 1 EE NU DIREZIONE DIDATTICA F.PODDA N 1 NUORO 2 489 € 1.558,74 € 58.899,20 € 60.457,94
NUEE03700T 1 EE NU DIREZIONE DIDATTICA FURREDDU N 4 NUORO 1 443 € 1.558,74 € 51.554,95 € 53.113,69
NUEE04700C 1 EE NU DIREZIONE DIDATTICA NUORO N 5 NUORO 2 294 € 1.558,74 € 36.798,05 € 38.356,79
NUMM03100T 3 MM NU SCUOLA SECONDARIA I GRADO BORROTZU NUORO 1 NUORO 1 558 € 1.558,74 € 66.271,05 € 67.829,79
NUMM03200N 3 MM NU SCUOLA SECONDARIA I GRADO G.DELEDDA NUORO 2 NUORO 1 224 € 1.558,74 € 29.425,00 € 30.983,74
NUMM034009 3 MM NU SCUOLA SECONDARIA I GRADO NUORO 4 NUORO 1 453 € 1.558,74 € 58.856,00 € 60.414,74
NUIS014007 4 IS NU IST PROF INDUSTRIA E ARTIGIANATO NUORO NUORO 3 385 € 1.558,74 € 62.980,52 € 64.539,26
NUIS00300R 4 IS NU ISTITUTO D ARTE G. CIUSA ROMAGNA NUORO 3 612 € 1.558,74 € 101.088,68 € 102.647,42
NUPM01000A 4 PM NU ISTITUTO MAGISTRALE S.SATTA NUORO 1 724 € 1.558,74 € 118.284,06 € 119.842,80
NUTA01000P 4 TA NU ISTITUTO TECNICO AGRARIO ITA B.BRAU NUORO 1 324 € 1.558,74 € 53.922,38 € 55.481,12
NUTD010005 4 TD NU ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE 1 CHIRONI NUORO 1 423 € 1.558,74 € 69.920,72 € 71.479,46
NUTD090002 4 TD NU ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE 2 S.SATTA NUORO 2 729 € 1.558,74 € 118.744,49 € 120.303,23
NUPC010006 4 PC NU LICEO CLASSICO G.ASPRONI NUORO 1 678 € 1.558,74 € 110.607,19 € 112.165,93
NUPS03000E 4 PS NU LICEO SCIENTIFICO E.FERMI NUORO NUORO 1 1007 € 1.558,74 € 164.989,99 € 166.548,73
NUEE02400Q 1 EE NU DIREZIONE DIDATTICA OLIENA OLIENA 2 375 € 1.558,74 € 44.184,30 € 45.743,04
NUMM036001 3 MM NU SCUOLA SECONDARIA I GRADO OLIENA OLIENA 1 272 € 1.558,74 € 36.771,65 € 38.330,39
NUIC82300T 2 IC NU ISTITUTO COMPRENSIVO ORANI ORANI 6 437 € 1.558,74 € 58.836,80 € 60.395,54
NUIC82900R 2 IC NU ISTITUTO COMPRENSIVO ORGOSOLO ORGOSOLO 3 377 € 1.558,74 € 44.186,70 € 45.745,44
NUEE02600B 1 EE NU DIREZIONE DIDATTICA OROSEI OROSEI 2 378 € 1.558,74 € 51.476,95 € 53.035,69
NUMM04000L 3 MM NU SCUOLA SECONDARIA I GRADO MUGGIANU OROSEI 1 239 € 1.558,74 € 29.443,00 € 31.001,74
NUIC84500P 2 IC NU ISTITUTO COMPRENSIVO OROTELLI OROTELLI 2 158 € 1.558,74 € 22.056,75 € 23.615,49
NUIC828001 2 IC NU ISTITUTO COMPRENSIVO ORUNE ORUNE 2 214 € 1.558,74 € 29.413,00 € 30.971,74
NUIC827005 2 IC NU ISTITUTO COMPRENSIVO OTTANA OTTANA 4 255 € 1.558,74 € 36.751,25 € 38.309,99
NUIC856005 2 IC NU ISTITUTO COMPRENSIVO POSADA POSADA 2 229 € 1.558,74 € 29.431,00 € 30.989,74
NUIC82500D 2 IC NU ISTITUTO COMPRENSIVO SILANUS SILANUS 5 293 € 1.558,74 € 44.085,90 € 45.644,64
NUIC843003 2 IC NU ISTITUTO COMPRENSIVO SINDIA SINDIA 5 241 € 1.558,74 € 36.734,45 € 38.293,19
NUEE03100V 1 EE NU DIREZIONE DIDATTICA SINISCOLA SINISCOLA 2 569 € 1.558,74 € 73.573,30 € 75.132,04
NUMM051003 3 MM NU SCUOLA SECONDARIA I GRADO SINISCOLA M. SINISCOLA 2 380 € 1.558,74 € 44.190,30 € 45.749,04
NUIS01300B 4 IS NU IST PROF PER L AGRICOLTURA E L AMBIENTE SINISCOLA SINISCOLA 4 761 € 1.558,74 € 125.132,25 € 126.690,99
NUTD040001 4 TD NU ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE L.OGGIANO SINISCOLA 1 441 € 1.558,74 € 71.578,18 € 73.136,92
NUIS01200G 4 IS NU LICEO SCIENTIFICO F.LLI COSTA AZARA SORGONO 2 501 € 1.558,74 € 83.985,37 € 85.544,11
NUIC85200T 2 IC NU ISTITUTO COMPRENSIVO TONARA TONARA 7 379 € 1.558,74 € 58.767,20 € 60.325,94
NUIC84100B 2 IC NU ISTITUTO COMPRENSIVO E.D ARBOREA TORPE' 4 211 € 1.558,74 € 36.698,45 € 38.257,19
NUIC848006 2 IC OG ISTITUTO COMPRENSIVO ARZANA ARZANA 2 209 € 1.558,74 € 22.117,95 € 23.676,69
NUIC86200C 2 IC OG ISTITUTO COMPRENSIVO BARI SARDO BARI SARDO 4 335 € 1.558,74 € 51.425,35 € 52.984,09
NUIC863008 2 IC OG ISTITUTO COMPRENSIVO BAUNEI BAUNEI 5 297 € 1.558,74 € 44.090,70 € 45.649,44
NUIC82000A 2 IC OG ISTITUTO COMPRENSIVO GAIRO GAIRO 4 281 € 1.558,74 € 29.493,40 € 31.052,14
NUIC83200L 2 IC OG ISTITUTO COMPRENSIVO G.DELEDDA ILBONO 3 252 € 1.558,74 € 36.747,65 € 38.306,39
NUIC86000R 2 IC OG ISTITUTO COMPRENSIVO JERZU JERZU 6 426 € 1.558,74 € 58.823,60 € 60.382,34
NUIS006008 4 IS OG ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE JERZU JERZU 2 358 € 1.558,74 € 57.053,16 € 58.611,90
NUIC864004 2 IC OG ISTITUTO COMPRENSIVO LANUSEI LANUSEI 3 389 € 1.558,74 € 51.490,15 € 53.048,89
NUIS01700P 4 IS OG ISTITUTO D ARTE L. DA VINCI LANUSEI 2 337 € 1.558,74 € 55.119,42 € 56.678,16
NUIS01600V 4 IS OG LICEO SCIENTIFICO L. DA VINCI LANUSEI 2 663 € 1.558,74 € 109.225,97 € 110.784,71
NUIC83300C 2 IC OG ISTITUTO COMPRENSIVO GLOBALE PERDASDEFOGU 2 148 € 1.558,74 € 22.044,75 € 23.603,49
NURI03000Q 4 RI OG IST PROF INDUSTRIA E ARTIGIANATO PERDASDEFOGU 1 141 € 1.558,74 € 23.306,91 € 24.865,65
NUIC83800G 2 IC OG ISTITUTO COMPRENSIVO GLOBALE FARCI SEUI 4 151 € 1.558,74 € 29.337,40 € 30.896,14
NUPS08000G 4 PS OG LICEO SCIENTIFICO AUGUSTO E ATTILIO BISSIRI SEUI 1 158 € 1.558,74 € 24.872,30 € 26.431,04
NUIC849002 2 IC OG ISTITUTO COMPRENSIVO TERTENIA TERTENIA 2 316 € 1.558,74 € 36.824,45 € 38.383,19
NUEE03400A 1 EE OG DIREZIONE DIDATTICA TORTOLI N 1 TORTOLI' 3 369 € 1.558,74 € 51.466,15 € 53.024,89
NUEE03900D 1 EE OG DIREZIONE DIDATTICA TORTOLI N 2 TORTOLI' 4 322 € 1.558,74 € 36.831,65 € 38.390,39
NUMM064005 3 MM OG SCUOLA SECONDARIA I GRADO TORTOLI TORTOLI' 2 421 € 1.558,74 € 51.528,55 € 53.087,29
NURH030008 4 RH OG IST PROF PER I SERVIZI ALBERGHIERI E RISTORAZIONE TORTOLI' 2 491 € 1.558,74 € 83.064,51 € 84.623,25
NUIS00800X 4 IS OG ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE TORTOLI TORTOLI' 2 485 € 1.558,74 € 79.070,88 € 80.629,62
NUIS007004 4 IS OG ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE TORTOLI TORTOLI' 3 680 € 1.558,74 € 114.232,53 € 115.791,27
NUIC834008 2 IC OG ISTITUTO COMPRENSIVO URZULEI URZULEI 4 140 € 1.558,74 € 29.324,20 € 30.882,94
NUIC850006 2 IC OG ISTITUTO COMPRENSIVO VILLAGRANDE STRISAILI VILLAGRANDE STRISAILI 4 277 € 1.558,74 € 36.777,65 € 38.336,39

OREE00500T 1 EE OR DIREZIONE DIDATTICA ABBASANTA ABBASANTA 2 263 € 1.558,74 € 36.760,85 € 38.319,59
OREE012001 1 EE OR DIREZIONE DIDATTICA ALES ALES 6 278 € 1.558,74 € 51.356,95 € 52.915,69
ORMM01200X 3 MM OR SCUOLA SECONDARIA I GRADO DANTE ALIGHIERI ALES 5 358 € 1.558,74 € 51.452,95 € 53.011,69
ORIC809003 2 IC OR ISTITUTO COMPRENSIVO D.SCANO ARBOREA 2 347 € 1.558,74 € 44.150,70 € 45.709,44
ORIC817002 2 IC OR ISTITUTO COMPRENSIVO ARDAULI ARDAULI 4 169 € 1.558,74 € 29.359,00 € 30.917,74
NUEE007002 1 EE OR DIREZIONE DIDATTICA BOSA BOSA 2 393 € 1.558,74 € 51.494,95 € 53.053,69
NUMM01000R 3 MM OR SCUOLA SECONDARIA I GRADO G.PALA BOSA BOSA 2 251 € 1.558,74 € 36.746,45 € 38.305,19
NUIS00900Q 4 IS OR LICEO CLASSICO BOSA BOSA 2 456 € 1.558,74 € 72.959,40 € 74.518,14
ORIC80700B 2 IC OR ISTITUTO COMPRENSIVO D.A.AZUNI BUSACHI 5 198 € 1.558,74 € 36.682,85 € 38.241,59
ORIC81400E 2 IC OR ISTITUTO COMPRENSIVO CABRAS CABRAS 3 540 € 1.558,74 € 73.538,50 € 75.097,24
ORIC80500Q 2 IC OR ISTITUTO COMPRENSIVO CUGLIERI CUGLIERI 7 376 € 1.558,74 € 51.474,55 € 53.033,29
OREE02200G 1 EE OR DIREZIONE DIDATTICA GHILARZA GHILARZA 4 380 € 1.558,74 € 51.479,35 € 53.038,09
ORMM02600T 3 MM OR SCUOLA SECONDARIA I GRADO DELOGU GHILARZA 5 390 € 1.558,74 € 51.491,35 € 53.050,09
ORIS00100L 4 IS OR LICEO SCIENTIFICO GHILARZA 3 384 € 1.558,74 € 62.888,36 € 64.447,10
NUIC83900B 2 IC OR ISTITUTO COMPRENSIVO MARCELLO SOI LACONI 4 270 € 1.558,74 € 29.480,20 € 31.038,94
ORIC810007 2 IC OR ISTITUTO COMPRENSIVO MARRUBIU MARRUBIU 2 325 € 1.558,74 € 36.835,25 € 38.393,99
ORIC811003 2 IC OR ISTITUTO COMPRENSIVO UNGARETTI MILIS 5 252 € 1.558,74 € 36.747,65 € 38.306,39
OREE02600V 1 EE OR DIREZIONE DIDATTICA MOGORO MOGORO 3 322 € 1.558,74 € 36.831,65 € 38.390,39
ORIS00200C 4 IS OR ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE MOGORO 2 202 € 1.558,74 € 32.365,00 € 33.923,74
OREE00100E 1 EE OR DIREZIONE DIDATTICA ORISTANO 1 ORISTANO 1 322 € 1.558,74 € 36.831,65 € 38.390,39
OREE00200A 1 EE OR DIREZIONE DIDATTICA ORISTANO 2 ORISTANO 2 411 € 1.558,74 € 51.516,55 € 53.075,29
OREE003006 1 EE OR DIREZIONE DIDATTICA ORISTANO 3 ORISTANO 1 235 € 1.558,74 € 29.438,20 € 30.996,94
OREE004002 1 EE OR DIREZIONE DIDATTICA ORISTANO 4 ORISTANO 4 310 € 1.558,74 € 51.395,35 € 52.954,09
ORMM00100D 3 MM OR SCUOLA SECONDARIA I GRADO ELEONORA D ARBOREA ORISTANO 1 530 € 1.558,74 € 66.237,45 € 67.796,19
ORMM003005 3 MM OR SCUOLA SECONDARIA I GRADO N.3 “ALAGON” ORISTANO 2 518 € 1.558,74 € 66.223,05 € 67.781,79
ORRF010003 4 RF OR IST PROF PER I SERVIZI SOCIALI STATALE G.GALILEI ORISTANO 1 355 € 1.558,74 € 56.776,88 € 58.335,62
ORRA01000A 4 RA OR IST PROF PER L AGRICOLTURA E L AMBIENTE D.MELONI ORISTANO 1 749 € 1.558,74 € 124.027,27 € 125.586,01
ORSD010007 4 SD OR ISTITUTO D ARTE C.CONTINI ORISTANO 2 330 € 1.558,74 € 54.474,85 € 56.033,59
ORPM01000T 4 PM OR ISTITUTO MAGISTRALE STATALE B. CROCE ORISTANO 1 864 € 1.558,74 € 141.498,90 € 143.057,64
ORIS003008 4 IS OR ISTITUTO SUPERIORE STATALE F. BRUNELLESCHI ORISTANO 2 294 € 1.558,74 € 47.718,79 € 49.277,53
ORTD01000L 4 TD OR ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE L.MOSSA ORISTANO 1 538 € 1.558,74 € 87.392,35 € 88.951,09
ORTD020007 4 TD OR ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE N.2 ORISTANO 1 746 € 1.558,74 € 123.751,03 € 125.309,77
ORTF01000V 4 TF OR ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE ORISTANO 1 1003 € 1.558,74 € 164.621,64 € 166.180,38
ORPC01000N 4 PC OR LICEO CLASSICO STATALE DE CASTRO ORISTANO 1 693 € 1.558,74 € 111.988,40 € 113.547,14
ORPS01000R 4 PS OR LICEO SCIENTIFICO STATALE MARIANO IV ORISTANO 1 1060 € 1.558,74 € 173.311,41 € 174.870,15
ORIC80400X 2 IC OR ISTITUTO COMPRENSIVO RIOLA SARDO RIOLA SARDO 6 366 € 1.558,74 € 44.173,50 € 45.732,24
ORIC803004 2 IC OR ISTITUTO COMPRENSIVO SAMUGHEO SAMUGHEO 2 267 € 1.558,74 € 36.765,65 € 38.324,39
ORIC81200V 2 IC OR ISTITUTO COMPRENSIVO SAN VERO MILIS SAN VERO MILIS 6 369 € 1.558,74 € 51.466,15 € 53.024,89
ORIC81300P 2 IC OR ISTITUTO COMPRENSIVO S.GIUSTA SANTA GIUSTA 5 374 € 1.558,74 € 58.761,20 € 60.319,94
ORIC80600G 2 IC OR ISTITUTO COMPRENSIVO SANTULUSSURGIU SANTU LUSSURGIU 6 439 € 1.558,74 € 51.550,15 € 53.108,89
ORIC808007 2 IC OR ISTITUTO COMPRENSIVO A.SEGNI SENIS 6 242 € 1.558,74 € 44.024,70 € 45.583,44
OREE03400T 1 EE OR DIREZIONE DIDATTICA SIMAXIS SIMAXIS 5 364 € 1.558,74 € 44.171,10 € 45.729,84
ORMM05200A 3 MM OR SCUOLA SECONDARIA I GRADO E.NONNIS SOLARUSSA 5 226 € 1.558,74 € 36.716,45 € 38.275,19
OREE03600D 1 EE OR DIREZIONE DIDATTICA TERRALBA TERRALBA 2 409 € 1.558,74 € 51.514,15 € 53.072,89
ORMM054002 3 MM OR SCUOLA SECONDARIA I GRADO E.MARCIAS TERRALBA 1 326 € 1.558,74 € 36.836,45 € 38.395,19
ORIS004004 4 IS OR ISTITUTO SUPERIORE STATALE TERRALBA 2 262 € 1.558,74 € 44.772,22 € 46.330,96
ORIC816006 2 IC OR ISTITUTO COMPRENSIVO URAS URAS 4 411 € 1.558,74 € 51.516,55 € 53.075,29
ORIC81500A 2 IC OR ISTITUTO COMPRENSIVO SA.ZUCCA VILLA URBANA 4 179 € 1.558,74 € 29.371,00 € 30.929,74


SSIC82200T 2 IC OT ISTITUTO COMPRENSIVO AGGIUS AGGIUS 8 284 € 1.558,74 € 58.653,20 € 60.211,94
SSEE01600L 1 EE OT DIREZIONE DIDATTICA ARZACHENA ARZACHENA 3 517 € 1.558,74 € 66.221,85 € 67.780,59
SSMM00700R 3 MM OT SCUOLA SECONDARIA I GRADO ARZACHENA S.M. RUZITTU ARZACHENA 2 392 € 1.558,74 € 51.493,75 € 53.052,49
SSRH01000V 4 RH OT IST PROF PER I SERVIZI ALBERGHIERI E RISTORAZIONE ARZACHENA 1 443 € 1.558,74 € 71.762,36 € 73.321,10
SSIC80800G 2 IC OT ISTITUTO COMPRENSIVO BADESI BADESI 6 371 € 1.558,74 € 44.179,50 € 45.738,24
SSIC81600E 2 IC OT ISTITUTO COMPRENSIVO PIETRO CASU BERCHIDDA 2 203 € 1.558,74 € 29.399,80 € 30.958,54
SSIC80600X 2 IC OT ISTITUTO COMPRENSIVO D.A.AZUNI BUDDUSO' 4 482 € 1.558,74 € 58.890,80 € 60.449,54
NUIC857001 2 IC OT ISTITUTO COMPRENSIVO BUDONI BUDONI 4 338 € 1.558,74 € 44.139,90 € 45.698,64
SSIC826005 2 IC OT ISTITUTO COMPRENSIVO INES GIAGHEDDU CALANGIANUS 3 365 € 1.558,74 € 44.172,30 € 45.731,04
SSMM021003 3 MM OT SCUOLA SECONDARIA I GRADO LA MADDALENA S.M. G.GARIBALDI LA MADDALENA 1 328 € 1.558,74 € 36.838,85 € 38.397,59
SSTH01000P 4 TH OT ISTITUTO TECNICO NAUTICO D.MILLELIRE LA MADDALENA 1 166 € 1.558,74 € 25.608,92 € 27.167,66
SSPC05000C 4 PC OT LICEO CLASSICO G.GARIBALDI LA MADDALENA 1 348 € 1.558,74 € 56.132,33 € 57.691,07
SSIC825009 2 IC OT ISTITUTO COMPRENSIVO LOIRI LOIRI PORTO SAN PAOLO 8 364 € 1.558,74 € 58.749,20 € 60.307,94
SSIC82300N 2 IC OT ISTITUTO COMPRENSIVO AVV. GIACOMO PALA LURAS 2 193 € 1.558,74 € 29.387,80 € 30.946,54
SSIC83000R 2 IC OT ISTITUTO COMPRENSIVO MONTI SEZ.ASS. TELTI MONTI 4 214 € 1.558,74 € 29.413,00 € 30.971,74
SSEE027003 1 EE OT DIREZIONE DIDATTICA 3 OLBIA OLBIA 3 831 € 1.558,74 € 95.754,85 € 97.313,59
SSEE02500B 1 EE OT DIREZIONE DIDATTICA I OLBIA OLBIA 5 877 € 1.558,74 € 117.677,20 € 119.235,94
SSEE05200Q 1 EE OT DIREZIONE DIDATTICA IV OLBIA OLBIA 4 633 € 1.558,74 € 80.939,15 € 82.497,89
SSIC82900L 2 IC OT ISTITUTO COMPRENSIVO OLBIA OLBIA 3 710 € 1.558,74 € 88.320,60 € 89.879,34
SSMM027002 3 MM OT SCUOLA SECONDARIA I GRADO OLBIA S.M. N.1 E. PAIS” OLBIA 1 721 € 1.558,74 € 88.333,80 € 89.892,54
SSMM02800T 3 MM OT SCUOLA SECONDARIA I GRADO OLBIA S.M. N.2 A.DIAZ OLBIA 2 512 € 1.558,74 € 66.215,85 € 67.774,59
SSIS01100G 4 IS OT IST. PROF. INDUSTRIA E ARTIGIANATO OLBIA 2 386 € 1.558,74 € 63.072,57 € 64.631,31
SSTD010001 4 TD OT ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE A.DEFFENU OLBIA 1 889 € 1.558,74 € 147.242,06 € 148.800,80
SSTD09000T 4 TD OT ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE AMM VO PER IL TURISMO D. PANEDDA OLBIA 1 722 € 1.558,74 € 118.099,93 € 119.658,67
SSPC07000N 4 PC OT LICEO CLASSICO A.GRAMSCI OLBIA 1 722 € 1.558,74 € 118.099,93 € 119.658,67
SSPS05000G 4 PS OT LICEO SCIENTIFICO L.MOSSA OLBIA 2 764 € 1.558,74 € 125.408,49 € 126.967,23
SSIC83100L 2 IC OT ISTITUTO COMPRENSIVO TULA G.ELIA LUTZU OSCHIRI 3 319 € 1.558,74 € 44.117,10 € 45.675,84
SSRI08000L 4 RI OT IST PROF INDUSTRIA E ARTIGIANATO VIALE STAZIONE OSCHIRI 1 156 € 1.558,74 € 24.688,12 € 26.246,86
SSIC805004 2 IC OT ISTITUTO COMPRENSIVO SEBASTIANO SATTA PALAU 2 239 € 1.558,74 € 29.443,00 € 31.001,74
SSTD080007 4 TD OT ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE PALAU 1 258 € 1.558,74 € 40.962,72 € 42.521,46
NUIC84600E 2 IC OT ISTITUTO COMPRENSIVO SAN TEODORO SAN TEODORO 2 311 € 1.558,74 € 36.818,45 € 38.377,19
SSIC80300C 2 IC OT ISTITUTO COMPRENSIVO MARIA MAGNON SANTA TERESA GALLURA 3 285 € 1.558,74 € 36.787,25 € 38.345,99
SSRH04000P 4 RH OT IST PROF PER I SERVIZI ALBERGHIERI E RISTORAZIONE SANTA TERESA GALLURA 1 71 € 1.558,74 € 9.978,94 € 11.537,68
SSEE041009 1 EE OT DIREZIONE DIDATTICA TEMPIO TEMPIO PAUSANIA 4 648 € 1.558,74 € 88.246,20 € 89.804,94
SSMM07800V 3 MM OT SCUOLA SECONDARIA I GRADO N.1,N.2 TEMPIO PAUSANIA 1 405 € 1.558,74 € 51.509,35 € 53.068,09
SSIS001001 4 IS OT ISTITUTO SUPERIORE N. FERRACCIU TEMPIO PAUSANIA 2 288 € 1.558,74 € 47.166,30 € 48.725,04
SSTD04000R 4 TD OT ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE DON GAVINO PES TEMPIO PAUSANIA 1 379 € 1.558,74 € 62.427,98 € 63.986,72
SSSL030007 4 SL OT LICEO ARTISTICO VIA DE MARTIS TEMPIO PAUSANIA 2 301 € 1.558,74 € 48.363,34 € 49.922,08
SSPC04000T 4 PC OT LICEO CLASSICO G.M.DETTORI TEMPIO PAUSANIA 1 720 € 1.558,74 € 117.915,75 € 119.474,49
SSEE014001 1 EE SS DIREZIONE DIDATTICA 2 ALGHERO M.IMMACOLATA ALGHERO 4 664 € 1.558,74 € 88.265,40 € 89.824,14
SSEE01500R 1 EE SS DIREZIONE DIDATTICA 3 ALGHERO S.AGOSTINO ALGHERO 5 663 € 1.558,74 € 80.975,15 € 82.533,89
SSEE013005 1 EE SS DIREZIONE DIDATTICA I ALGHERO ALGHERO 3 426 € 1.558,74 € 51.534,55 € 53.093,29
SSMM00300D 3 MM SS SCUOLA SECONDARIA I GRADO ALGHERO N.1, N.3 ALGHERO 2 625 € 1.558,74 € 73.640,50 € 75.199,24
SSMM08100P 3 MM SS SCUOLA SECONDARIA I GRADO N.2,FERTILIA,COREA,S.M.LA PALMA ALGHERO 1 671 € 1.558,74 € 80.984,75 € 82.543,49
SSRH030004 4 RH SS IST PROF PER I SERVIZI ALBERGHIERI E RISTORAZIONE PIAZZA SULIS ALGHERO 2 508 € 1.558,74 € 84.629,91 € 86.188,65
SSIS00800Q 4 IS SS ISTITUTO SUPERIORE GIUSEPPE MANNO ALGHERO 2 556 € 1.558,74 € 89.049,81 € 90.608,55
SSIS00200R 4 IS SS ISTITUTO SUPERIORE VIA DEGLI ORTI ALGHERO 3 326 € 1.558,74 € 54.106,54 € 55.665,28
SSTD030006 4 TD SS ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE ANGELO ROTH ALGHERO 1 618 € 1.558,74 € 101.641,17 € 103.199,91
SSPS03000A 4 PS SS LICEO SCIENTIFICO E. FERMI ALGHERO 1 649 € 1.558,74 € 107.936,81 € 109.495,55
SSIC821002 2 IC SS ISTITUTO COMPRENSIVO BENETUTTI BENETUTTI 4 330 € 1.558,74 € 36.841,25 € 38.399,99
SSIC820006 2 IC SS ISTITUTO COMPRENSIVO BONO BONO 5 426 € 1.558,74 € 58.823,60 € 60.382,34
SSIS00900G 4 IS SS IST. PROF. AGRICOLTURA E AMBIENTE BONO 3 332 € 1.558,74 € 51.217,89 € 52.776,63
SSIC80100R 2 IC SS ISTITUTO COMPRENSIVO PAOLO MOSSA BONORVA 3 325 € 1.558,74 € 44.124,30 € 45.683,04
SSIS006004 4 IS SS IST. PROF. AGRICOLTURA E AMBIENTE BONORVA 4 384 € 1.558,74 € 59.447,24 € 61.005,98
SSIC81100B 2 IC SS ISTITUTO COMPRENSIVO ELEONORA D ARBOREA CASTELSARDO 6 493 € 1.558,74 € 73.482,10 € 75.040,84
SSIC81000G 2 IC SS ISTITUTO COMPRENSIVO FLORINAS FLORINAS 6 291 € 1.558,74 € 44.083,50 € 45.642,24
SSIC819002 2 IC SS ISTITUTO COMPRENSIVO D.FILIA ILLORAI 7 250 € 1.558,74 € 51.323,35 € 52.882,09
SSEE02300Q 1 EE SS DIREZIONE DIDATTICA ITTIRI ITTIRI 3 425 € 1.558,74 € 58.822,40 € 60.381,14
SSMM020007 3 MM SS SCUOLA SECONDARIA I GRADO ITTIRI S.M. VIA XXV LUGLIO ITTIRI 1 276 € 1.558,74 € 36.776,45 € 38.335,19
SSEE02400G 1 EE SS DIREZIONE DIDATTICA LA MADDALENA LA MADDALENA 2 414 € 1.558,74 € 51.520,15 € 53.078,89
SSIC81400V 2 IC SS ISTITUTO COMPRENSIVO FRANCESCO PAIS SERRA NULVI 5 384 € 1.558,74 € 51.484,15 € 53.042,89
SSIC82800R 2 IC SS ISTITUTO COMPRENSIVO OSILO OSILO 2 222 € 1.558,74 € 22.133,55 € 23.692,29
SSIC813003 2 IC SS ISTITUTO COMPRENSIVO OSSI OSSI 5 588 € 1.558,74 € 66.307,05 € 67.865,79
SSEE03200E 1 EE SS DIREZIONE DIDATTICA 2 OZIERI OZIERI 7 554 € 1.558,74 € 80.844,35 € 82.403,09
SSEE03100P 1 EE SS DIREZIONE DIDATTICA I OZIERI OZIERI 3 292 € 1.558,74 € 44.084,70 € 45.643,44
SSMM08200E 3 MM SS SCUOLA SECONDARIA I GRADO OZIERI N.1,2 , CHILIVANI OZIERI 3 451 € 1.558,74 € 58.853,60 € 60.412,34
SSIS01600P 4 IS SS ISTITUTO TEC. COMMERCIALE GEOMETRI OZIERI 3 501 € 1.558,74 € 83.985,35 € 85.544,09
SSPC080008 4 PC SS LICEO CLASSICO DUCA DEGLI ABRUZZI OZIERI 1 366 € 1.558,74 € 61.230,95 € 62.789,69
SSPS10000B 4 PS SS LICEO SCIENTIFICO ANTONIO SEGNI OZIERI 1 293 € 1.558,74 € 47.626,71 € 49.185,45
SSIC804008 2 IC SS ISTITUTO COMPRENSIVO GRAZIA DELEDDA PATTADA 2 280 € 1.558,74 € 36.781,25 € 38.339,99
SSIC800001 2 IC SS ISTITUTO COMPRENSIVO SEBASTIANO SATTA PERFUGAS 4 310 € 1.558,74 € 44.106,30 € 45.665,04
SSIC827001 2 IC SS ISTITUTO COMPRENSIVO A.FAIS PLOAGHE 3 371 € 1.558,74 € 51.468,55 € 53.027,29
SSEE04900X 1 EE SS DIREZIONE DIDATTICA 2 PORTO TORRES PORTO TORRES 4 456 € 1.558,74 € 66.148,65 € 67.707,39
SSEE03600T 1 EE SS DIREZIONE DIDATTICA I PORTO TORRES BORGONA PORTO TORRES 2 560 € 1.558,74 € 66.273,45 € 67.832,19
SSMM077003 3 MM SS SCUOLA SECONDARIA I GRADO PORTOTORRESN.1, N.2 PORTO TORRES 2 671 € 1.558,74 € 88.273,80 € 89.832,54
SSIS00400C 4 IS SS ISTITUTO SUPERIORE M.PAGLIETTI PORTO TORRES 2 422 € 1.558,74 € 69.828,62 € 71.387,36
SSPS07000R 4 PS SS LICEO SCIENTIFICO EUROPA UNITA PORTO TORRES 1 450 € 1.558,74 € 72.406,91 € 73.965,65
SSIC80200L 2 IC SS ISTITUTO COMPRENSIVO PINNA PARPAGLIA POZZOMAGGIORE 5 320 € 1.558,74 € 51.407,35 € 52.966,09
SSEE01000N 1 EE SS DIREZIONE DIDATTICA 10 SASSARI SASSARI 3 590 € 1.558,74 € 80.887,55 € 82.446,29
SSEE05800P 1 EE SS DIREZIONE DIDATTICA 12 ,13 SASSARI SASSARI 4 541 € 1.558,74 € 66.250,65 € 67.809,39
SSEE00200P 1 EE SS DIREZIONE DIDATTICA 2 SASSARI S.GIUSEPPE SASSARI 2 695 € 1.558,74 € 81.013,55 € 82.572,29
SSEE00300E 1 EE SS DIREZIONE DIDATTICA 3 SASSARI S.GIOV.BOSCO SASSARI 2 492 € 1.558,74 € 58.902,80 € 60.461,54
SSEE005006 1 EE SS DIREZIONE DIDATTICA 5 CIRC. SASSARI SANDRO PERTINI SASSARI 2 566 € 1.558,74 € 66.280,65 € 67.839,39
SSEE006002 1 EE SS DIREZIONE DIDATTICA 6 SASSARI A.MANZONI SASSARI 4 404 € 1.558,74 € 58.797,20 € 60.355,94
SSEE00700T 1 EE SS DIREZIONE DIDATTICA 7 SASSARI G.RODARI SASSARI 3 607 € 1.558,74 € 73.618,90 € 75.177,64
SSEE00800N 1 EE SS DIREZIONE DIDATTICA 8 SASSARI SASSARI 3 499 € 1.558,74 € 66.200,25 € 67.758,99
SSEE00900D 1 EE SS DIREZIONE DIDATTICA 9 SASSARI LATTE DOLCE SASSARI 7 337 € 1.558,74 € 66.005,85 € 67.564,59
SSEE00100V 1 EE SS DIREZIONE DIDATTICA I SASSARI S.DONATO SASSARI 4 525 € 1.558,74 € 66.231,45 € 67.790,19
2 con SS CONVITTO NAZIONALE SASSARI SASSARI 3 577 € 1.558,74 € 77.245,47 € 78.804,21
SSMM071004 3 MM SS SCUOLA SECONDARIA I GRADO CONSERV. SASSARI 1 101 € 1.558,74 € 14.699,30 € 16.258,04
SSMM056002 3 MM SS SCUOLA SECONDARIA I GRADO ANN.IST.D ARTE SASSARI 1 32 € 1.558,74 € 7.327,45 € 8.886,19
SSMM08300A 3 MM SS SCUOLA SECONDARIA I GRADO G.BIASI N.5 , B.SASSARI N.12 SASSARI 1 828 € 1.558,74 € 103.040,30 € 104.599,04
SSMM08000V 3 MM SS SCUOLA SECONDARIA I GRADO N.10,CAMPANEDDA , PALMADULA SASSARI 2 431 € 1.558,74 € 58.829,60 € 60.388,34
SSMM04500G 3 MM SS SCUOLA SECONDARIA I GRADO SASSARI N. 3 T.TOLA SASSARI 1 850 € 1.558,74 € 103.066,70 € 104.625,44
SSMM05300E 3 MM SS SCUOLA SECONDARIA I GRADO SASSARI N.11 SAN GIOVANNI SASSARI 1 364 € 1.558,74 € 44.171,10 € 45.729,84
SSMM04400Q 3 MM SS SCUOLA SECONDARIA I GRADO SASSARI N.2 S.FARINA SASSARI 1 502 € 1.558,74 € 58.914,80 € 60.473,54
SSMM04600B 3 MM SS SCUOLA SECONDARIA I GRADO SASSARI N.4 COSTA DELEDDA SASSARI 1 325 € 1.558,74 € 36.835,25 € 38.393,99
SSMM05100V 3 MM SS SCUOLA SECONDARIA I GRADO SASSARI N.9,7 GRAMSCI MANZONI SASSARI 1 263 € 1.558,74 € 29.471,80 € 31.030,54
SSRI020001 4 RI SS IST PROF INDUSTRIA E ARTIGIANATO VIA G.DELEDDA SASSARI 1 469 € 1.558,74 € 77.597,59 € 79.156,33
SSRH02000D 4 RH SS IST PROF PER I SERVIZI ALBERGHIERI E RISTORAZIONE SCALA DI GIOCCA SASSARI 1 1169 € 1.558,74 € 190.230,60 € 191.789,34
SSRC01000N 4 RC SS IST PROF PER I SERVIZI COMMERCIALI E TURISTICI GIOVANNI XXIII SASSARI 1 335 € 1.558,74 € 54.935,28 € 56.494,02
SSSD020006 4 SD SS ISTITUTO D ARTE FILIPPO FIGARI SASSARI 1 528 € 1.558,74 € 86.471,55 € 88.030,29
SSPM010006 4 PM SS ISTITUTO MAGISTRALE MARGHERITA DI CASTELVI SASSARI 1 1204 € 1.558,74 € 196.894,56 € 198.453,30
SSIS00300L 4 IS SS ISTITUTO SUPERIORE N. PELLEGRINI SASSARI 1 268 € 1.558,74 € 45.324,66 € 46.883,40
SSTD11000T 4 TD SS ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE A.LAMARMORA, L.EINAUDI SASSARI 1 405 € 1.558,74 € 64.822,10 € 66.380,84
SSTD100007 4 TD SS ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE G.DESSI SASSARI 1 568 € 1.558,74 € 93.595,93 € 95.154,67
SSTF010007 4 TF SS ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE G. M. ANGIOY SASSARI 1 1296 € 1.558,74 € 212.248,35 € 213.807,09
SSTE01000C 4 TE SS ISTITUTO TECNICO PER ATTIVITA SOCIALI (GIA ITF) SALVATORE RUIU SASSARI 1 645 € 1.558,74 € 104.127,36 € 105.686,10
SSTL01000B 4 TL SS ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI G.M. DEVILLA SASSARI 1 370 € 1.558,74 € 61.599,24 € 63.157,98
SSPC02000L 4 PC SS LICEO CLASSICO D. A. AZUNI SASSARI 1 1034 € 1.558,74 € 170.917,33 € 172.476,07
SSPS060006 4 PS SS LICEO SCIENTIFICO G. MARCONI SASSARI 1 939 € 1.558,74 € 155.287,29 € 156.846,03
SSPS040001 4 PS SS LICEO SCIENTIFICO G. SPANO SASSARI 1 1225 € 1.558,74 € 202.269,41 € 203.828,15
SSIC80700Q 2 IC SS ISTITUTO COMPRENSIVO SENNORI SENNORI 3 553 € 1.558,74 € 73.554,10 € 75.112,84
SSEE04000D 1 EE SS DIREZIONE DIDATTICA SORSO SORSO 2 637 € 1.558,74 € 80.943,95 € 82.502,69
SSMM06000N 3 MM SS SCUOLA SECONDARIA I GRADO SORSO GEROLAMO CAPPAI SORSO 1 427 € 1.558,74 € 51.535,75 € 53.094,49
SSEE043001 1 EE SS DIREZIONE DIDATTICA THIESI THIESI 6 295 € 1.558,74 € 58.666,40 € 60.225,14
SSMM063005 3 MM SS SCUOLA SECONDARIA I GRADO THIESI G. DEMARTINI THIESI 4 180 € 1.558,74 € 36.661,25 € 38.219,99
SSIC80900B 2 IC SS ISTITUTO COMPRENSIVO G.DELEDDA URI 4 544 € 1.558,74 € 73.543,30 € 75.102,04
SSIC81500P 2 IC SS ISTITUTO COMPRENSIVO GRAZIA DELEDDA VALLEDORIA 5 331 € 1.558,74 € 51.420,55 € 52.979,29
SSIS013007 4 IS SS ISTITUTO TECNICO COMM.LE VALLEDORIA VALLEDORIA 3 315 € 1.558,74 € 53.093,64 € 54.652,38
SSIC812007 2 IC SS ISTITUTO COMPRENSIVO ELEONORA D ARBOREA VILLANOVA MONTELEONE 4 280 € 1.558,74 € 44.070,30 € 45.629,04
CAIC81300P 2 IC VS ISTITUTO COMPRENSIVO P. LEO ARBUS 2 432 € 1.558,74 € 51.541,75 € 53.100,49
CAIC85000N 2 IC VS ISTITUTO COMPRENSIVO E. PAIS BARUMINI 8 391 € 1.558,74 € 58.781,60 € 60.340,34
CAIC808007 2 IC VS ISTITUTO COMPRENSIVO SAN G.BOSCO GONNOSFANADIGA 2 461 € 1.558,74 € 51.576,55 € 53.135,29
CAEE046004 1 EE VS DIREZIONE DIDATTICA GUSPINI GUSPINI 4 522 € 1.558,74 € 73.516,90 € 75.075,64
CAMM158006 3 MM VS SCUOLA SECONDARIA I GRADO E. FERMI ,DA VINCI GUSPINI 1 369 € 1.558,74 € 44.177,10 € 45.735,84
CARI030007 4 RI VS IST PROF INDUSTRIA E ARTIGIANATO GUSPINI GUSPINI 3 649 € 1.558,74 € 107.936,87 € 109.495,61
CATD070008 4 TD VS ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE M. BUONARROTI GUSPINI 1 380 € 1.558,74 € 62.520,09 € 64.078,83
CAIC861004 4 IC VS ISTITUTO COMPRENSIVO LUNAMATRONA LUNAMATRONA 7 376 € 1.558,74 € 51.474,55 € 53.033,29
CAIC809003 2 IC VS ISTITUTO COMPRENSIVO S.SATTA PABILLONIS 2 231 € 1.558,74 € 29.433,40 € 30.992,14
CAIC810007 2 IC VS ISTITUTO COMPRENSIVO E. FERMI SAMASSI 3 360 € 1.558,74 € 44.166,30 € 45.725,04
CAEE04700X 1 EE VS DIREZIONE DIDATTICA SAN GAVINO SAN GAVINO MONREALE 3 341 € 1.558,74 € 44.143,50 € 45.702,24
CAMM09900G 3 MM VS SCUOLA SECONDARIA I GRADO S. DOM. SAVIO SAN GAVINO MONREALE 1 245 € 1.558,74 € 29.450,20 € 31.008,94
CAPM050008 4 PM VS ISTITUTO MAGISTRALE EMILIO LUSSU SAN GAVINO MONREALE 1 519 € 1.558,74 € 85.642,82 € 87.201,56
CAPS080003 4 PS VS LICEO SCIENTIFICO G. MARCONI SAN GAVINO MONREALE 1 673 € 1.558,74 € 110.146,77 € 111.705,51
CAIC83900V 2 IC VS ISTITUTO COMPRENSIVO SANLURI SANLURI 3 614 € 1.558,74 € 73.627,30 € 75.186,04
CATD09000D 4 TD VS ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE E GEOMETRI SANLURI 1 737 € 1.558,74 € 119.481,15 € 121.039,89
CAIC80600G 2 IC VS ISTITUTO COMPRENSIVO SAN GIOVANNI BOSCO SARDARA 3 281 € 1.558,74 € 29.493,40 € 31.052,14
CAEE06500D 1 EE VS DIREZIONE DIDATTICA SERRAMANNA SERRAMANNA 2 397 € 1.558,74 € 44.210,70 € 45.769,44
CAMM13000A 3 MM VS SCUOLA SECONDARIA I GRADO G.DELEDDA SERRAMANNA 1 237 € 1.558,74 € 29.440,60 € 30.999,34
CAIC837007 2 IC VS ISTITUTO COMPRENSIVO V. ANGIUS SERRENTI 3 345 € 1.558,74 € 44.148,30 € 45.707,04
CAEE04900G 1 EE VS DIREZIONE DIDATTICA VILLACIDRO VILLACIDRO 4 705 € 1.558,74 € 88.314,60 € 89.873,34
CAMM159002 3 MM VS SCUOLA SECONDARIA I GRADO A. LORU ,SATTA VILLACIDRO 1 390 € 1.558,74 € 51.491,35 € 53.050,09
CAPC06000P 4 PC VS LICEO CLASSICO E. PIGA VILLACIDRO 1 618 € 1.558,74 € 101.641,17 € 103.199,91
CAIC84800N 2 IC VS ISTITUTO COMPRENSIVO VILLAMAR VILLAMAR 6 462 € 1.558,74 € 51.577,75 € 53.136,49
TOTALE € 673.375,68 € 28.326.625,21 € 29.000.000,00

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