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CISL SCUOLA ORISTANO

Segretaria Generale: ELENA AROFFU ***Segretari: BERNARDO CASU, BARBARA RASPA. -SEDE: 09170 ORISTANO P.za Roma Gall. Porcella 4 -tel. 0783.70674 /71003 Fax 71907 e-mail: CislScuola.Oristano@cisl.it - Orari di apertura: vedi link "CONTATTACI" in questa pagina* Per iscriverti:RSU CISL della SCUOLA o Sede Provinciale * Alle Elezioni ENAM hanno votato CISL SCUOLA: 3 insegnanti su 4, il 75,5%. - Webmaster: PINO CIULU

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martedì 25 ottobre 2011

Edilizia scolastica: risorse alle scuole

Ieri, 24 ottobre, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 248, il Decreto MIUR 91 dell'11.10.2011 avente per oggetto “Assegnazione delle risorse a favore delle istituzioni scolastiche per l’attuazione della normativa sull’igiene sulla sicurezza nei luoghi di lavoro”.

Il Decreto prevede uno stanziamento di € 9.663.733 a valere sui capitoli di bilancio 7545, 7625, 7645, 7785 e 7110 del MIUR per la realizzazione di iniziative a carattere nazionale in materia di sicurezza nella scuole pubbliche statali di ogni ordine e grado.

Le risorse in oggetto sono destinate al cofinanziamento (50% Stato e 50% Enti locali) di interventi edilizi finalizzati alla bonifica dell’amianto ovvero necessari ad ottenere la prevista certificazione in materia di idoneità statica o di prevenzione incendi.

Il limite massimo di cofinanziamento assegnabile non può superare l’importo di € 300.000 per ciascun intervento ammesso al beneficio e ciascun Ente non può richiedere più di due interventi.

L’art. 3 del Decreto prevede che i Comuni e le Province interessate siano tenuti a compilare e sottoscrivere l’attestazione contente l’indicazione dell’intervento che si intende attivare, l’importo complessivo, la quota facente capo all’Ente, l’Istituzione Scolastica destinataria dell’intervento, l’importo del contributo richiesto, l’espressa dichiarazione che l’Ente richiedente non ha già beneficiato di analoghi finanziamenti per il medesimo intervento.

La richiesta di contributo, corredata dell’attestazione, dovrà pervenire al MIUR entro il 23 novembre (trentesimo giorno dalla data di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale).

Il MIUR, una volta verificate le attestazioni ricevute, provvederà all’erogazione degli importi a favore degli istituti scolastici destinatari degli interventi.

E’ importante sottolineare che il finanziamento sarà assegnato, fino a concorrenza delle somme rispettivamente disponibili, sulla base dell’ordine cronologico di ricevimento delle relative richieste, come risultante dalla data e dall’orario indicati nella trasmissione di posta certificata.

La CISL Scuola
pur apprezzando la volontà del MIUR di utilizzare le risorse disponibili (ahimè, risibili), non può non evidenziare che gli interventi possibili, in base alla disponibilità che supera di poco i nove milioni di euro, saranno all’incirca 32 (€ 9.663.733 diviso € 300.000) che, raddoppiati dal cofinanziamento degli Enti Locali, potrebbero divenire al massimo 64: ben poca cosa, in tutta evidenza, rispetto all’ingente dotazione di edifici scolastici del nostro territorio nazionale, che conta più di 40.000 plessi;
sostiene, da tempo, che l’edilizia scolastica si debba configurare come vera e propria emergenza cui far fronte con un piano pluriennale di investimenti con il pieno coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali;
continuerà a denunciare questa gravissima situazione chiedendo che Governo, Regioni ed Enti Locali affrontino seriamente e congiuntamente tale pesante emergenza.

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sabato 9 aprile 2011

Edilizia scolastica questione nazionale

La metà degli istituti è a rischio sismico ma non ci sono i fondi per metterli a norma(leggi l'articolo)

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mercoledì 17 novembre 2010

Anagrafe edilizia scolastica

Venerdì scorso, 12 novembre, il ministro dell'Istruzione ha annunciato con un'apposita conferenza stampa il completamento dell'anagrafe degli edifici scolastici. Nello stesso giorno il MIUR con la nota 4477 ha informato le istituzioni scolastiche che dal 15 (e fino al 30 novembre) è attiva nel SIDI - sotto la voce "rilevazioni" - una specifica funzione per aggiornare l'anagrafe in esame.

L'anagrafe, prevista già dalla legge 23/96, doveva essere lo strumento di pianificazione degli interventi di messa a norma del vetusto patrimonio di edilizia scolastica del nostro Paese e nello stesso tempo il mezzo per pianificare gli interventi per la costruzione di nuovi edifici.

Annunciare il completamento senza renderne di pubblico dominio gli esiti è però un'operazione che può apparire solo mediatica, priva di riscontri concreti, che non consente di avere una nitida fotografia della situazione in cui versano gli edifici scolastici.

La CISL Scuola

ha più volte denunciato l'assenza di politiche di investimento che dessero una risposta concreta alla drammatica emergenza di gran parte dei 43.000 plessi scolastici;
chiede, oggi, che l'anagrafe sia resa pubblica anche per rendere chiara l'individuazione delle priorità di intervento, coinvolgendo in queste scelte tutti i soggetti istituzionali interessati.
E' apprezzabile, specie in una situazione di grave crisi economica, l'investimento di un miliardo di euro per l'edilizia scolastica: è necessario, ora, assicurare la massima trasparenza sui criteri di utilizzo delle risorse e sulla loro effettiva rispondenza agli esiti dell'anagrafe.

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martedì 12 ottobre 2010

Una S.p.A. per le scuole? Non ci convince.

Una “Scuola Spa” per affrontare l’emergenza edilizia scolastica in Italia ed in particolare nel Mezzogiorno? Il problema non è lo strumento, i veri problemi sono le risorse e le procedure!

La Corte dei Conti nella sua relazione sul “Programma di messa in sicurezza degli edifici scolastici” del luglio scorso indicava nella complessa e lunga procedura di individuazione e programmazione degli interventi e sui diversi soggetti coinvolti gli elementi che hanno condizionato negativamente la realizzazione dei Programmi.

A tal fine suggeriva la rivisitazione delle norme vigenti, individuando puntualmente le competenze ai vari livelli e dando organicità e stabilità ai finanziamenti. Per far questo il presupposto necessario è la reale conoscenza dello stato degli edifici scolastici che solo l’anagrafe dell’edilizia scolastica funzionante può garantire.

Purtroppo attesa da ben 14 anni ancora non viene alla luce!

L’ipotesi di una Spa aperta ai privati - dopo l’idea lanciata dalla provincia BAT e da uno dei quartieri di Roma di dotare le scuole di banchi e sedie “regalati” da sponsor - può apparire suggestiva per chi ritiene che possa garantire immediati risultati, ma di per sé non risolve in alcun modo la drammatica situazione dell’emergenza sicurezza dell’edilizia scolastica.

Un unico centro decisionale, perlopiù in tempi di annunciato federalismo, non sembra la soluzione più idonea per garantire celerità ed efficacia alla realizzazione dei programmi.

Serve, invece, continuità nei finanziamenti, rispetto delle competenze, accelerazione delle procedure e soprattutto un’anagrafe aggiornata che garantisca trasparenza nella gestione degli interventi.

Roma, 12 ottobre 2010

Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola

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mercoledì 9 settembre 2009

Audizione 8^ Commissione Regionale Cultura ed Istruzione. 8 settembre 2009. Resoconto.

RESOCONTO AUDIZIONE 8^ COMMISSIONE REGIONALE CULTURA ED ISTRUZIONE
CAGLIARI 8 SETTEMBRE 2009


Nella serata di ieri, 8 settembre 2009, si è tenuta un’audizione presso l’8^ Commissione Regionale Cultura ed Istruzione relativa alle problematiche scolastiche della Regione Sardegna.

Nel corso dell’audizione come CISL Scuola abbiamo presentato ai Consiglieri Regionali la situazione del sistema scolastico regionale con particolare riguardo a:

* Situazione degli Organici Personale ATA e Docenti;
* Situazione del “precariato” Docente ed ATA;
* Edilizia scolastica;
* Varo di una Legge regionale del sistema scolastico e della Formazione Professionale;
* Situazione della Formazione Professionale con particolare riguardo ai lavoratori del Comparto FP.

Come Cisl Scuola abbiamo ribadito la richiesta di una immediata assunzione di impegno da parte della Giunta e del Consiglio Regionale finalizzata ad aprire una vertenza con il Governo Nazionale per la soluzione dei problemi portati all’attenzione in audizione.

Il Presidente dell’8^ Commissione, riconoscendo fondale le osservazioni delle OOSS, ha preso l’impegno di convocare in tempi strettissimi l’Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione, Ass. Baire e il Direttore Regionale Dott. Pietrella, affinché si possano porre in essere strategie di risoluzione per le problematiche poste.

In particolare quelle relative agli Organici regionali; alla tutela del diritto al lavoro dei Precari, individuando adeguate tutele giuridiche /economiche per il personale precario non assunto nel corrente anno scolastico; al riesame dell’accordo Stato/Regione sulla gestione del Piano di realizzazione di interventi finalizzati al potenziamento dell’Offerta Formativa.

Cagliari, 9 settembre 2009

Il Segretario Generale Regionale CISL Scuola Sardegna
Enrico Frau

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venerdì 19 giugno 2009

Scuola Oristano. La Cisl preoccupata per la situazione logistica ( Dies 213/2009 - Agenzia giornalistica della Cisl sarda)

Oristano – La Cisl Scuola di Oristano ha sollecitato ancora una volta l’Amministrazione provinciale a dare risposte concrete sui problemi relativi agli aspetti logistici legati sia alla razionalizzazione della rete scolastica decisa dalla Regione Sardegna su proposta della stessa Amministrazione provinciale, sia a lavori di ristrutturazione e ampliamento di alcuni edifici scolastici.

Il sindacato si dichiara sorpreso per il fatto che alla unificazione dell’istituto «Brunelleschi» (geometri e nautico) con l’Ist. Tec. Comm.le «Mossa», decisa dalla Regione Sardegna su proposta dell’Amministrazione provinciale di Oristano, non abbiano fatto seguito, da parte della stessa Amministrazione, atti concreti per definire gli aspetti logistici legati a tale operazione. Ma il sindacato è anche preoccupato «per la mancanza (finora) di una posizione ufficiale della Giunta provinciale che non è stata in grado – dice il segretario generale Pino Ciulu - di far seguire alla delibera di unificazione dei due istituti atti concreti tesi alla realizzazione degli impegni politici assunti».

Se non ci saranno cambiamenti e modifiche, tale unificazione, aggiunge Ciulu , « assume un aspetto puramente contabile grazie alla soppressione di una presidenza e all’accorpamento dei due uffici di segreteria; perciò mortifica di fatto i due istituti tecnici che si trovano nella impossibilità di utilizzare al meglio le proprie energie e potenzialità soprattutto in un momento in cui a livello nazionale l’istruzione tecnica viene rivalutata e sottratta alle competenze regionali».

La Cisl scuola ribadisce che da tempo esistono sofferenze che riguardano buona parte degli istituti superiori della provincia; ad ogni decisione (nello specifico l’accorpamento dell’Ist. «Brunelleschi» con il «Mossa») devono far seguito tutti i provvedimenti che rendano totalmente operativa tale decisione.

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giovedì 11 giugno 2009

Edilizia scolastica. Situazione logistica degli Istituti Superiori. Chiediamo alla Provincia risposte concrete.

La CISL SCUOLA di Oristano, con comunicazione indirizzata al Presidente della Provincia, agli Assessori Franco Pusceddu e Franco Serra, ai Consiglieri provinciali e ai Dirigenti Scolastici degli istituti superiori interessati, ha sollecitato ancora una volta l’Amministrazione provinciale a dare risposte concrete sui problemi relativi agli aspetti logistici legati sia alla razionalizzazione della rete scolastica decisa dalla Regione Sardegna su proposta della stessa Amministrazione prov.le, sia a lavori di ristrutturazione e ampliamento di alcuni edifici scolastici.

La CISL SCUOLA si dice

SORPRESA

per il fatto che alla unificazione dell’istituto “Brunelleschi” (geometri e nautico) con l’Ist. Tec. Comm.le “Mossa”, decisa dalla Regione Sardegna su proposta dell’Amministrazione provinciale di Oristano, non abbiano fatto seguito, da parte della stessa Amministrazione, atti concreti per definire gli aspetti logistici legati a tale operazione.

PREOCCUPATA

per la mancanza (finora) di una posizione ufficiale della Giunta provinciale che non è stata in grado di far seguire alla delibera di unificazione dei due istituti atti concreti tesi alla realizzazione degli impegni politici assunti.

Stando così le cose, tale unificazione:

· assume un aspetto puramente contabile grazie alla soppressione di una presidenza e all’accorpamento dei due uffici di segreteria;

· mortifica di fatto i due istituti tecnici che si trovano nella impossibilità di utilizzare al meglio le proprie energie e potenzialità soprattutto in un momento in cui a livello nazionale l’istruzione tecnica viene rivalutata e sottratta alle competenze regionali.

FORTEMENTE PREOCCUPATA

per il diffondersi di voci secondo le quali:

· il trasferimento dell’ist. “Brunelleschi” non si può fare per motivi economici;

· sarebbe opportuno rinviare ogni intervento operativo in attesa che il ministero dia indicazioni precise sugli istituti superiori.

E’ opportuno fare chiarezza su questi punti.

Certo, il trasferimento del “Brunelleschi” al “Mossa” ha dei costi, come ogni operazione, ma non talmente esorbitanti da impedirne l’effettuazione.
D’altra parte l’unificazione dei due istituti comporta dei benefici economici di gran lunga superiori:

· non verrebbe più pagato il canone di locazione per i locali adibiti a laboratori;

· non verrebbe più costruita la palestra per l’istituto “Brunelleschi” i cui fondi l’Amministrazione provinciale può utilizzare per altre emergenze.

Ne consegue che l’ “eventuale” mancato trasferimento del “Brunelleschi” non può essere attribuito a motivazioni economiche.

Per quanto riguarda le indicazioni ministeriali, è vero che dall’a.s. 2010/2011 entrerebbero in vigore i nuovi indirizzi degli istituti tecnici ma questo non potrà impedire che all’interno di un singolo istituto possano coesistere indirizzi diversi.
Se così non fosse dovrebbero essere rivisti gli accorpamenti in alcuni istituti superiori sia ad Oristano sia a Terralba e a Ghilarza.

Se le cause della (finora ) mancata decisione relativa al trasferimento del “Brunelleschi”non possono essere attribuite a motivi economici né ai nuovi indirizzi stabiliti dal Ministero,dove dovranno essere cercate?

Forse che l’Amministrazione provinciale non ha valutato in maniera adeguata la complessità dei problemi relativi alla edilizia scolastica in città e in periferia?

La CISL SCUOLA

rispettosa delle funzioni dello Stato e delle sue diramazioni territoriali, è lontana dal pensare che l’operato dell’Amministrazione provinciale sia dovuto a superficialità o a negligenza perché in tal caso verrebbe meno la credibilità stessa della pubblica Istituzione;

Ribadisce che

· da tempo esistono sofferenze che riguardano buona parte degli istituti superiori della provincia;

· ad ogni decisione (nello specifico l’accorpamento dell’Ist. “Brunelleschi” con il “Mossa”) devono far seguito tutti i provvedimenti che rendano totalmente operativa tale decisione;

Si chiede pertanto:

1) E’ possibile garantire agli studenti e agli operatori scolastici dell’istituto superiore di Terralba che l’inizio del nuovo anno scolastico avverrà nel nuovo edificio?

2) L’edificio dell’istituto professionale “Galilei” sarà pienamente funzionante dal 1° settembre 2009?

3) Quando saranno ultimati i lavori della nuova ala dell’istituto magistrale?

4) Come e quando si troverà una soluzione alla carenza di aule del liceo classico e dell’Istituto alberghiero?

Questi sono alcuni dei problemi già posti ufficialmente dalla Cisl Scuola all’assessore provinciale Pusceddu nell’incontro del 7 aprile c.a.

La risposta più importante sarà quella che l’Amministrazione provinciale riuscirà a dare con atti concreti, avendo avuto tempo a sufficienza, IN MODO CHE NESSUNO VENGA PENALIZZATO dal momento che tutti gli studenti sono cittadini italiani e pagano le tasse scolastiche.

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lunedì 25 maggio 2009

I.T. Geometri e Nautico Brunelleschi. Essendo stato aggregato al Mossa deve avere tutte le classi riunite presso questo Istituto.

Si è tenuta oggi all'Istituto Tecnico per Geometri e Nautico Brunelleschi una riunione del Collegio Docenti al quale erano stati invitati anche i Sindacati.

In discussione, l'ipotesi avanzata dalla Provincia, che per il prossimo anno l'Istituto resti nell'attuale sede, nonostante che con la razionalizzazione esso sia stato aggregato all'I.T.Mossa.

Il Dirigente Scolastico, Salvatore Maresca e la Dirigente del Mossa Rosaria Spensatellu, hanno illustrato la posizione della scuola, univoca per l'Istituto aggregato e per quello aggregante, circa la necessità che le due scuole nel prossimo anno stiano entrambbe nell'attuale edificio del Mossa per evidenti motivazioni di opportunità ed hanno evidenziato l'assurdità della posizione dell'Amministrazione Provinciale che vorrebbe mantenere in quell'edificio, classi di altri Istituti. Cioè "fuori la famiglia per accogliere gli ospiti" è stato detto.

La posizione del Collegio Docenti, dopo il dibattito è stata quella di insistere tutti insieme tentando ogni via praticabile, perchè il prossimo anno, giacchè la razionalizzazione l'hanno voluta, sia realizzata fino in fondo anche per quanto riguarda i locali. Cioè nelle aule del Mossa tutto il nuovo Istituto Brunelleschi e Mossa appunto, accogliendo scuole esterne solo nelle aule residue.

E' stata invece rifiutata l'ipotesi di uno scivolamento della soluzione di un anno.

Per la CISL SCUOLA, l'intervento di Antonio Tola ha avidenziato come la posizione della nostra Organizzazione per l'aggregazione di tutte le classi del Brunelleschi nel Mossa, sia limpida e trasparente senza tentennamenti ed ondeggiamenti e pubblica essendo stata illustrata sulla stampa fin dal 25 e 26 marzo;
ripettuta poi all'Assessore Provinciale alla Pubblica Istruzione in un apposito incontro e puntualmente riportata sul Sito CislScuola-Oristano.blogspot.com.

Essa, era stata ribadita in precedenza anche in un incontro presso il Liceo Classico, quando solo la CISL SCUOLA, unico Sindacato si era espressa per questa soluzione.

Ancora Venerdì scorso abbiamo sollecitato l'Assessore Provinciale alla Pubblica Istruzione, a fornirci le informazioni promesse nell'incontro avuto.

Il Collegio Docenti del dell'I.T. Geometri e Nautico è mobilitato per assumere tutte le iniziative che verranno ritenute opportune, per far valere le ragioni della Scuola e gli interessi degli alunni.

Pino Cìulu

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sabato 23 maggio 2009

Oggi su LA NUOVA. Scuola. La Cisl interroga l'Assessore.

(clikka per leggere)

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venerdì 22 maggio 2009

Elilizia Scolastica. La Cisl Scuola sollecita l'Assessore Provinciale.

La CISL SCUOLA di Oristano sulla base degli accordi presi durante l'incontro svoltosi in data 7/4/2009, chiede all'Assessore Provinciale alla P.I. Franco Pusceddu un'informativa dettagliata riguardo alla situazione logistica dei singoli Istituti Superiori della Provincia, con particolare riferimento a:

Liceo Classico
Istituto Geometri
I.T.C. "Mossa"
I.P.S.A.A. (sede alberghiera)
ISIS Terralba

Tale richiesta scaturisce dalla necessità di avere un quadro chiaro nel più breve tempo possibile, onde garantire un ordinato avvio del prossimo a.s., definendo in tempo utile i nuovi assetti logistici, evitando deleteri trasferimenti in corso d'anno.

(Vedi i precedenti a questo [link])

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giovedì 26 marzo 2009

Oggi su LA NUOVA a firma di Michela Cuccu.Scuole:sos della Cisl alla Provincia.Edifici inadeguati e poco sicuri."Sanare subito le situazioni più gravi

(clikka sull'articolo per leggerlo)

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mercoledì 25 marzo 2009

Oggi su L'UNIONE a firma Emilio Firinu. "Il nuovo edificio è disponibile, ma si fa lezione nel vecchio stabile". Panoramica sull'edilizia scolastica.

(clikka sull'articolo per leggerlo)

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sabato 7 marzo 2009

Edilizia scolastica, il "via libera" del CIPE: premiato il nostro impegno

L'approvazione da parte del CIPE (il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) dello stanziamento di un miliardo di euro per l'edilizia scolastica e la messa in sicurezza degli istituti rappresenta il raggiungimento di un nostro obiettivo e il risultato di una nostra pressante rivendicazione che come sindacato abbiamo portato avanti per intervenire a favore della strutture scolastiche.

Questo stanziamento è una prima risposta alla pressante richiesta di sicurezza che viene da chi vive la scuola sulla propria pelle.

Ora ci aspettiamo che questi soldi siano spesi subito in modo da dare al personale, agli studenti e alle loro famiglie le risposte adeguate all'esigenza di garantire scuole sicure che rappresenta la prima e fondamentale condizione per il funzionamento della "buona scuola".

Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola

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lunedì 2 febbraio 2009

Edilizia Scolastica. Un piano senza soldi.

Entro l'estate il governo farà il censimento ma il nodo sono le risorse.
E sul dimensionamento, 3.300 sono le scuole a rischio.
Scrima (Cisl): "Bisogna passare dalle parole ai fatti con l'avvio dell'Anagrafe nazionale".

Leggi l'articolo a questo
[link].

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venerdì 16 gennaio 2009

Edilizia Scolastica. Bando Inail.

Sulla G.U. n. 150 del 29 dicembre 2008 (PARTE PRIMA, CONTRATTI PUBBLICI), l'INAIL ha pubblicato il 2° bando per la realizzazione di progetti finalizzati all’adeguamento alle vigenti disposizioni in materia di sicurezza ed igiene del lavoro ed all’abbattimento delle barriere architettoniche nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Si tratta del 2° intervento che discende dal Protocollo d’Intesa 31 ottobre 2007, definito tra MIUR ed INAIL in applicazione dell’articolo 1, comma 626 della Legge 27 dicembre 2007 n. 296.

A tal fine sono stati stanziati complessivamente 100 milioni di euro, 30 dei quali già assegnati con il primo Bando del 7 dicembre 2007.

Gli Enti locali interessati (Comuni e Province) dovranno far pervenire le domande per l’accesso al beneficio, corredate dalla relativa documentazione, direttamente alle Regioni e Province Autonome territorialmente competenti, entro il termine perentorio del 20 marzo 2009.

Maggiori dettagli riguardanti modalità, termini ed adempimenti sono rinvenibili al sito dell'INAIL.

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lunedì 24 novembre 2008

Crollo Scuola. Scrima: "Non si pensi alle grandi opere. La priorità è la messa in sicurezza degli edifici scolastici"

24/11/2008

"La priorita' delle infrastrutture non deve essere lo Stretto di Messina, ma la messa in sicurezza degli edifici scolastici perche' una buona scuola deve essere innanzitutto una scuola sicura''.

Cosi' Francesco Scrima, segretario generale della Cisl Scuola, interpellato dall'ASCA, ha commentato il crollo della scuola di Rivoli.
''Serve un piano straordinario per l'edilizia scolastica, dobbiamo pretendere questo dopo aver espresso la nostra vicinanza a chi e' stato duramente colpito dalla tragedia del liceo di Rivoli.

Di fronte al dolore e alla morte - ha sottolineato Scrima - non devono prevalere le polemiche, ma sono anni che il problema esiste. La sicurezza e la funzionalita' della scuola devono essere priorita' delle infrastrutture pubbliche, prima delle grandi opere, investire sui luoghi dell'insegnare e' un parametro con cui si misura il peso che la societa' assegna all'insegnamento e quindi al futuro''.

La realta' denunciata da Bertolaso, ha proseguito il segretario generale della Cisl Scuola, ''il sindacato la denuncia da anni, ci sono indagini fatte da Legambiente, da Cittadinanzattiva, abbiamo molti edifici senza certificati, in provincia di Palermo c'e' ancora un tasso del 25% di immobili scolastici che sono immobili di civile abitazione in affitto. Gli edifici sono vecchi, gli interventi che si fanno sono manutentivi, ma e' da anni che non si costruiscono nuove scuole.

Il dramma di Rivoli - ha concluso Scrima - non chiede parole, ma fatti''.

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